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Gli MMO più attesi del 2024 e oltre – Video speciale

Gli MMO più attesi del 2024 e oltre – Video speciale

Benvenuti cari massivi e massive, rieccoci su questi schermi per l’evento più desiderato dell’anno: gli MMO più attesi del 2024 e oltre!

Come ogni anno anche stavolta abbiamo selezionato i 10 MMO che aspettiamo con più trepidazione, dovendo per forza escludere alcuni titoli illustri come Dune Awakening e Soulframe. Inoltre abbiamo deciso di non divagare troppo concentrandoci su titoli di cui si è visto qualcosa e che siano giochi stand alone, ergo non vedrete la nuova espansione di Final Fantasy XIV, Dawntrail.

Come sempre potete scegliere se leggere l’articolo esteso o godervi il video speciale, direttamente dal nostro canale YouTube. Vi chiediamo di mettere un like, o un dislike se non siete d’accordo, e di iscrivervi al canale. Per maggiori approfondimenti su ogni prodotto, vi rimandiamo sempre ai singoli articoli e news qui su MMO.it. Ora possiamo finalmente iniziare!

 

 

Corepunk

Iniziamo con Corepunk, nuovo MMORPG isometrico open world con fog of war e dotato di uno stile che ricorda molto League of Legends, sviluppato da Artificial Core, sfortunato team ucraino con sede ora ad Amsterdam. Il gioco ha subito vari rinvii anche a causa della guerra, ma sembra che ora lo sviluppo stia procedendo senza intoppi, come dimostra la closed alpha di dicembre.

Realizzato con l’engine Unity, Corepunk è ambientato in un universo fantasy con elementi steampunk ed è fortemente ispirato ai MOBA, come si evince dalla presenza di eroi e della nebbia di guerra. Dai video mostrati, sembra che gli encounter siano pensati e da approcciare con intelligenza, essendo ogni mob dotato di una sorta di “classe” con abilità sue specifiche, come fosse il membro di un team nemico in un DOTA-like.

Il modello economico sarà buy-to-play, con microtransazioni solo estetiche. Saranno presenti fazioni, raid, gilde, arene e battleground PvP, dungeon, world boss e gli accampamenti, zone in cui si affronteranno nemici speciali che richiedono strategie particolari per essere affrontati.

L’early access dovrebbe iniziare nella prima metà del 2024 e noi siamo davvero impazienti di metterci le mani sopra. Se siete interessati potete entrare nel gruppo Facebook di Corepunk Italia, mentre qui sotto trovate la replica del primo streaming dell’alpha realizzato da Plinious.

 

 

Blue Protocol

Nuovo MMORPG con uno stile squisitamente anime, Blue Protocol è già disponibile nella terra del Sol Levante da giugno, mentre da noi dovrebbe uscire nel corso del 2024, distribuito da Amazon Games.

Il gioco sviluppato da Project Blue Sky sarà free-to-play con microtransazioni e Battle Pass. Al momento sono disponibili sei classi, che possono essere cambiate a piacere senza dover creare un nuovo personaggio.

Il punto di forza di Blue Protocol è il sistema di combattimento action e frenetico e la personalizzazione estetica dell’avatar del giocatore, nonché una grafica super anime che può accattivare. Al contrario, non convincono lo scarso numero di build, i contenuti endgame e il rischio di pay-to-win.

Ma, prima di fasciarci la testa, vogliamo vedere come sarà gestito il gioco in Occidente. Dopo aver provato la versione giapponese non ne siamo rimasti folgorati, ma gli daremo sicuramente un’altra possibilità una volta che sarà stato localizzato.

Inizialmente Blue Protocol uscirà solo su PC via Steam, con le versioni PlayStation 5 e Xbox Series X/S previste in un secondo momento. Qui sotto potete recuperare la nostra anteprima scritta e video dedicata alla versione giapponese, mentre se volete restare aggiornati entrate nel gruppo Facebook Blue Protocol Italia!

