Continua a stupire Monsters & Memories, l’MMORPG indie old-school di Niche Worlds Cult, che dopo un rinvio e il lancio in early access ha da poco chiuso il bilancio del primo mese con risultati decisamente notevoli.
Con un gesto che ha conquistato il rispetto della community, gli sviluppatori hanno pubblicato un report di bilancio e un’analisi post-lancio approfondita, con un dato eclatante che riguarda le sottoscrizioni: queste hanno superato i 36.000 abbonamenti complessivi nel periodo iniziale, stabilizzandosi a poco più di 30.000 attivi dopo il primo mese.
Numeri ben superiori alle aspettative iniziali del team, che puntava originariamente a 10.000-15.000 utenti, con la predisposizione di piani di emergenza per un massimo di 30.000. Questa ondata di entusiasmo ha inevitabilmente messo a dura prova le infrastrutture, con il server Trem preso d’assalto e che ha richiesto una serie di hotfix per garantirne la stabilità.
Oltre alla la gioia dei giocatori che stanno vivendo questa esperienza ispirata a EverQuest, l’inaspettato successo finanziario del primo mese ha permesso alla compagnia di raggiungere l’obiettivo primario di iniziare a retribuire concretamente il team di sviluppo.
Molti membri hanno infatti lavorato come volontari per anni e ora, grazie ai ricavi, è partita la prima ondata di assunzioni e contratti regolarizzati. Visti i risultati lo studio ha comunicato che ci sarà l’impegno nel mantenere la massima trasparenza pubblicando regolarmente costi, entrate e andamenti finanziari.
Nonostante i risultati non manca un fisiologico calo di iniziale di utenti preventivato dal team, influenzato anche dal panorama competitivo circostante come il lancio di World of Warcraft Forever, che non sembra per ora fiaccare l’umore degli sviluppatori.
Il team di Monsters & Memories si è detto orgoglioso di com’è andato il lancio e ha confermato che i lavori verso la versione 1.0 sono ben avviati, con una roadmap ridisegnata per concentrarsi sulle priorità a breve termine e sui prossimi traguardi dei moduli di sviluppo.
Ricordiamo che, nonostante l’etichetta di early access, la quantità di contenuti è ben strutturata con un titolo che offre una progressione completa dal livello 1 al 60 e comprende:
- nove Razze giocabili: Umani, Nani, Gnomi, Mezzelfi/Elfi dei Boschi, Elfi delle Profondità, Gnomi delle Profondità, Goblin, Halfling e Ogre.
- Tutte le 18 classi attive.
- 28 zone esplorabili comprensive di ambientazioni all’aperto, zone oceaniche, dungeon e mini-dungeon.
- Il modulo Descent into the Deep aggiunge il vastissimo reticolo sotterraneo che si snoda sotto la superficie del mondo di Aêthoril, con dungeon e la capitale dei Deep Elf, Ail’vorith.
- I giocatori muoveranno i primi passi da uno dei quattro hub di partenza in base a razza, classe e fazione/fede: Night Harbor, The Underdocks, Faelindral e Ail’vorith.
Un’altra caratteristica distintiva è che non ci saranno wipe o reset dei personaggi: lo studio ha chiarito che questa non va considerata una semplice fase di “head start”, bensì il lancio effettivo del gioco e che nel momento in cui lo sviluppo sarà completato, verranno aperti nuovi fresh server in cui tutti partiranno dallo stesso punto.
Infine sul fronte dei requisiti di sistema, secondo la compagnia il motore grafico punta all’ottimizzazione e all’accessibilità pur mantenendo un impatto visivo d’atmosfera e richiede almeno Windows 10 (64-bit), 16 GB di RAM, NVIDIA GeForce GTX 1060 (6 GB di VRAM) o equivalente e un quad-core o superiore.
L’early access di Monsters & Memories è quindi disponibile su PC dal sito ufficiale, ma non su Steam. Il prodotto non è tradotto in italiano. Di seguito potete vedere il trailer di lancio dell’early access.
Gamer Bucolico, Farmatore seriale, fin da bambino si prende una tremenda cotta per il mondo dei videogiochi. Approda su Guild Wars 2 dove, da anni, spaccia materiali T6 e pessime idee. Quando non sta su Tyria si abbuffa di serie TV o cerca di tornare giovane giocando a Magic. Coltiva Fastidio e false speranze mentre cerca di prendere un 18 all’esame di Morale Jedi.

