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Licenziamenti in casa ArtCraft Entertainment, creatori di Crowfall

Licenziamenti in casa ArtCraft Entertainment, creatori di Crowfall

A quanto pare, è tempo di licenziamenti in ArtCraft Entertaniment. I creatori di Crowfall, dopo l’insuccesso del titolo, sono stati costretti a lasciare da parte, tra gli altri, la community manager Valerie Massey e uno degli ingegneri definiti “chiave” del gioco, Thomas Eidson. Questi aveva peraltro già lavorato nell’industria degli MMO fin dagli albori, da Ultima Online a DC Universe Online, passando per Star Wars Galaxies. Stando alle testimonianze dello stesso Eidson, i licenziamenti sono giunti un po’ come un fulmine a ciel sereno, senza grande preavviso. Ma non è l’unica cosa che scrive. Testualmente: RIP Crowfall. Ero fiducioso nel gioco. Ma ora sono libero. È difficile lasciare andare questa merda, ma sono un po’ incazzato.…

Activision Blizzard licenzia 190 dipendenti, il CEO prende un bonus milionario

Activision Blizzard licenzia 190 dipendenti, il CEO prende un bonus milionario

Notizie sconcertanti arrivano da Activision Blizzard: secondo quanto riportato da Jason Schreier su Bloomberg la compagnia ha licenziato quasi 190 persone da diversi dipartimenti e sussidiarie. Tra questi sono presenti 50 dipendenti incaricati dell’organizzazione degli eventi live e degli eSport; le motivazioni sembrerebbero legate al duro colpo che la pandemia ha portato sul settore dell’intrattenimento dal vivo, danneggiando di conseguenza anche gli eventi legati ai giochi sportivi elettronici. Un portavoce della compagnia ha, infatti, dichiarato quanto segue: I giocatori scelgono sempre più di connettersi con i nostri giochi digitalmente e il team dedicato agli eSport, così come come le industrie tradizionali dello sport, dell’intrattenimento e del broadcasting, ha dovuto ridimensionare la propria attività a causa…

Onda di licenziamenti presso Gamigo: il futuro di Rift è a rischio?

Onda di licenziamenti presso Gamigo: il futuro di Rift è a rischio?

A quanto pare, molti sviluppatori di Rift sono stati licenziati da Gamigo, anche se per ora il futuro dell’MMORPG non è in discussione. Tra gli allontanamenti figurano in primo luogo quelli di Kerilar e Acalos, impiegati di lunga data del gioco, nell’ottica di trasferire lo sviluppo di Rift oltreoceano. Oltre a Rift, anche ArcheAge e Trove sono prodotti potenzialmente colpiti da questi licenziamenti. Ecco quanto ha avuto da dichiarare Gamigo: Rift assolutamente non verrà chiuso! Alcuni di voi potrebbero già aver notato un cambiamento nelle strutture aziendali. Anche se non possiamo parlare liberamente di questi cambiamenti nel dettaglio, vi possiamo assicurare che c’è e ci sarà un team responsabile per la lavorazione di Rift (compresi i suoi…

Licenziamenti in casa ArenaNet, ma Guild Wars 2 è salvo

Licenziamenti in casa ArenaNet, ma Guild Wars 2 è salvo

A quanto pare, una nuova ondata di licenziamenti ha colpito ArenaNet, che già aveva lasciato a casa un bel po’ di sviluppatori nel febbraio del 2019. Un anno dopo, avevamo dedicato proprio uno speciale a tutti gli ex della software house: che fine avevano fatto in un esodo che ha inizio, per la verità, già dal 2009. La notizia proviene da Twitter, dove Jennifer Scheurle, lead designer presso ArenaNet, ha annunciato di essere stata lasciata a casa, adducendo come motivazione una non meglio specificata “riorganizzazione dei prodotti”. È chiaro che lei non è l’unica ad aver perso il posto di lavoro. Well. I just lost my job at ArenaNet as of today as part of a…

Daybreak Games colpita da licenziamenti di massa, PlanetSide Arena a rischio?

Daybreak Games colpita da licenziamenti di massa, PlanetSide Arena a rischio?

Quella che ieri sembrava solo un’indiscrezione è purtroppo stata confermata ufficialmente. Daybreak Games, prima nota come Sony Online Entertainment, è stata colpita da una serie di licenziamenti di massa. Se ricordate già lo scorso anno la software house americana, responsabile di MMO come H1Z1, PlanetSide 2, DC Universe Online, EverQuest ed EverQuest II, era stata colpita da numerosi licenziamenti a seguito dello scandalo con la holding russa Columbus Nova. Nelle scorse ore gli (ormai ex) dipendenti hanno iniziato a scrivere i loro saluti alla community su Twitter e Reddit. Scopriamo così che i team di sviluppo dei già citati EverQuest non sono stati toccati, mentre quello dedicato a PlanetSide è stato pesantemente ridimensionato. Sembra addirittura che sia…

