Si allunga l’attesa per provare Monsters & Memories, nuovo MMORPG indie old-school ispirato a EverQuest. Niche Worlds Cult ha infatti annunciato che l’early access non arriverà più a giugno come inizialmente previsto, ma è stato posticipato al 1° ottobre.
Nonostante il team sia cresciuto notevolmente negli ultimi mesi, raggiungendo un organico di 49 persone, lo sviluppo ha subito rallentamenti che hanno spinto lo studio a voler procedere con maggior cautela.
Secondo quanto dichiarato dal producer Shawn Lord, la decisione è stata sofferta ma necessaria per garantire la qualità del prodotto:
Spostare il lancio al 1° ottobre è stata una scelta difficile da proporre al team. Siamo ancora una squadra di volontari e ogni mese extra ha un costo personale reale. Tuttavia, siamo tutti d’accordo che questo slittamento sia la mossa migliore per il gioco.
Lord ha ammesso che, sebbene il gioco sia tecnicamente in grado di “andare live già questo weekend”, il ritmo della produzione non ha soddisfatto gli standard prefissati, per questo il tempo aggiuntivo servirà per rifinire sistemi cruciali come:
- bilanciamento delle classi e progressione
- itemizzazione
- stabilità dei server e rifinitura della UI
- nuovi contenuti al lancio
A questo proposito c’è una nota positiva data da questo rinvio, visto che il lancio di ottobre includerà direttamente i contenuti del Modulo I, chiamato Descent into the Deep. Questo significa che i giocatori avranno a disposizione il doppio delle location iniziali previste originariamente e due razze aggiuntive fin dal primo giorno. Nell’attesa di ottobre ci sarà una nuova sessione di playtest aperta al pubblico dal 29 maggio al 7 giugno, e il team ha già detto che continuerà a programmarne altre.
È opportuno dire che questo posticipo arriva dopo un periodo non proprio sereno per il progetto visto che lo scorso marzo il team ha dovuto affrontare l’improvviso allontanamento di uno dei fondatori, nonché lead designer delle classi. Una vicenda rimasta avvolta nel mistero per questioni legali, che aveva già sollevato qualche dubbio sulla tabella di marcia iniziale. All’epoca Lord aveva assicurato che non ci sarebbero stati ritardi, ma evidentemente i piani sono cambiati fino alla decisione annunciata in questi giorni.
Ricordiamo che Monsters & Memories uscirà su PC e sarà subscription only, quindi non chiederà l’acquisto del titolo (il client può essere scaricato gratuitamente dal sito) ma per entrare nei server di gioco servirà un abbonamento mensile di 15 dollari.
Gli sviluppatori hanno dichiarato esplicitamente che non ci sarà un cash shop, né oggetti cosmetici a pagamento, né meccaniche pay-to-win, quindi tutto ciò si ottiene nel titolo dovrà essere guadagnato giocando. Ad oggi non ci sono piani per il passaggio su Steam e non si conoscono i dettagli su un’eventuale traduzione in italiano.
Per saperne di più su Monsters & Memories potete andare sul sito ufficiale o guardare il video aggiornamento rilasciato dagli sviluppatori. Voi che cosa ne pensate di questo nuovo MMO old-school?
Gamer Bucolico, Farmatore seriale, fin da bambino si prende una tremenda cotta per il mondo dei videogiochi. Approda su Guild Wars 2 dove, da anni, spaccia materiali T6 e pessime idee. Quando non sta su Tyria si abbuffa di serie TV o cerca di tornare giovane giocando a Magic. Coltiva Fastidio e false speranze mentre cerca di prendere un 18 all’esame di Morale Jedi.

Mah… non capisco a quale scopo fare ancora ste schifezze nel 2026: inconcepibile.
È una mia impressione o questa cosa dell’old school sta un po’ sfuggendo di mano?
Capisco la nostalgia, capisco chi rimpiange i tempi d’oro degli MMORPG, chi ha pc molto modesti e non può giocare a titoli più recenti, chi cerca un certo tipo di esperienza ecc ecc, però mi pare che ogni mese spunti fuori un “nuovo” mmo old school. Possibile che ci sia così tanta richiesta da giustificare così tanti titoli? Oppure è una scusa del tipo “non abbiamo le capacità e le risorse per fare di meglio, quindi diciamo che è vecchia scuola, così nessuno può lamentarsi”?
Per dire, va bene un Project Gorgon, che fin dai tempi di KS è partito con un obiettivo ben preciso ed è stato finanziato da utenti che volevano quel tipo di gioco, idem qualche altro progetto, ma altri mi danno l’idea di cose di cui non si senta particolarmente il bisogno. Già è un mercato abbastanza di nicchia, volerselo dividere in troppi non credo abbia molto senso, a maggior ragione se poi dietro l’etichetta old school si nasconde un prodotto mediocre, che non serve a nessuno. Nota: non mi riferisco al gioco della notizia in particolare, è un discorso generico.
Sì, indubbiamente.
Non so che pensare , ci sarebbero esami molto contrastanti da fare.. fare giochi ma sopratutto mmo ha costi esorbitanti e ormai è evidente.. molte software house probabilmente si affidano a questa “scorciatoia” dell’old school anche per giustificare l’uso di tec, che probabilmente costano molto meno in termini di risorse e tempo.. se non ci fossero loro d’altronde però il mercato ormai sarebbe monopolizzato da poche software Hours che per inciso non sempre creano prodotti di alta qualità in rapporto ai costi.. sarebbe interessante farne in analisi..
Concordo al 100%. Per me il motivo principale, banalmente, sono le risorse. Chi potrebbe avere idee innovative non ne ha, e si rifugia in una grafica che sarebbe stata vecchia 15 anni fa,difficile attirare giocatori così.
E chi ha le risorse o le spende male (Amazon) o ha poco interesse ad andare in competizione con se stessa (Microsoft, arena net)
Peccato perché considerando la fame di mmorpg che traspare dai numeri di progetti inadeguati, il prossimo mmorpg decente potrebbe davvero fare il botto
non è sfuggita di mano… sta propio degenerando e genenerando tanta di quella merda di cui non avevamo nessun bisogno.
e peccato lo attendevo con trepilazione questo capolavoro ludico del 1999 dai mancava un gioco così