Stars Reach: nuovo video gameplay, svelata la data dell’early access

Stars Reach: nuovo video gameplay, svelata la data dell’early access

Dopo un anno e mezzo dalla campagna Kickstarter e uno sviluppo tutt’altro che privo di ostacoli, Stars Reach si prepara finalmente al salto nel mercato perchè Playable Worlds, lo studio guidato dal leggendario game designer Raph Koster (mente dietro a caposaldi del genere come Ultima Online e Star Wars Galaxies), ha annunciato la data d’uscita del titolo in early access.

Stars Reach sarà disponibile su Steam dal prossimo 18 agosto. Il gioco sarà accessibile tramite l’acquisto di tre differenti Founders Pack dal costo rispettivo di 30$, 50$ e 80$, che garantiranno l’accesso anticipato oltre a ricompense crescenti e oggetti cosmetici esclusivi.

Per chi non avesse seguito lo sviluppo negli ultimi anni, Stars Reach si propone come un MMORPG sandbox sci-fi fortemente orientato alla libertà del giocatore e alla simulazione sistemica del mondo virtuale. Sfruttando tecnologie cloud-native, il titolo promette un universo persistente in cui ogni pianeta, asteroide e insediamento potrà essere modificato in modo permanente dalle azioni della community.

Gli sviluppatori promettono la possibilità di:

  • alterare la geografia e gli ecosistemi come plasmare montagne, deviare il corso dei fiumi, incendiare foreste ed erodere i terreni.
  • Progredire senza classi in un sistema aperto in cui è possibile interpretare più ruoli contemporaneamente, da esploratore e artigiano a politico, mercante o combattente.
  • Occuparsi di politica ed economia dinamica, fondando governi influenti, proteggere i propri insediamenti da minacce esterne e creare equipaggiamenti complessi.

 

Al lancio dell’early access il titolo offrirà le basi per giocare su più pianeti con combattimento, commercio e crafting avanzato, mentre per il futuro lo studio ha già accennato a minacce su scala galattica come una mente alveare in grado di divorare interi pianeti. Invece il PvP e il sistema di fazioni debutteranno ufficialmente solo in seguito, con la versione 1.0.

L’annuncio dell’accesso anticipato arriva in un momento delicato per la produzione che, nonostante il peso del nome di Raph Koster e un’iniziale campagna di crowdfunding di successo, ha dovuto affrontare le turbolenze che stanno colpendo l’industria videoludica: a febbraio Playable Worlds è stata colpita da licenziamenti, con l’early access che era originariamente previsto per l’estate 2025.

A questo si aggiunge un certo scetticismo da parte della community anche per l’ingresso in early access a pagamento, che per molti rappresenta una mossa strategica per generare cassa in un momento critico e prima di una possibile chiusura. La vera sfida per Koster e soci sarà dimostrare che, oltre ai sofisticati sistemi tecnologici e simulativi di fondo, Stars Reach sia già in grado di offrire un gameplay divertente, solido e capace di trattenere i giocatori a lungo termine, cosa sempre più difficile per titoli così di nicchia.

Attualmente Stars Reach è incluso nella nostra selezione degli MMO più attesi dei prossimi anni. Il prodotto non è tradotto in italiano. Infine gli sviluppatori hanno pubblicato un nuovo video gameplay della durata di oltre 18 minuti, che potete vedere qui sotto.

 

 

Fonte 1, Fonte 2

 

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Falcoscuro

Pensandoci bene, credo che aspetterò qualche giorno prima di prenderlo, dopo le due bidonate prese con Shroud of the Avatar e Ashes of Creation, è meglio andarci piano, voglio prima vedere come vanno le valutazioni su Steam, ovviamente se poi fallisce Playable Worlds non ci è dato saperlo…
In questi giorni stavo valutando di prendere il Cosmonaut Pack, che da diversi “Rewards” in gioco, ma non c’è da fidarsi molto di questi “team indie americani”…
L’unico gioco recentemente acquistato, e che mi sta dando qualche soddisfazione (oltre al fatto che viene seguito con attenzione anche dagli stessi sviluppatori, e ha già riscontrato un certo successo su Steam), è Project Gorgon, seppur graficamente rimane molto limitato.