 

 

Throne and Liberty

Pensavamo che l’anno scorso sarebbe stato l’ultimo in cui avremmo inserito Throne and Liberty, ma NCsoft ha rinviato l’uscita a causa del backlash estremamente negativo ricevuto dopo la beta coreana.

Per chi non lo conoscesse Throne and Liberty è il nuovo MMORPG in Unreal Engine 4 nato dalle ceneri di Lineage Eternal e Project TL. Si tratta a tutti gli effetti dell’ultimo vagito del vecchio e sfortunato tentativo di realizzare un Lineage 3.

Sappiamo che il gioco avrà contenuti sia PvE che PvP e sarà ambientato in un vasto open world interattivo, con un sistema di gilde, meteo dinamico, assedi su larga scala e dungeon che si estendono su più piani. Nel corso dell’anno sono state rilasciate molte informazioni, tra cui le sette tipologie di armi presenti in gioco.

I problemi principali riscontrati dai giocatori risiedevano “nel combattimento statico e nella progressione noiosa”: inizialmente nato come un totale tab targeting, il gioco è stato ritenuto lento e legnoso. Per ovviare a questi problemi lo studio ha apportato significativi cambiamenti: ora è possibile muoversi mentre si attacca e l’inerzia del movimento è stata modificata per risultare più reattiva.

Un altro dubbio rimane sul sistema di monetizzazione, visto che sono stati rilevati possibili pet pay-to-win, che forniscono bonus alle statistiche dei personaggi. Inoltre il design del gioco tende a favorire le grandi gilde e il powerleveling. Tuttavia non si sa se questi elementi saranno mantenuti anche nella versione occidentale, quindi non ci resta che sperare nel meglio.

Alcuni video che mostrano gli assedi ci hanno riportato alla mente i giorni passati su Lineage 2. Il fatto che gli sviluppatori abbiano ascoltato la community e si siano presi più tempo ci rende speranzosi, sperando che il sistema economico venga rimaneggiato, evitando lo spettro del pay-to-win.

Ricordiamo che Throne and Liberty è già uscito ufficialmente in Corea a dicembre, mentre in Occidente verrà pubblicato nel corso del 2024 da Amazon Games in forma di free-to-play. Cosa aspettate a entrare nel nostro gruppo Facebook dedicato?

 

 

Pax Dei

Chi ci segue da tempo conosce sicuramente questo titolo, visto che abbiamo già parlato di Pax Dei in un’anteprima passata. Il gioco realizzato da Mainframe Industries si presenta come un MMORPG sandbox open world, in cui l’economia e la narrazione del mondo saranno in mano ai giocatori, e utilizzerà l’Unreal Engine 5 come motore grafico.

Nel corso del 2023 gli sviluppatori hanno rilasciato costanti aggiornamenti e video, mostrandoci più aspetti del gioco, tra cui l’housing e la creazione del personaggio, che sembra molto dettagliata e ben realizzata. C’è stata anche una prima alpha senza NDA che ha permesso di vedere le fasi iniziali del gioco.

Nonostante ci fosse qualche dubbio su un progetto tanto ambizioso, questa alpha ha mostrato aspetti di gioco molto interessanti e l’opinione generale è stata molto positiva. Il titolo sembra svilupparsi attraverso una struttura a server contenenti diverse migliaia di giocatori, ma è ancora poco chiaro se ci saranno ulteriori istanze all’interno degli stessi, o se tutti i giocatori condivideranno contemporaneamente un unico mondo virtuale.

Gli sviluppatori non hanno mai nascosto l’ispirazione a EVE Online, pertanto, se amate questo tipo di esperienza sandbox in cui tutto è dato in mano ai giocatori, Pax Dei potrebbe fare al caso vostro.

Quanto emerso finora ci ha stuzzicato non poco: gli sviluppatori stanno lavorando bene e ascoltano i feedback della community. Gli ingredienti per un buon MMORPG sembrano esserci tutti, e aspettiamo quindi con ansia il prossimo test pubblico. Se anche voi siete interessati a Pax Dei, potete recuperare qui sotto la nostra video anteprima.

