Il nuovo game director di The Elder Scrolls Online, Nick Giacomini, ha pubblicato oggi la roadmap ufficiale post-ristrutturazione di ZeniMax Online Studios, messa in attesa per settimane dopo i licenziamenti Xbox di inizio luglio.
Partiamo dicenco che l’8 luglio è iniziata la Season One, intitolata Return of the Thieves Guild. Sul fronte dei contenuti futuri, l’organico ridotto impone alcuni aggiustamenti ai tempi. L’Update 51 slitta di qualche settimana: esso uscirà il 29 settembre e porterà con sé il Nowhere Vault, un nuovo dungeon in stile puzzle con stanze da sbloccare tramite le Nowhere Key, insieme ad aggiornamenti al sistema delle antichità e nuovi dungeon in solitaria, il nuovo sistema Rumor, la fase di ibridizzazione e un lungo elenco di migliorie alla quality of life.
La Season 2 partirà come previsto il 21 ottobre con nuovi dungeon in solitaria, altri due DLC che diventeranno gratuiti per tutti e ulteriori miglioramenti alla qualità della vita. Gli eventi di fine anno rimangono in calendario.
I contenuti rinviati al 2027 sono invece la trial Crimson Veldt (insieme al mounted combat), l’Update 52 con la nuova zona PvP, il nuovo dynamic encounter e la prossima fase del combat refresh.
Nick Giacomini promette: “Permettetemi di essere chiaro: ESO è qui per restare e il nostro team è impegnato per il futuro di questo gioco. Il nostro obiettivo non è cambiato. Continuiamo a far crescere The Elder Scrolls Online e a sviluppare il mondo che milioni di giocatori chiamano casa”.
Giacomini dichiara che il team sta lavorando a “esperienze mai viste prima in The Elder Scrolls Online ambientate a Skyrim”, i cui dettagli saranno comunicati nei prossimi mesi. Sappiamo che ZeniMax lavorerà più a stretto contatto con Bethesda Game Studios sul franchise di The Elder Scrolls, anche se i dettagli di questa collaborazione non sono ancora stati chiariti.
Nel frattempo, dopo i 213 licenziamenti che hanno dimezzato l’organico di ZeniMax Online Studios e le rassicurazioni sul fatto che il team è tornato alle dimensioni del 2015-2018, è arrivata la conferma che l’intera leadership senior dello studio lascerà la compagnia: Joe Burba (studio head), Susan Kath (executive producer), Rich Lambert (game director) e Ala Diaz (production director) hanno tutti annunciato il loro addio a The Elder Scrolls Online, restando però per i prossimi mesi per garantire una transizione ordinata.
La WARN Notice depositata in Maryland elenca 379 ruoli eliminati complessivamente, includendo figure come audio director, art manager, VP of Global Sales, quattro animatori, sette producer e più di sessanta senior QA tester. Lo studio sarà guidato d’ora in avanti da Josh Henderson e Nick Giacomini, già promosso game director lo scorso agosto. Si tratta della seconda tornata di addii eccellenti in meno di un anno, in quanto già nell’estate 2025, dopo i 9.100 licenziamenti di Microsoft e la cancellazione di Project Blackbird, aveva lasciato il fondatore Matt Firor. Il 15 luglio centinaia di lavoratori hanno protestato davanti alle sedi di Rockville e Austin, organizzati dalla Communications Workers of America.
In ogni caso The Elder Scrolls Online è acquistabile in due edizioni (scontate rispettivamente del 75% e del 50% fino al 13 agosto): la Standard Edition al prezzo di 4,99€ e la Deluxe Edition a 29,99€ (che include il gioco base, il Content Pass 2025 e gli otto capitoli principali). Sullo store di Valve il titolo presenta una media delle recensioni “Molto positiva“, con l’80% di valutazioni favorevoli da parte degli utenti. Il gioco è anche incluso su PC Game Pass e Xbox Play Anywhere.
Qui sotto potete vedere un’immagine aggiornata della roadmap. Ringraziamo i ragazzi di ESO Italia per la collaborazione.


