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World of Runeterra: a che punto è l’MMO di Riot Games? Le ultime novità

World of Runeterra: a che punto è l’MMO di Riot Games? Le ultime novità

Dopo l’annuncio della chiusura di New World sono tanti i giocatori che si chiedono se arriverà mai un nuovo MMO sviluppato e prodotto da una compagnia con le spalle abbastanza larghe per sostenere questo sforzo. Vista l’esigenza molti stanno spendendo gli ultimi grammi di speranza in World of Runeterra, il misterioso MMO di Riot Games annunciato nel 2020 e ambientato nell’universo di League of Legends che, ricordiamo, rimane tuttora in sviluppo.

Da qualche anno fa fino a pochi giorni fa si sono susseguiti diversi eventi, alcuni dei quali per nulla favorevoli al progetto. Per questo noi di MMO.it vogliamo ripercorrere i passaggi più importanti del suo travagliato percorso.

Per non andare troppo indietro nel tempo partiamo con l’abbandono nel 2023 di Greg “Ghostcrawler” Street, il producer che già nel 2022 aveva messo le mani avanti dicendo che non vi era alcuna garanzia che il gioco sarebbe mai uscito (e che nel frattempo ha fondato lo studio Fantastic Pixel Castle con cui sta realizzando un proprio MMORPG, che però a ottobre ha perso il suo principale finanziatore).

Poco dopo si è aggiunto anche l’addio del principal game designer Justin Hanson, che ha preceduto il licenziamento di 530 dipendenti, la maggior parte dei quali inseriti in team di sviluppo al di fuori dei titoli principali come League of Legends e Valorant, o collegati al mondo degli eSport. Nel 2024 World of Runeterra, o come si chiamerà, ha subito un reset totale del progetto tornando per mesi nell’oblio.

Dopo molte riflessioni e discussioni, abbiamo deciso di resettare la direzione del progetto. Questa decisione non è stata facile, ma era necessaria. La visione iniziale semplicemente non era abbastanza diversa da quelle a cui potete giocare oggi.

Non crediamo che vogliate un MMO simile a quelli che avete già giocato, ma con una verniciata di Runeterra; per rendere veramente giustizia al suo potenziale e per soddisfare le aspettative incredibilmente elevate dei giocatori di tutto il mondo, dobbiamo fare qualcosa che sembri davvero un’evoluzione significativa del genere.

Nonostante i due grossi abbandoni e un forte ridimensionamento dei dipendenti della compagnia, il co-founder di Riot Marc Merrill aveva rassicurato la community dicendo che l’MMO era ancora in sviluppo. Nello scorso febbraio è tornato a parlare del titolo attraverso un’intervista che trasmetteva un pacato ottimismo.

Merril ha iniziato con una battuta augurandosi che il titolo esca prima che l’uomo vada su Marte, per poi continuare l’intervento con la spiegazione del perchè l’azienda sta realizzando un MMO, visto che sono notoriamente così difficili da realizzare.

La risposta non è certo nuova per gli appassionati del genere: è un’impresa rischiosa perchè tra i motivi principali c’è la richiesta di molto tempo, un sacco di soldi e il più delle volte i nuovi prodotti si scontrano con i giganti del genere, ancor più in questi tempi dove i giocatori sono fidelizzati in una ristretta cerchia di titoli.

Potrei scorrere tutta la lunga lista dei motivi per cui è difficile, ma, sapete, penso che Riot sia esattamente il tipo di azienda che dovrebbe cogliere questo tipo di opportunità, cercando di migliorarlo per i giocatori.

Con la proprietà intellettuale di League, abbiamo investito così tanto per così tanto tempo, nel tempo, facendo crescere questo mondo. […] Le persone vogliono esplorare il mondo di Runeterra. E quindi vogliamo aiutarle a farlo, in modi che ne valgano la pena e che siano significativi per loro.

Nonostante le sue riflessioni in quei giorni il progetto continuava a perdere altri pezzi. Il direttore tecnico Vijay Thakkar abbandonava il team, aggiungendo nuovi dubbi sullo sviluppo del titolo. Dopo diversi mesi di silenzio da questo luglio sono iniziati a comparire diversi annunci di lavoro per l’MMO e precisamente per ricoprire il ruolo di principal level designer, figura fondamentale per il genere.

Finalmente arriviamo a questo ottobre con la comparsa di un altro annuncio lavorativo che ha aggiunto un pizzico di curiosità in quella fetta di giocatori che aspettano con ansia il titolo. Descrivendo un ruolo da ingegnere si menziona di un “mondo sandbox persistente” in cui gli sviluppatori stanno “spingendo i limiti di ciò che è possibile fare negli MMO“.

Ma gli annunci non sono finiti: per questo torniamo direttamente a inizio articolo con la sciagurata vicenda di New World, perchè Marc Merrill ha citato direttamente il titolo rivale ricordando che “dove si chiude una porta si apre un portone” e invitando di fatto gli sviluppatori di Amazon Games a unirsi al progetto della compagnia californiana.

Chi sono gli sviluppatori più promettenti nei team? Siamo sempre alla ricerca di talenti di livello altissimo che vogliano affrontare le sfide più difficili e risolvere i problemi per conto dei giocatori più appassionati.

Sono arrivate diverse risposte serie, alcune piccate che dicevano sarebbe meglio preoccuparsi solo di League of Legends e altre che ricordavano ai candidati che anche Riot Games non è certo nuova a licenziamenti di massa. Menzione d’onore per la risposta di un utente che ha scritto: “Fantastico, ora possono mettersi a lavorare su un progetto che non verrà mai lanciato”.

Nonostante queste ultime vicende è giusto ricordare che, nonostante gli anni di sviluppo passati, non c’è ancora niente di certo su World of Runeterra. Il gioco è ancora nelle fase iniziali dello sviluppo e se mai uscirà, cosa per niente scontata, ci vorranno diversi anni prima di vedere qualcosa di serio e testabile. Merrill ha dichiarato che spera che il gioco esca entro il 2029.

Voi cosa ne pensate? Vedremo mai l’arrivo di World of Runeterra?

 

 

Fonte 1, Fonte 2, Fonte 3, Fonte 4

 

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Michele

Redazione, vi segnalo che su New World i dev hanno aggiunto a sorpresa i doppi pugnali con annesso skill tree, forse come ultimo atto d’amore verso il loro gioco. Armi richieste da anni e che a giudicare da come sono state implementate, nonostante qualche bug, dovevano essere quasi pronte all’arrivo.

Un vero peccato, amazon ha fatto un grande errore.

Ultima modifica 5 mesi fa da parte di Michele
Senryu

Ma grande errore cosa?
Guarda che un team di sviluppo non va avanti di sogni, speranze e “Amore per il proprio gioco”.
Se non hanno entrate, il gioco chiude.

Lorenzo "Plinious" Plini

Anche volendo credere a quello che dice Amazon sul fatto che il gioco non fosse sostenibile, rimane comunque il fatto che potevano scegliere un momento migliore.
Hanno scelto letteralmente il momento PEGGIORE possibile per annunciare questa chiusura, con la nuova espansione appena uscita, i giocatori contenti ed entuasiasti, tanto passaparola positivo che stava facendo tornare un sacco di gente vecchia e nuova. Amazon si è veramente messa d’impegno per distruggere una reputazione che ci avevano messo anni a costruire.

CM@TRIX dj PRODUCER

io ci sono rimasto malissimo. è come quando mi hanno chiuso SWG, triste triste. ho provato quella sensazione di perdita ahaha lo so è da pazzi. ma questo mese su NW mi stavo divertendo tantissimo e mi hanno portato via il giochino