Lorenzo "Plinious" Plini

Vedo che hai capito, bravo :D

Falcoscuro

Sono molto interessanto, tra l’altro sono in ferie il 18 agosto, penso proprio che lo proverò… purtroppo non è un bel momento per gli mmorpg, speriamo che almeno questo non sia un disastro…

Ultima modifica 11 giorni fa da parte di Falcoscuro
Anonymous

Un gameplay emergente sorprendente e impressionante.
È incredibile cosa può fare un piccolo team indie con passione e poche risorse mentre milioni di pecore hanno il cervello totalmente sopraffatto dal marketing delle major multimilionarie che li milkano mentre sono capaci solo di belare odio.

Ultima modifica 16 giorni fa da parte di Anonymous
Tankard

Beh, non parliamo certo del budget di GTA VI, ma comunque non mi pare nemmeno che 38 milioni spesi fino all’anno scorso + altri milioni necessari per arrivare a fine sviluppo siano propriamente “poche risorse”.

Anonymous

Definisci poche risorse:
-circa 38 milioni di dollah ricevuti da investitori privati
-circa 810.000 dollah ricevuti da kickstarter

Se non se li sono magnati tutti a prostitute o altro, non sono poche.

Ultima modifica 16 giorni fa da parte di Anonymous
Anonymous

Ahahahah ma quanta ignoranza vedo, siete così tanto esperti di mmo che un pincopallo qualunque vi deve spiegare che 40 milioni di dollari per un progetto simile sono spiccioli, con sette anni di sviluppo in California poi è un’impresa se riescono a far quadrare i conti, figurati fare un gioco rivoluzionario.

Ultima modifica 16 giorni fa da parte di Anonymous
Anonymous

40 milioni e sette anni evidentemente usati male a giudicare dai risultati.

Ultima modifica 15 giorni fa da parte di Anonymous
Tankard

Esatto. Che poi più che altro il problema è che i 38 milioni sono fondamentalmente finiti l’anno scorso, con gli investitori iniziali che non sganciano altri fondi e che l’operazione Kickstarter, che doveva attirare altri investitori facendo vedere che c’è tanto interesse intorno al gioco, non ha funzionato. Certo, hanno raccolto 810.000 $, ma il loro obiettivo era avere una “vetrina” con cui coinvolgere investitori facoltosi per tirare su “qualche altro milione” che sapevano benissimo di non poter ottenere via KS (da qui l’obiettivo molto basso di 200k, per fare in modo che la campagna avesse facilmente successo) ma che secondo le loro stime era necessario per arrivare alla release. Il giochino non ha funzionato, ora sono un po’ nella melma e quindi hanno licenziato un bel po’ di gente.
Però il succo della questione è che sì, ora sono 4 gatti che devono tirare avanti con pochi spiccioli, ma non si può solo esaminare la situazione attuale e dire che stanno facendo un lavorone incredibile. Bisogna anche valutare cosa è successo prima di oggi, quanti soldi hanno avuto a disposizione, che sono fondamentalmente 6 anni che stanno lavorando al gioco ecc ecc e poi tirare le somme.
E secondo me il quadro generale non è così entusiasmante, perché se avevi determinati obiettivi, da completare con xxx soldi e xx persone e ora ti trovi senza quei soldi che volevi e con molte meno persone, il progetto lo devi necessariamente ridimensionare, devi anticipare l’uscita in early per fare cassa, ecc ecc, sperando di non andare gambe all’aria.

Anonymous

Orribile e vergognoso, nel 2026 non si possono vedere delle schifezze del genere.
Ennesimo spreco di risorse per un progetto che puzza già di fail.

L' Apostata di Confraternita

Grafica bruttina, animazioni orrende.
Ma non è importante.
L’ unico dubbio che ho è relativo all’ottimizzazione, con tutte quelle computazioni scommetto che sarà un macigno sulle CPU.
Da amante degli mmo non posso fare altro che il tifo per il loro coraggio nel guardare avanti.
Preferisco dare soldi a un progetto così che a 10 espansioni di Blizzard.