Brutte notizie per Stars Reach, il nuovo MMORPG sandbox di Playable Worlds, software house fondata da Raph Koster, ex lead designer di Ultima Online e creative director di Star Wars Galaxies.
Lo stesso Koster ha confermato che il team è stato colpito da licenziamenti. Il numero esatto dei dipendenti coinvolti non è stato comunicato, ma la decisione è stata presa per “garantire un percorso sostenibile verso la consegna di Stars Reach nel lungo termine”. Dopo aver esplorato tutte le alternative disponibili, lo studio ha quindi concluso che questo passo fosse necessario.
Inoltre Koster ha rassicurato i fan: lo sviluppo continua, la roadmap rimane invariata e non ci saranno cambiamenti nella portata del progetto o nelle feature promesse. Anche i playtest proseguiranno regolarmente. In un thread su Reddit il CEO ha ammesso che le recenti build erano piene di bug e che il clima attuale dell’industria videoludica rende difficile ottenere nuovi investimenti.
Ricordiamo che nel marzo 2025 Stars Reach ha concluso con successo la campagna Kickstarter, raccogliendo 699.318 dollari da oltre 5.300 backer. L’early access era previsto entro la fine del 2025 e il lancio ufficiale nel 2026. Speriamo che questa battuta d’arresto non comprometta il futuro di uno degli MMO più attesi dei prossimi anni.
Infine i nostri colleghi di Massively Overpowered hanno realizzato un’intervista a Koster, in cui dichiara che Stars Reach è quanto di più vicino esista a Star Wars Galaxies 2. A tal proposito Koster ha scritto anche due libri, A Theory of Fun for Game Design e Postmortems: Selected Essays Volume One (di quest’ultimo abbiamo parlato nel nostro speciale Letture consigliate).
Qui sotto potete leggere il post di Raph Koster. Voi che ne pensate? Siete preoccupati per il futuro di Stars Reach?

Più che preoccupazione, tira aria di estrema sfiducia nel progetto: parti con un budget basso e un numero determinato di dipendenti per un obiettivo, ora con meno forza lavoro vuoi perseguire lo stesso obiettivo, le cose non tornano.
O ridimensioni fortemente l’obiettivo, come accade sempre in questi casi, oppure ci metti molto di più.
Non ci sono altre strade.
Concordo su tutto, però il budget non è che fosse poi così basso… Vero che non parliamo del budget di un tripla A, però comunque parliamo di 38 milioni ricevuti da investitori a inizio sviluppo + i soldi di KS + qualcosa arrivato da altri investitori grazie alla pubblicità della campagna KS, anche se probabilmente viste le dichiarazioni fatte sulla difficoltà a trovare nuovi investimenti, in quest’ultima fase non sono arrivati quei “pochi milioni” che Koster diceva mancare per completare lo sviluppo senza problemi. Direi che spannometricamente, sopra i 40 milioni ci siamo, anche se probabilmente loro volevano arrivare magari a 50 o giù di lì. Come detto sopra, vero che ormai siamo abituati a giochi che per essere sviluppati richiedono cifre nettamente superiori, però è comunque molto di più di quanti altri mmorpg sviluppati senza il supporto di un publisher abbiano mai avuto a disposizione.
Chiaro comunque che se sono arrivati a questo punto, vuol dire che qualsiasi sia il motivo (sprechi, o hanno sbagliato a fare i conti di quanto gli serviva, o erano convinti di trovare facilmente altri fondi oltre a quelli già avuti, ecc ecc) al momento la situazione economica non è delle più rosee, quindi devono fare dei tagli, ed ecco che subentra il concetto della coperta corta.
Ecco, non sapevo di questi 38 milioni, nell’articolo non c’è scritto.
Ok, il budget ci può anche stare ma con scarsa forza lavoro ci metteranno molto di più, se poi nel tempo questi “investitori” si ritirano e reclamano i soldi investiti? Fine dei giochi.
Sì, qui non c’è scritto, sono dichiarazioni che aveva fatto Koster più o meno un anno fa, in concomitanza con la campagna KS.