Licenziamenti in Amazon Game Studios, New World è salvo per ora

Licenziamenti in Amazon Game Studios, New World è salvo per ora

Cattive notizie provengono da Amazon Game Studios. La software house sembra infatti essere nel pieno di un periodo di ristrutturazione aziendale, con una marea di licenziamenti (si parla di “dozzine”) e molti progetti cancellati. New World, l’MMORPG sandbox che seguiamo da tempo, sembra essere in un limbo: da una parte a inizio giugno è stata chiusa l’alpha e non si sa nulla sul futuro del gioco se non che “ci saranno grandi cambiamenti”; dall’altra Amazon ha dichiarato che le ristrutturazioni dell’organico sono state fatte proprio per supportare i progetti di New World e Crucible. Per gli amanti degli MMO, dunque, sembrerebbe essere ancora tutto sotto controllo. Ha dichiarato Amazon: La ristrutturazione di Amazon Game Studios ci serve…

Guild Wars 2: gli sviluppatori parlano dei licenziamenti di febbraio e promettono novità

Guild Wars 2: gli sviluppatori parlano dei licenziamenti di febbraio e promettono novità

Era il 22 febbraio scorso quando nella sede di ArenaNet, dalle voci di corridoio si è passati all’ufficialità della notizia dei licenziamenti di massa che avrebbero coinvolto lo studio di Guild Wars 2. A quasi due mesi di distanza dall’accaduto Linsey Murdock, leader del team di sviluppo del Living World, Andrew Gray, senior game designer che si è occupato delle mappe della prima espansione Heart of Thorns, e un PR di ArenaNet hanno parlato per la prima volta dei licenziamenti in un’intervista rilasciata a Robert Purchese di Eurogamer, che li ha incontrati al EGX Rezzed di Londra. I due developer, che sono dipendenti di lunga data della software house di Bellevue, hanno dichiarato che i…

Guild Wars 2: confermati oltre 100 licenziamenti, patch del WvW rinviata

Guild Wars 2: confermati oltre 100 licenziamenti, patch del WvW rinviata

Pochi giorni fa vi abbiamo riportato l’annuncio dei licenziamenti in casa ArenaNet, su cui non sapevamo ancora i dettagli. Purtroppo la brutta notizia è stata confermata, con numerosi licenziamenti che sono diventati operativi proprio in queste ore. Secondo alcune fonti, i dipendenti si sono incontrati con i dirigenti dello studio di Guild Wars e Guild Wars 2 per discutere degli allontanamenti. Durante questi incontri Mike O’Brien, presidente e co-fondatore di ArenaNet, è apparso particolarmente addolorato e dispiaciuto per tutti i dipendenti licenziati. L’impatto emotivo è stato talmente pesante che lo studio è rimasto chiuso nella giornata di ieri e lo sarà anche oggi, così da dare ai restanti dipendenti il tempo di elaborare i cambiamenti. Purtroppo la situazione non…

ArenaNet, lo studio di Guild Wars 2, annuncia licenziamenti di massa

ArenaNet, lo studio di Guild Wars 2, annuncia licenziamenti di massa

Se ricordate la scorsa settimana vi abbiamo riportato dei tagli al personale che sono avvenuti all’interno di Activision Blizzard, con il licenziamento di ben 775 dipendenti. Purtroppo dobbiamo segnalarvi che un fatto simile, seppur più contenuto nei numeri, si sta verificando in queste ore con ArenaNet, lo studio che si occupa di Guild Wars e Guild Wars 2. Anche stavolta le brutte notizie arrivano da Kotaku per voce del giornalista Jason Schreier: una persona interna allo studio ha infatti riferito di “grossi licenziamenti” in arrivo, poi confermati da ArenaNet. Anche se non è ancora chiaro quanti siano i dipendenti coinvolti, si parla di un “numero significativo di persone“. Andiamo per ordine: ieri il CEO di NCsoft Songyee Yoon ha…

È ufficiale, Activision Blizzard licenzia quasi 800 dipendenti

È ufficiale, Activision Blizzard licenzia quasi 800 dipendenti

Sabato scorso vi abbiamo riportato un’inchiesta di Bloomberg secondo la quale martedì 12 febbraio Activision Blizzard avrebbe annunciato licenziamenti interni di massa. Adesso possiamo confermarvi che i tagli al personale sono purtroppo avvenuti. Al momento si parla di 775 dipendenti, che corrispondono circa all’8% della forza lavoro della compagnia. Alla base della decisione ci sarebbe la volontà, da parte dei vertici di Activision, di centralizzare maggiormente lo sviluppo dei propri titoli, massimizzare i profitti e perciò tagliare i costi. I licenziamenti coinvolgono tutte le divisioni di Activision, King e Blizzard. In particolare quest’ultima è stata colpita duramente negli studi non direttamente legati allo sviluppo di nuovi giochi: probabilmente si tratta dei dipartimenti esport e marketing. Non sembra un caso il…