Nelle scorse ore Amazon ha annunciato il licenziamento di 30.000 dipendenti, compresi i due studi di Amazon Games a Irvine e San Diego, che lavoravano su New World. È la fine per l’MMORPG, che da oggi entra in modalità manutenzione e i cui server rimarranno ancora online “nel corso del 2026”. Contemporaneamente sono stati fermati i lavori anche sul nuovo MMO del Signore degli Anelli, di cui, nonostante il comprensibile hype, non si è mai realmente saputo molto.
Ma andiamo per ordine.
Nonostante la società abbia riportato ricavi in crescita, con un incremento anno su anno del 13% fino a 167,7 miliardi di dollari nel secondo trimestre di quest’anno, la decisione è stata giustificata dal fatto che l’IA rappresenterebbe “la tecnologia più trasformativa dalla creazione di internet”.
Con un comunicato la vice presidente Beth Galetti ha spiegato che l’obiettivo è riallocare risorse verso “ciò che conta di più per le attuali e future esigenze dei clienti”. Galetti ha inoltre ammesso che alcuni potrebbero domandarsi perché ridurre ruoli proprio ora, quando l’azienda va bene. A ciò ha risposto affermando che l’adattamento alla nuova realtà determinata dalle tecnologie di IA richiede una struttura “più snella”, necessaria per muoversi più velocemente nel cangiante mercato videoludico.
L’azienda precisa che i tagli riguardano il segmento corporate (circa 350.000 dipendenti a livello globale in ruoli esecutivi, manageriali e di vendita). I dipendenti coinvolti avranno 90 giorni per cercare un nuovo ruolo interno. Chi non riuscirà o non vorrà trovare un nuovo incarico riceverà supporto: buonuscita e altri benefici.
A seguito di tutto questo, la divisione Amazon Games è stata completamente annichilita. New World è stato appunto messo in modalità manutenzione: non verranno rilasciati altri aggiornamenti ed il gioco è pertanto da definirsi compiuto e concluso. Sulla pagina Steam il prodotto non risulta più acquistabile: sono stati rimossi tutti gli screenshot e al loro posto è stata inserita una triste immagine che annuncia la fine.
La decisione di interrompere lo sviluppo del titolo segue quella di metà ottobre di rendere l’espansione Rise of the Angry Earth inclusa gratuitamente nel gioco base per tutti i giocatori, e, col senno di poi, ne dà ora un’inquietante interpretazione.
New World stava in effetti godendo di un periodo favorevole, con una ricezione generalmente positiva dell’aggiornamento Nighthaven ed un sensibile aumento dei giocatori. Ciò nonostante, gli sviluppatori hanno ritenuto che i ricavi del gioco non fossero sufficienti per garantire una politica di aggiornamenti costante e duratura.
Dopo quattro anni di costanti aggiornamenti dei contenuti e un’importante nuova uscita per console, abbiamo raggiunto un punto in cui non è più sostenibile continuare a supportare il gioco con nuovi aggiornamenti.
Si segnala il fatto che la valuta premium su New World rimarrà comunque acquistabile e lo shop in-game accessibile, senza che ci siano progetti di modificarlo o chiuderlo prima della naturale fine del gioco. I server di New World dovrebbero restare online nel corso del 2026. Al momento non sappiamo il giorno esatto in cui verranno chiusi, ma Amazon chiarisce che verrà dato un preavviso di sei mesi prima della chiusura definitiva.
Per un dovere di cronaca certamente per nulla autocelebrativo riportiamo che qualcuno qui su MMO.it aveva cercato già molti mesi fa di avvisare il grande pubblico di quello che sarebbe successo.
Come detto cessa anche lo sviluppo del nuovo MMO del Signore degli Anelli. In generale, pressoché tutto il dipartimento gaming di Amazon è stato smantellato: una notizia che lascia mal considerare gli altri giochi se non sviluppati anche solo pubblicati da Amazon Games, come Lost Ark e Throne and Liberty.
Tuttaivia, secondo quanto dichiarato da un rappresentante di Amazon a Massively Overpowered, la compagnia “continuerà a supportare Lost Ark e Throne and Liberty con aggiornamenti regolari e coinvolgimento della community”. Al momento è tutto abbastanza confuso, quindi vi aggiorneremo non appena se ne saprà di più.
In generale, si percepisce da parte di Amazon la volontà ineluttabile di perseguire il profitto e l’ottimizzazione economica e di non farsi alcuna remora nel chiudere progetti che siano economicamente non convenienti (o forse, più giustificabilmente, proprio insostenibili). Nessuno, dunque, sembra al sicuro.
Fonte 1, Fonte 2, Fonte 3, Fonte 4, Fonte 5, Fonte 6

Ad Asczor piace videogiocare e soprattutto videogiocare bene. I giochi per lui vanno fruiti sfruttandoli fino in fondo al meglio delle proprie capacità. È per questo che Asczor s’incazza, e non poco, quando i giochi non rispettano i suoi standard di qualità. Però ha sempre le sue buone ragioni per farlo e, al contrario, non manca mai di lodare i giochi meritevoli. Peccato che siano davvero pochi.