Cercando di riassumere in ordine cronologico: per coprire i primi anni di sviluppo (a oggi sono praticamente 6 anni che ci lavorano) hanno avuto a disposizione 38 milioni di dollari da investitori vari, ma evidentemente a inizio 2025 o sono finiti, o si sono resi conto che non bastavano per arrivare alla fine e hanno lanciato la campagna KS. Campagna che a detta di Koster (se vogliamo credere alle sue parole) non serviva per continuare lo sviluppo con i soldi dell’utenza, ma per dimostrare che c’era interesse verso il gioco e quindi attrarre nuovi investitori (suppongo che i vecchi dopo 5 anni non sganciavano più).
E infatti, a fronte di un obiettivo KS di 200.000 dollari, Koster diceva che per proseguire lo sviluppo in tranquillità sarebbero serviti “pochi milioni in totale” che a suo dire sarebbero arrivati appunto da investitori esterni visto il successo della campagna (che ha raccolto 816.000 dollari).
Visto il punto a cui siamo arrivati, secondo me sono stati ottimisti e i “pochi milioni” non glieli ha dati nessuno, i 38 iniziali se li sono bruciati e quindi ora cercano di andare avanti con quello che hanno, tagliando dove possono. Poi magari sarò pessimista io, però la sensazione che ho è questa. E nel caso, non promette bene per il futuro del gioco.
Se hai fatto una roadmap, l’hai pensata sulla base delle risorse a disposizione. Se poi licenzi gente inevitabilmente hai meno risorse a disposizione, quindi non è realistico pensare che non cambierà assolutamente nulla. A meno ovviamente che non avevi un tot di persone che invece di lavorare stavano lì per far compagnia agli altri.
Lo potrei capire se si fosse in una situazione del tipo “il gioco è stato lanciato, ora ci serve solo la gente per patch e contenuti” che per forza di cose è meno di quella che serve per tirare su un gioco da zero. Altrimenti la vedo dura che i licenziamenti non abbiano nessun impatto.
Tra l’altro dicevano che la campagna KS non serviva per raccogliere soldi necessari a terminare lo sviluppo, ma per attirare nuovi investitori che potessero fornirgli quel tot di milioni che realmente servivano per completare lo sviluppo, dato che i 38 milioni già avuti nei precedenti anni non bastavano. Se ora devono licenziare, o hanno fatto male i conti, oppure i famosi investitori non sono arrivati e stanno campando con i soldi di KS. Considerando quel “rende difficile ottenere nuovi investimenti” la seconda ipotesi potrebbe essere anche plausibile.. o magari qualche investitore si è visto, ma senza mettere in gioco le cifre che loro speravano.
Condivido tutto il ragionamento, non puoi avere la stessa roadmap con meno risorse.
Se oltretutto hanno toppato le ultime buld non mi sembra una buona situazione.
Ed il discorso aoc ha reso i player molto più attenti
designer di Ultima Online e creative director di Star Wars Galaxies. i miei preferiti e mi fanno una roba che a prima vista è inguardabile, so che le meccaniche saranno eccelse ma sta roba non si guarda, speriamo cambino rotta sul fronte stilistico.
Come sempre, un augurio di farcela, di tirare fuori un bel gioco, di avere successo, ecc ecc, non si nega a nessuno. Purtroppo però, dobbiamo anche prendere atto del fatto che molto spesso (in campo di MMORPG ma non solo) il nome blasonato e il curriculum non sono garanzia di successo, specialmente quando si parte con un proprio studio e una situazione tutta nuova. Di nomi illustri che sono finiti in questa categoria ne abbiamo visti un sacco. Il che è anche un po’ triste, perché vediamo nomi che ci hanno regalato titoli grandiosi su cui abbiamo passato tempo e magari notti insonni, che poi provano a tornare con idee e progetti più o meno nuovi, da cui purtroppo alla fine non riescono a tirare fuori granché.
Ritornando alla frase iniziale, spero per Koster che non faccia la stessa fine di tanti altri, però se dopo 5 anni e 38 milioni fai un KS per dimostrare che c’è interesse e quindi a prescindere da quanto raccogli, attirare poi investitori perché ti mancano milioni di dollari per finire il gioco.. e questi milioni da investitori non sono arrivati, quindi devi iniziare a licenziare gente, non è comunque un buon segno per il futuro.
ba lo vedo male comunque questo e mi spiace