 

 

Bitcraft

Annunciato nel 2021, Bitcraft viene presentato come un MMORPG sandbox procedurale, ed è supportato da alcuni grandi nomi del settore (come il boss di CCP Games, sviluppatore di EVE Online, Hilmar Petursson). Il progetto di Clockwork Labs non ha mai chiesto soldi ai giocatori tramite crowdfunding ma è stato finanziato interamente dagli investitori, il che teoricamente dovrebbe metterlo al riparo dal rischio scam che ormai è onnipresente.

Ci ha colpiti particolarmente lo stile grafico cartoonesco e la colonna sonora, composta da Austin Wintory, compositore di Flow e Journey, con la voce della cantante Rachel Hardy. Secondo gli sviluppatori il gioco incoraggerà molte attività diverse che vanno dall’agricoltura alla caccia, dall’artigianato alla costruzione di città fino al classico gioco di ruolo sociale, invece che enfatizzare il solo combattimento.

BitCraft uscirà inizialmente solo su PC e sarà free-to-play. Ancora non si conoscono gli oggetti e i servizi che verranno venduti nello store, ma gli sviluppatori affermano che le strategie di monetizzazione pay-to-win sono molto lontane dalla filosofia dello studio.

Di gameplay non si è ancora visto granché, ma non dovremo aspettare tanto visto che l’alpha dovrebbe partire all’inizio del 2024. Si tratta senza dubbio di un progetto interessante che aspettiamo con una certa curiosità.

 

 

The Quinfall

Opera prima della software house turca Vawraek Technology, The Quinfall si presenta come un progetto estremamente ambizioso.

Annunciato nel gennaio 2023, il gioco sarà un MMORPG sandbox open world in un’ambientazione fantasy medievale e, oltre ad essere graficamente notevole, offrirà biomi diversi, clima e meteo dinamici, taverne gestite dai giocatori, giochi da tavolo, un sistema musicale, l’arrampicata, un approfondito editor del personaggio, costruzione di basi, crafting e navigazione oceanica.

Inoltre, come se non bastasse, The Quinfall offrirà anche viaggi nel tempo in epoche diverse. Pare quindi che dal mondo medievale si potranno esplorare ambientazioni steampunk. Il sistema di combattimento sarà action e sarà presente sia il PVE che il PVP. Non mancheranno neanche battaglie navali, schermaglie e assedi ai castelli, oltre che un sistema PVP open world.

Sembra davvero molta carne al fuoco per un progetto che si dimostra fin troppo ambizioso, ma il fatto che gli sviluppatori non stiano chiedendo soldi ai giocatori ci rasserena.

Se siete curiosi di provarlo non dovrete aspettare molto, visto che la closed beta di Quinfall dovrebbe iniziare il 30 gennaio 2024 su Steam. Speriamo che i developer riescano a mantenere le loro altisonanti promesse.

 

 

Path of Exile 2

Il seguito del pluriacclamato action RPG online sviluppato da Grinding Gear Games che si ispira, senza nasconderlo, a Diablo, volendo però proporre un’esperienza più hardcore e complessa.

Ambientato 20 anni dopo l’originale, Path of Exile 2 riprende tutte le meccaniche del primo capitolo, espanse e migliorate, con dodici classi, un nuovo sistema di abilità, un nuovo sistema di Gemme, 700 pezzi di equipaggiamento differenti, il ritorno e il miglioramento dell’albero delle abilità passive, una campagna di sette atti, 600 nuovi nemici e 100 nuovi boss.

Se questo non vi dovesse bastare, ci sarà un nuovo endgame con più di 100 mappe. Inoltre sarà possibile fare gruppo con altri giocatori, con party da sei, per affrontare tutta l’avventura con gli amici.

Infine gli sviluppatori promettono che continueranno a supportare entrambi i Path of Exile contemporaneamente, e che questi saranno sempre free-to-play e mai pay-to-win. Gli acquisti saranno condivisi tra entrambi i giochi.

