Nuovi dettagli emergono sulla situazione interna di ZeniMax Online Studios dopo i pesanti licenziamenti Xbox che hanno colpito lo studio di The Elder Scrolls Online.
Stando a quanto riportato da Massively Overpowered, durante l’evento ESO Tavern tenutosi in Germania due figure di ZeniMax, ossia Jason Barnes (associate design director) e Jessica Folsom (associate director of community management), hanno comunicato direttamente ai giocatori presenti che il team è ora di dimensioni comparabili a quelle del periodo 2015-2018, gli anni in cui furono realizzati Wrothgar e Summerset.
Il dato è significativo: una WARN Notice depositata in Maryland ha confermato 213 licenziamenti all’interno di ZeniMax Online Studios, un numero che di fatto ha dimezzato l’organico dello studio. Eppure, secondo le stesse fonti interne, questo non significa necessariamente la fine dei nuovi contenuti né l’avvio di una modalità manutenzione. “Non è ancora la fine”, ha scritto Baratron, admin del UESP Discord e presente all’evento, riportando le parole dei due sviluppatori.
Ricordiamo che all’epoca ZeniMax produsse Orsinium (l’espansione dedicata a Wrothgar), uscita nel novembre 2015, e in seguito il capitolo Summerset, arrivato nel giugno 2018. In mezzo, una stagione di contenuti ricca che includeva i DLC Thieves Guild, Dark Brotherhood e Clockwork City, nonché il capitolo Morrowind.
Sul fronte della roadmap, Kevin Gbolie di ZeniMax ha scritto sui forum ufficiali che il piano rimane quello di “consegnare contenuti di qualità”, aggiungendo che Nick Giacomini e Susan Kath, assenti dall’evento proprio perché al lavoro sulla nuova tabella di marcia, stanno dedicando il loro tempo a ridefinire i tempi e a prendersi cura del team in un momento difficile. Un aggiornamento pubblico è atteso a breve.
Ricordiamo che nei giorni scorsi su The Elder Scrolls Online è iniziata la Season One, intitolata Return of the Thieves Guild. La nuova Stagione sarà attiva su tutte le piattaforme fino al 21 ottobre e porta con sé una serie di contenuti inediti, tra cui una nuova questline dedicata appunto alla Gilda dei Ladri, due nuovi sistemi di gameplay e un track di ricompense stagionali completamente rinnovato.
Guardando al calendario dei contenuti futuri, a fine luglio arriverà una nuova questline dedicata a Sheogorath, il Principe della Follia. A settembre, con l’Update 51, è poi atteso il Nowhere Vault, un nuovo dungeon in stile puzzle con stanze da sbloccare tramite le Nowhere Key, insieme ad aggiornamenti al sistema delle antichità e nuovi dungeon in solitaria.
Infine segnaliamo che i licenziamenti riguardanti la ristrutturazione di Xbox hanno colpito altri team di sviluppo come Bethesda (i cui tagli fanno temere per un possibile rinvio di The Elder Scrolls VI), mentre id Software ha perso circa 136 dei suoi 185 dipendenti a tempo indeterminato. Persino Obsidian avrebbe cancellato Avowed 2 per concentrarsi, pare, su un nuovo capitolo di Fallout.
The Elder Scrolls Online è acquistabile in due edizioni: la Standard Edition al prezzo di 19,99€ e la Deluxe Edition a 59,99€ (che include il gioco base, il Content Pass 2025 e gli otto capitoli principali). Sullo store di Valve il titolo presenta una media delle recensioni “Molto positiva“, con l’80% di valutazioni favorevoli da parte degli utenti. Il gioco è anche incluso su PC Game Pass e Xbox Play Anywhere.
Ringraziamo i ragazzi di ESO Italia per la collaborazione.
Elder Scrolls Online devs say the team is now the size it was in the 2015-2018 era
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Speriamo che possono lavorare sul combat system adesso XD
Se già lo facevano a fatica prima… la vedo dura