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Diablo 4 – Recensione live di Plinious

Diablo 4 – Recensione live di Plinious

Finalmente su MMO.it tornano le recensioni live, il format in cui analizziamo e recensiamo un gioco in diretta insieme alla nostra community! Dopo Total War: Rome Remastered e Stray, è giunto il momento di parlare di Diablo 4, il nuovo discusso action RPG isometrico hack ‘n’ slash di Blizzard.

 

Premessa

Considerate che questo articolo è una versione riassunta della recensione live che ho realizzato sul canale Twitch di MMO.it, che potete recuperare nel video qui sotto.

Dal 6 giugno Diablo 4 è disponibile su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X/S, Xbox One e PC via Battle.net e Steam, dove pesa circa 85GB. Il titolo è interamente tradotto e doppiato in italiano.

La storia di Diablo 4 inizia 50 anni dopo gli eventi di Diablo 3 e presenta una nuova storia sia per i veterani che per i nuovi arrivati. I vecchi eroi sono stati oramai dimenticati e nuovi personaggi e gruppi hanno preso il loro posto, in un mondo alla rovina che non si è ancora pienamente ripreso dalla devastazione.

Sono disponibili cinque classi: il Barbaro, il Druido, il Negromante, il Tagliagole e l’Incantatore. È anche possibile giocare in cooperativa locale su console e con cross-play e progressi condivisi su tutte le piattaforme.

Diablo 4 è un Game as a Service e quindi riceverà continuamente nuove patch e aggiornamenti nei prossimi mesi, così come espansioni annuali a pagamento. Il team ha inoltre sottolineato che il gioco riceverà nuovi contenuti narrativi con le Stagioni, di cui la Season 1 inizierà il 20 luglio.

Ricordiamo che Diablo 4 è disponibile in quattro edizioniStandard EditionDeluxe EditionUltimate Edition e Collector’s Box (quest’ultima non include una copia del gioco base).

 

 

PRO: Si torna a Sanctuarium

Diablo 4 è un action RPG isometrico che riprende la formula dei vecchi capitoli della saga e la integra all’interno di una struttura always online che sa un po’ di MMO (ma non troppo).

L’atmosfera è ispiratissima e l’art direction di alto livello.

Il gioco è interamente doppiato in italiano e offre un’ottima colonna sonora.

Il gameplay è estremamente assuefacente. Il gameplay loop di Diablo 4 è una bomba.

Il lancio di Diablo 4 è stato praticamente impeccabile, con un’ottima gestione dei server da parte di Blizzard.

Il crossplay funziona molto bene, così come il gioco in cooperativa. In generale è tutto molto fluido e ben fatto.

L’ottimizzazione è buona: purtroppo sul mio computer Diablo 4 dà problemi con Streamlabs, ma in generale è ottimizzato discretamente bene, anche se è ancora da migliorare.

Le cinque classi sono tutte divertenti e interessanti, pur con qualche inevitabile sbilanciamento qua e là.

Il mondo virtuale di Sanctuarium è immenso e liberamente esplorabile, con un sacco di quest, attività e contenuti interessanti.

Come da tradizione di Diablo, c’è tantissimo loot e oggetti da trovare.

La progression di gioco è interessante e avvincente (almeno fino al World Tier 3).

Finalmente le mount arrivano su Diablo (anche se sono da migliorare).

La gestione account bound è molto intelligente: creando nuovi personaggi secondari si ha già la storia sbloccata, la mount sbloccata e gli Altari di Lilith sbloccati.

Questione campagna: la storia è globalmente buona, ma forse mi aspettavo di più. Non si può assolutamente dire che sia brutta, ma a undici anni di distanza da Diablo 3 (che aveva un’ottima campagna) e dopo ben sei anni di sviluppo di Diablo 4, mi aspettavo un po’ di più. Ci sono delle cose durante la storia che non hanno senso (ma qui dovrei spoilerare quindi evitiamo).

Bisogna distinguere tra ENDGAME (quello appena raggiunto il livello 50) ed END-ENDGAME (quello al World Tier 4). L’endgame base è molto più articolato dei precedenti Diablo: tra le tante attività disponibili possiamo citare l’Albero dei Sussurri, le Maree Infernali, i Nightmare Dungeon, i world boss, il PvP nei Campi dell’Odio, gli Altari di Lilith, le Roccaforti e gli Eventi Legione.

Lo shop è solo ed esclusivamente cosmetico. Giocando si trovano comunque skin bellissime. È vero, le microtransazioni costano troppo, ma preferisco così piuttosto che avere un gioco che mette nello shop cose che influenzano il gameplay.

Escono nuove patch e ribilanciamenti continui: Diablo 4 è un Game as a Service al 100% e viene supportato come tale.

 

CONTRO: ombre negli Inferi

Diablo 4 presenta un’itemization inutilmente contorta, confusa e macchinosa. Inoltre c’è davvero troppo poco spazio disponibile per tenere le proprie cose tra inventario e banca.

L’endgame diventa problematico ed estremamente ripetitivo ai livelli alti, in particolare al World Tier 4.

I world boss sono ridicolmente facili e soprattutto si tengono a orari improponibili per noi europei (robe tipo le 3 di notte o le 7 del mattino).

Al momento le resistenze elementali sono completamente rotte. Blizzard ha promesso un fix in arrivo, ma dovremo attendere fino alla Stagione 2 a ottobre.

Il PvP nei Campi dell’Odio è francamente poco interessante. Peccato, è una feature a cui ero molto interessato, ma alla fine si è rivelato soltanto uno spam di uccisioni, morti e rinascite, e nulla più.

Al momento i clan sono abbastanza inutili. Servono giusto per invitare più agilmente gli amici in party e per sentirsi parte di una gilda. Anche qui, speriamo che col tempo vengano espansi e resi più significativi.

Infine il quest log è troppo limitato e tende a riempirsi rapidamente di side quest trascurabili.

 

4

CONSIDERAZIONI FINALI

Diablo 4 è un grande action RPG isometrico e rappresenta un’ottima base da espandere e perfezionare nei prossimi mesi e anni. Non si tratta di un gioco perfetto, anzi dà l’idea di essere un compromesso da molti punti di vista, ma è un BUON compromesso.

Tra i principali pregi possiamo citare un’atmosfera ispiratissima, un’art direction cupa e gotica che trasuda Diablo da tutti i pori, un gameplay assuefacente, classi divertenti e interessanti, un open world immenso e liberamente esplorabile, tantissimi contenuti, una progressione avvincente e una gestione dei server praticamente impeccabile, nonché un endgame che (per quanto problematico ai livelli più avanzati) è sicuramente molto più esteso dei precedenti capitoli.

Inoltre Blizzard pubblica continuamente nuove patch e aggiornamenti, quindi crediamo (e speriamo) che il titolo crescerà e migliorerà ulteriormente con le prossime Stagioni ed espansioni. Se siete appassionati del genere hack ‘n’ slash, comunque, Diablo 4 è un’esperienza da provare.

 

Voto finale: 8/10

La nostra scala di valutazione

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