MMO.it

Tarisland: gli sviluppatori negano qualsiasi paragone con World of Warcraft

Tarisland: gli sviluppatori negano qualsiasi paragone con World of Warcraft

Gli sviluppatori di Tarisland, in un’intervista con VG247, hanno definito il loro titolo “un MMORPG originale con una nuova IP” a seguito dei numerosi paragoni con World of Warcraft che sono stati fatti sin da quando il gioco è stato presentato.

Tarisland è stato annunciato poco dopo la chiusura di World of Warcraft in Cina ma sembra che si tratti solo di una curiosa coincidenza dato che il produttore di Tarisland, Yangmin, afferma che avevano già programmato di pubblicare il trailer in quel momento.

Tarisland è un MMORPG originale con una nuova IP. Che sia in termini di contenuto narrativo, esperienza di gioco o design commerciale, ci impegniamo a offrire un’esperienza di gioco completamente nuova. Attualmente, il gioco è ancora nelle sue fasi iniziali e potrebbero esserci modifiche significative prima del rilascio della versione finale. Chiediamo la vostra pazienza poiché miriamo a fornire contenuti originali più entusiasmanti ai nostri giocatori.

Tarisland è stato accusato un po’ da tutti, noi compresi, di essere sostanzialmente un clone di World of Warcraft date le incredibili somiglianze di aree di gioco, personaggi, un drago dall’aspetto molto simile a Deathwing, dirigibili e classi. Anche Chris Metzen, ex sviluppatore e creatore dell’universo di Warcraft, è intervenuto con una battuta su Twitter.

Questa non è la prima volta che uno sviluppatore cinese viene accusato di trarre ampia ispirazione da altri giochi. Anche Genshin Impact ha ricevuto le stesse critiche nel 2020. Uscito dopo The Legend of Zelda: Breath of the Wild, ne riutilizza diverse funzionalità. C’è anche Mobile Legends: Bang Bang, un gioco al centro di cause legali tra Riot Games a causa della sua somiglianza con League of Legends.

Tarisland, essendo entrato solo di recente in closed beta, sembra essere andato bene tra chi lo ha provato e viene definito come un MMO tab-targeting piuttosto divertente. Avrà dungeon a cinque e dieci giocatori, PvP 10v10 e 3v3, boss open world e un sistema di trading in-game che mira a “restituire l’economia del libero scambio ai giocatori”.

Ricordiamo che Tarisland uscirà ufficialmente nel corso del 2023 e verrà pubblicato come free-to-play, con cross-play e cross-progression tra PC e mobile. Insomma, a prescindere da quello che dicono i membri del team, le somiglianze sono enormi e rimangono, ma sarebbe comunque interessante provarlo. Qualcuno di voi è riuscito a provare la beta chiusa? Fatecelo sapere nei commenti.

 

Fonte

 

Placeholder for advertising

14
Lascia una risposta

avatar
4 Comment threads
10 Thread replies
0 Followers
 
Most reacted comment
Hottest comment thread
11 Comment authors
Lorenzo "Plinious" PliniHookHookDamageProjectAstutillo Recent comment authors
più recenti più vecchi più votati
Luisen
Guest
Luisen

Ho provato la beta e non mi ha convinto del tutto. Graficamente bello e piacevole, molto fluido, classi carine anche se c’è il lock di genere e razza ma il combat è troppo statico. Ho giocato la maga e sebbene abbiano lasciato la possibilità di muoversi mentre casta (tranne qualche skill lenta che impone di stare fermi) mi ha dato l’impressione di un mmorpg vecchio stampo che ormai ha fatto il suo tempo. Sicuramente avrà la sua nicchia di giocatori cinesi ma non credo durerà molto nel global. Comunque c’è tutto: pve, pvp, dungeon, raid boss, crafting, tante professioni, gilde. E’ un MMO completo.

Anonymous
Guest
Anonymous

Solo una cosa: LOL

Hubo
Guest
Hubo

Solo una cosa: WOW

Senryu
Guest
Senryu

Ma alla Hoyoverse, casa di Genshin Impact, han detto proprio loro che han preso una Forte ispirazione da Zelda: BotW

IMMORTABBILE
Guest
IMMORTABBILE

hanno ragione wow sembra òa brutta copia vecchia di questo …non sono paragonabili in effetti questo almeno è guardabile

Lorenzo "Plinious" Plini
Admin

Certo che ci vuole un bel coraggio per preferire questo clone cinese a un MMORPG che è un uscito nel 2004… solo rispetto per WoW. Non guardate soltanto la grafica nei videogiochi.

Hook
Guest
Hook

Rispetto per un gioco che avrebbe dovuto chiudere da dieci anni buoni mi pare eccessivo: la Blizzard oramai vive di rendita tra wow ed i vari diablo (ed anche li si sarebbero potuti fermare tranquillamente al 2), 0 rischi solo guadagni, chiamali fessi…

Lorenzo "Plinious" Plini
Admin

Secondo te WoW avrebbe dovuto chiudere nel 2013? Se è giocatissimo perché?

La confraternita degli Sfigatihaters
Guest
La confraternita degli Sfigatihaters

Ma che paragone fai, questo che è una coreanata cinese è uscito adesso, WOW ha quasi 20 anni, ma che centrano certi paragoni.
Comunque un mmo cinese free to play come fai a confrontarlo con il titolo che ha praticamente ha inventato un genere, mah stavolta hai veramente toccato il fondo, e vediamo poi se questo “TARIFREESLAND” durerà 20 anni come WOW, ne dubito fortemente, anzi ne sono più che convinto che finirà nel cimitero dei corean/cinesi abbandonati molto in fretta.

Astutillo
Guest
Astutillo

va bene essere fanatici di WoW ma addirittura dire che ha inventato il genere lol

Lorenzo "Plinious" Plini
Admin

Forse non lo ha inventato da zero, ma sicuramente lo ha reso popolare per milioni di giocatori :)

DamageProject
Guest
DamageProject

WoW è un mmo triplaA del 2004 che prendendo spunto qua e là ha quasi inventato il genere, credo che in quegli anni solo Lineage2 potesse un minimo reggere il confronto. Tarisland è un doppiaA che a livello di classi prende a piene mani da wow ma che dovrà competere con centinaia di titoli simili, non potrà mai essere paragonato e durare quanto wow. Tarisland a me piace, non troppo distante nè dalla richiesta odierna di nuovi players, nè dalla vecchia utenza di giocatori di mmo (che hanno una vita) e soprattutto no pay to win.

Hook
Guest
Hook

Mi sa che prima del 2004 o non giocavi o non eri ancora nato per scrivere una boiata del genere, non so come sara’ sta cinesata ma so che se wow avrebbe dovuto chiudere almeno 10 anni fa. L’unica cosa in cui eccelle la Blizzard è nel mungere puntando su una fanbase che definire tossica è fargli un complimento…

Lorenzo "Plinious" Plini
Admin

Ma ha ragione. C’erano altri MMO prima di WoW (Ultima Online, EverQuest, Anarchy Online, Dark Age of Camelot, Lineage 2, Final Fantasy XI, Star Wars Galaxies ecc…) ma erano giochi abbastanza di nicchia. WoW ha di fatto reso popolare il genere facendo registrare milioni di abbonati, numeri che nei giochi online non si erano mai visti.