Dopo tanto attendere finalmente abbiamo una data d’inizio per la closed beta di Path of Exile 2: 7 giugno 2024. Riuscirà a bissare il grande successo del primo capitolo e a fornire agli amanti degli action RPG isometrici e del theorycrafting l’esperienza definitiva? Da quello che si è visto finora, noi abbiamo ben pochi dubbi. Se volete saperne di più, potete leggere questa nuova intervista al game director Johnathan Rogers.

 

 

ArcheAge 2

Il primo capitolo ha avuto un ciclo di vita travagliato, con molti giocatori che si lamentavano del sistema economico predatorio. Anche ArcheAge Unchained, la versione buy-to-play pubblicata nel 2019, non è stata affatto all’altezza delle aspettative. Così, Kakao Games e XL Games hanno provato a salvare baracca e burattini unendo la versione Unchained a quella base, ma senza che fossero evidenti miglioramenti degni di nota.

Tuttavia la situazione potrebbe essere meno oscura del previsto, visto che nel 2020 è stato annunciato un sequel diretto, ArcheAge 2Il gioco usa l’Unreal Engine 5 e vuole proporre un’esperienza MMO da tripla A, con un open world liberamente esplorabile, un combattimento full action, uno skill system elaboratissimo e il ritorno degli apprezzati sistemi di housing e carovane del primo capitolo.

Speravamo di poterlo provare quest’anno, ma purtroppo la closed beta è stata rinviata alla seconda metà del 2024. Maggiori informazioni verranno svelate alla prossima Gamescom, che si terrà ad agosto del 2024.

Ci aspettiamo che ArcheAge 2 riprenda quanto di buono del primo capitolo e lo migliori, sistemando però il sistema di monetizzazione, vero tallone d’Achille della produzione.

 

 

Ashes of Creation

Sviluppato da Intrepid Studios, Ashes of Creation è un ambizioso MMORPG open world ambientato in un mondo fantasy, che utilizza l’Unreal Engine 5.

Il gioco promette di essere plasmabile dalle azioni degli utenti, infatti è dotato di un sistema di nodi che dividono il mondo in zone differenti, ciascuna con il proprio ecosistema e le proprie risorse. I giocatori potranno far crescere questi luoghi costruendo strutture, villaggi e comunità, con tanto di giocatori che verranno eletti sindaci, i quali daranno ordini sulla costruzione e la gestione delle città.

I vari avamposti potranno essere conquistati dai giocatori, con tanto di carovane gestite dagli utenti che potranno essere saccheggiate, dando vita ad emozionanti battaglie PvP per la supremazia. Il mondo di gioco sarà immenso: la mappa conta un’area totale di ben 1.200 chilometri quadrati, di cui 480 saranno territori conquistabili.

Siamo un po’ dubbiosi sul combat system poiché permetterà di switchare in qualsiasi momento tra il classico tab targeting e l’action, ma al momento necessita ancora di parecchie rifiniture.

Gli amanti delle build invece saranno soddisfatti: si potrà scegliere tra otto archetipi primari e otto secondari, per un totale di 64 classi.

La compagnia di San Diego ha assicurato che al lancio Ashes of Creation sarà tradotto in italiano, ma dovremo pazientare ancora un bel po’. In compenso potremo finalmente riprenderlo in mano, visto che nell’estate del 2024 inizierà l’Alpha 2.

Noi di MMO.it abbiamo ricevuto accesso all’Alpha in esclusiva italiana, quindi saremo in prima fila per mostrarvela non appena inizierà. Anche qui, se interessati potete entrare nel gruppo Facebook di Ashes of Creation Italia.

 

 

Chrono Odyssey

Chiudiamo con un gioco che vedrà la luce tra anni, ma che ci ha sbalordito sin dal primo video. Parliamo di Chrono Odyssey, nuovo MMORPG open world in Unreal Engine 5 sviluppato dai sudcoreani di Npixel, gli autori di Gran Saga. Sarà un open world fantasy basato sullo spazio tempo.