Nulla di nuovo. Si sapeva che New World avesse le ore contate già dal 15 Ottobre 2024, data in cui rilasciavano l’aggiornamento Console players che altro non era un’operazione di mungitura playerbase a tutti gli effetti. Dopotutto prima di tale data il gioco andava già con la marcia automatica da 6mesi-1 anno e senza grandi innesti di contenuti.
Sorprende invece tutte queste persone che piangono la chiusura su qualcosa che già si sapeva, il gioco non sarebbe andato avanti granchè per via del team di sviluppo (braccia rubate al settore agricolo secondo me o al massimo braccia che avrebbero aiutato nella pulizia piatti in una delle tante sagre dal nord al sud italia) e appunto per la pochezza di contenuti.
Cito a titolo di esempio le mutate. Erano interessanti e difficili a inizio game, con l’andare avanti del tempo sono diventate cosi facile che non era necessario nemmeno l’healer in determinate situazioni…
Sono tutte cavolate. Nessuno sapeva niente e pure tutti i devs licenziati sono stati presi alla sprovvista avevano una roadmap pronta e già avviata per le prossime espansioni. Il cambio di rotta di Amazon è avvenuto negli ultimi mesi e sinceramente è ora di smetterla di leggere tutte queste cazzate sul gioco che si dicono in giro da gente che non sa una ceppa di nulla e parla a vanvera come questo tuo commento. Ora che è morto potete anche finirla di scrivere stronzate ovunque.
comprato un paio di settimane fa, ci ho fatto qualche ora, mi piace, ma peccato che lo chiudino, spero proprio rivedano le loro scelte, anche perchè lo ho preso direttamente da steam a prezzo pieno….e non me lo rimborsano(ho chiesto all’assistenza ma mi hanno negato il rimborso), mha speriamo in bene
Ecco qua.
Quindi, ancora una volta vi ripeto, supportate Elder Scrolls Online, il miglior MMO nel mercato, non mi frega un cazzo se siete haters e rifiutate la realtà.
Gli mmo sono World of Warcraft, Final Fantasy, Elder Scrolls Online, Black Desert e tra questi io scelgo Elder Scrolls Online.
Elder Scrolls Online ha un sacco di contenuti, PVE, PVP, supporto continuo, combat system piu action degli altri, tralasciando Black Desert ma è PVP, traduzione italiana grazie ai modders, MMO Premium e no Pay To win e molto altro.
E per ultimo comprate la premium con tutti i dlc a 50 euro massimo, che volete di piu.
Non rompete il cazzo e buttatevi dentro, non ne uscirete piu.
Peccato che rispetto a New World sembra un gioco per Amiga col combat di legno che costa un polmone.
Vi aspettiamo su Elder Scrolls Online 😅
Eh già qua continuano ad evitare come la peste i vecchi mmorpg e si buttano su speranze vane, ma ormai è così, andate a vedere Legend of Ymerdus, è veramente osceno, lumen o no, è veramente osceno, sembra un gioco di 10 anni fa, senza anima come al solito, una copia spiccicata di Odyn schifo Rising per mobile e auto combat, il problema è sempre quello, un mmorpg costa, un mmorpg che stia al passo con i tempi e con i ben più rodati e stracolmi di features mmo che già da decenni divertono e hanno creato community di gente affezionata, costa anche di più, quelli nuovi non possiedono che il 10% dei contenuti, spesso non sono neanche sto granchè graficamente (next gen dove?) e qualche volta hanno anche la sfortuna di avere publisher o software house fissate solo con il mero guadagno e basta, e questi sono sempre i risultati, 2 o 3 mesetti si svuotano come palloncini, non qualche anno ormai bastano 2 mesi per vederli vuoti, spesso chiudono o rimangono in “manutenzione” oppure mergiano 107 server, o chiedono abbonamenti mensili per embrioni stracolmi di bug e vuoti come la pentola dell’acqua dopo che hai scolato la pasta.
Questo è e questo sarà nel futuro nero di questo genere, inutile sperare nel messiah degli mmorpg a meno di cambi repentini di idee e di come fare un vero mmorpg che diverta e non semplici scopiazzature.
Se non fosse che son riusciti a trasformarlo in totale immondizia, ora poi con il subclassing ha perso ogni parvenza di combat decente e bilanciato.
Se non si reggesse sui fan di ES che lo giocano sostanzialmente come un single player sarebbe morto e sepolto vista la totale inettitudine dei developers.
Così per pura curiosità sono andato su eso log, preso due trial a caso, preso due boss a caso,
nella classifica dei 40 top dps 37 hanno la stessa classe principale.
veramente un grande combat team in grado di bilanciare il gioco ….
ma come fate a giocare ancora a sta roba????
Dalla padella nella brace: da una schifezza finalmente morta ad un’altra schifezza cadavere che, chissà perché, ancora cammina.
Fantastico.
Ma ci saranno anche ripercussioni sul nuovo Tomb Raider che dovrebbe essere distribuito da Amazon Games?
O si tratta solo dei giochi sviluppati direttamente da Amazon?