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Diablo 4: Blizzard in crunch per non rinviare la data di lancio?

Diablo 4: Blizzard in crunch per non rinviare la data di lancio?

Durante i The Game Awards 2022 è stata annunciata la data di lancio ufficiale di Diablo 4, fissata per il 6 giugno 2023. Secondo alcune fonti interne a Blizzard, tuttavia, questa data potrebbe essere un po’ troppo ottimistica.

Come riportato dal Washington Post, la data di uscita dell’attesissimo gioco è già stata posticipata internamente più volte, mentre i dipendenti si lamentano dei salari bassi e della grave crisi che ha portato molti dei migliori sviluppatori dello studio ad andarsene. Secondo due ex dipendenti, un gruppo di circa 20 sviluppatori che lavoravano su una parte del titolo ha visto ridotta della metà la sua forza lavoro dopo che varie persone se ne sono andate via entro un anno, e questo non è stato l’unico caso.

I lavoratori di Blizzard hanno raccontato gli effetti negativi che le tante ore di lavoro hanno avuto sulla loro vita personale e sulla loro salute. Ecco quanto raccontato da ex dipendenti di Blizzard Albany (studio prima noto come Vicarious Visions):

Non avremmo mai rispettato la data di lancio senza crunch. E non so nemmeno se ce la faremo con il crunch.

[…] Siamo al punto in cui non sono più disposti a ritardare il gioco. Quindi dobbiamo solo andare avanti e capire quanto siamo disposti a farci male per assicurarci che il gioco venga rilasciato in uno stato sufficientemente buono.

Un rappresentante di Blizzard Entertainment, tuttavia, afferma che i suoi sondaggi sui dipendenti mostrano che il benessere professionale dei dipendenti è “il più positivo da anni”. Apparentemente la società offre pure azioni della società stessa come incentivi per gli straordinari volontari e per rimanere a lavorare con loro, cosa che secondo i dipendenti, però, incoraggia solo il crunch.

I lavoratori hanno riferito che lo sviluppo di Diablo 4 sotto i director Luis Barriga e Jesse McCree, entrambi licenziati a causa di denunce di molestie sessuali (coperte dalla società e di cui Bobby Kotick sarebbe stato a conoscenza), mancava di concentrazione e che avrebbero lavorato su varie parti del gioco solo per poi modificarle, cosa che portava a ulteriori ritardi. I dipendenti hanno infine riferito che un punto della sceneggiatura conteneva una scena di stupro, che Blizzard in seguito ha ritenuto inappropriata, ed è stata infine rimossa dalla campagna del titolo.

Di seguito potete rivedere il trailer con la data di lancio di Diablo 4. Voi cosa ne pensate di queste dichiarazioni?

 

 

Fonte

 

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Miky Samurai77
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Miky Samurai77

ve l’ho detto che rimanderanno l’uscita del gioco, questi annunci servono per creare hype e assicurarsi qualche preordine in +
anche se, devo dire, la Blizzard è stata sempre abbastanza puntuale con le uscite, almeno sulle espansioni di WoW.