Annunciato nel 2020, di Chrono Odyssey non abbiamo avuto notizie per tre anni, fino al nuovo gameplay trailer che ci ha finalmente mostrato un po’ di più su questo gioco.

Al momento sappiamo che sarà possibile scegliere tra sei classi giocabili: Assassino, Berserker, Paladino, Ranger, Stregone e Spadaccino.

Il filmato mette in mostra un comparto grafico davvero spettacolare. Abbiamo intravisto diversi poteri, come la capacità di congelare rapidamente i nemici. Non mancano poi combattimenti contro enormi boss, come un drago con dei misteriosi segni luminosi sul corpo.

Non sappiamo nulla sulla data d’uscita o meccaniche più avanzate, solo che Chrono Odyssey uscirà su PC e console current-gen. Speriamo di non dover attendere altri tre anni per vedere qualcos’altro. Vi terremo aggiornati non appena ne sapremo di più, quindi restate sintonizzati su MMO.it!

 

 

Questi sono gli MMO che attendiamo di più per il 2024 e, onestamente, non vediamo l’ora di metterci le mani sopra.

E per voi? Quali sono gli MMO che attendete di più? Fatecelo sapere nei commenti e iscrivetevi ai nostri canali YouTube e Twitch.

Connessi, aggiornati, massivi!

 

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SenryuLa confraternita dei nerfSenryuLa confraternita dei nerfLa confraternita dei nerf Recent comment authors
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Senryu
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Senryu

Ugh, mi è spuntato tra i suggeriti su YT un video di T&L…
Avete presente i Treni di bot su Lost Ark?
Ecco…
https://www.youtube.com/watch?v=1E4j9pyCn5o

Luisen
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Luisen

Per me sicuramente Throne and Liberty e a giudicare dai filmati quasi quotidiani che mette su youtube steparu, del combat non è cambiato assolutamente nulla: è come prima, hanno leggermente migliorato la UI e i movimenti ma niente di così tangibile da gridare ad una completa rivoluzione. Il secondo è Blue Protocol, a patto che sistemino i melee: vedo ancora video in cui il combat va a scatti.

La confraternita dei nerf
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La confraternita dei nerf

Quoto stavolta anche io, anche se sinceramente non ci speravo in una rivoluzione totale, è stato fatto così, pensato così e andrà avanti così, impensabile una rivoluzione totale nel combat, però non mi dispiace devo dire, non è poi così malaccio, tanto non vedo grossi mmo in arrivo, Pax Dei già hanno fatto sapere la monetizzazione come sarà e se avrà il mensile se lo possono anche tenere, tempo 6 mesi e se veramente mettono l’abbonamento morirà velocemente, Once Human che ci stavo sperando molto mi sta mettendo molti dubbi sull’uso di queste key che stanno dando al limite della presa in giro, Blue Protocol non mi dice molto, mi sembrano tutti uguali sti giochi a cartone animato, e il resto sono tanti punti di domanda come il famoso Dune Awakening, che se sono gli stessi di Conan Exile si potrebbe chiamare Dune Buggaening, rabbrividisco solo al pensiero di quello che un player possa patire in un’altro dei loro giochi strabuggati e fallati, dove continuano a mettere contenuti su contenuti in un’odissea incredibile di bug, lag, crash, sparizioni misteriose che manco a CHI L’HA VISTO trovi più… Crhono Odissey e Archeage 2 prima mi piacerebbe vedere i VERI GAMEPLAY e… Read more »

Luisen
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Luisen

Sono completamente d’accordo con te e ti dirò: non mi dispiaceva il combat di Throne and Liberty com’era stato presentato. Ovviamene adesso è meglio e finalmente si vedono dei filmati massivi e devo dire che il motore grafico regge alla grande. Anche se steparu gioca dagli usa sul server coreano la lag è accettabile, quindi mi aspetto un gioco molto reattivo quando apriranno i server da noi. Del reso è l’unico mmo tra quelli citati che è stato pubblicato e quindi sappiamo com’è, per tutti gli altri come dici giustamente ancora sappiamo ben poco o nulla.

P.s. mi è apparso un messaggio in attesa di moderazione, potete cancellarlo.

La confraternita dei nerf
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La confraternita dei nerf

L’unica cosa che si potrà vedere solo toccando e giocando personalmente a T&L è il paytowin, che sicuramente ci sarà, inutile farsi illusioni o credere alla buona fede di dev e publisher, ma il “quanto sarà” e quanto un free to player potrà competere con le whales e con le gildone di whales soprattutto, perchè essendo poi incentrato praticamente tutto sul pvp, non vorrei che si ricomincia di nuovo a rincorrere il famoso gear score o skill score, o il famoso “end game” per anni e anni senza sosta, in un circolo vizioso peggio del cane che si morde la coda da solo.
Speriamo in un buon bilanciamento di queste faccende alla “corean grinding shop”….incrociamo le dita.

Lorenzo "Plinious" Plini
Admin

Io dico Dune Awakening

La confraternita dei nerf
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La confraternita dei nerf

Io dico non credo a sto Dune, se viene aggiornato e riempito di bug come conan exile la vedo nera, nell’ultima patch di Conan con l’avvento di age of war a me personalmente mi sono spariti 40 trhalls con tanto di armadi con equip leggendario, 2 mesi di duro farming buttati nel cesso, ad alcuni leggevo in chat sparite basi, cavalli, etc etc e mi ero preparato tutto proprio per la nuova stagione della guerra, 2 giorni di pausa, sono rientrato e il castello c’era, ma nessun thrall, nessun tavolo da lavoro, e nessun armadio o forziere con equip e risorse. Un’altra volta sempre con uno dei loro aggiornamenti, con tutto che mi ero preso il dlc skin del castello medievale che mi piaceva tanto, mi erano spariti tutti i tavoli da lavoro, forge e risorse all’interno, e pensa che era stato proprio il pavimento buggato instabile del dlc…..ho pure speso i soldi per buggarmi da solo grazie a questi INCOMPETENTI. Il gioco merita, Conan è veramente un sandbox che mi piaceva, ma in mano loro è come un panino senza affettato. Disinstallato, cancellato dalla lista steam e meno male che sono un tipo tranquillo, sennò una bella passeggiata dove… Read more »

GENNARO
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GENNARO

le SKIN se le hai comprate rimangono sull occount comunque

La confraternita dei nerf
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La confraternita dei nerf

Non ho capito il post, ma se vuoi ti rispondo…..”e chi se ne importa!”
Se un gioco è strabuggato fino al midollo, mi sento pure uno stupido ad aver speso soldi e dato ancor di più fiducia, le skin con problematiche di “sparizioni” di oggetti sai a cosa mi servono?
Meglio soprassedere che mi ribannano di nuovo.

GENNARO
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GENNARO

SE HA LE MECCANICHE DI CONANJ A MONDO APERTO E NON ISTANZIATO A 69 GIOCATORI è UNA VERA BOMBA ANCHE PER ME QUELLO

La confraternita dei nerf
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La confraternita dei nerf

Se ha i bug di Conan a mondo aperto e non istanziato a 69 giocatori è una vera ca…..ta mostruosa per me.

Senryu
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Senryu

se non sbaglio Dune Awakening vuol essere un mmo a tutti gli effetti, non da 60-80 giocatori a server, quindi…
“Lasciate ogni speranza, o voi che entrate” proprio 😂
Su conan son stati anni con i cinesi che alle 5 del mattino ti si infilavano nella base passando attraverso le mura, creavano delle torri alte 30 metri e poi con un bug dell’animazione della spear si lanciavano in avanti di 20 metri e ti atterravano dentro la base, gente che faceva Intere basi all’interno delle texture delle montagne…
Si-si, proprio me lo vedo il giocone che ne esce.

La confraternita dei nerf
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La confraternita dei nerf

E perchè delle basi volanti nel cielo ne vogliamo parlare?
LOL….