Svolta importante per il servizio in abbonamento di Microsoft. A meno di sette mesi dall’aumento di prezzo del 50% che aveva scatenato un’ondata di disdette, ieri la compagnia di Redmond ha annunciato un significativo taglio dei prezzi di Xbox Game Pass, accompagnato però da un cambio di strategia: i futuri capitoli di Call of Duty non saranno più disponibili nel catalogo al day one.
Stando al comunicato ufficiale pubblicato su Xbox Wire dalla nuova CEO di Microsoft Gaming Asha Sharma, a partire da ieri i nuovi prezzi mensili sono i seguenti: il Game Pass Ultimate scende da 26,99€ a 20,99€ (da $29,99 a $22,99 negli Stati Uniti), mentre il PC Game Pass scende da 14,99€ a 12,99€ (da $16,49 a $13,99). I tier Essential e Premium restano invariati, rispettivamente a 8,99€ e 12,99€ al mese. Si tratta di un calo di circa il 22% per l’Ultimate e del 13% per il PC Game Pass.
Il taglio arriva poco più di una settimana dopo la pubblicazione di un memo interno trapelato in cui Sharma ammetteva candidamente che “nel breve periodo, il Game Pass è diventato troppo costoso per i giocatori” e che serviva “una migliore equazione di valore”. L’inversione di rotta è dunque una conseguenza diretta dei feedback negativi ricevuti dopo la stangata dello scorso ottobre.
Inoltre, a partire da quest’anno i nuovi capitoli di Call of Duty non faranno più il loro ingresso nel Game Pass al lancio. I futuri titoli della serie entreranno nel catalogo Ultimate e PC Game Pass soltanto durante il periodo natalizio dell’anno successivo, circa 12 mesi dopo l’uscita. Il primo titolo coinvolto sarà il Call of Duty del 2026, ampiamente previsto come Modern Warfare 4 di Infinity Ward: chi vorrà giocarlo in abbonamento dovrà quindi attendere le festività del 2027.
Per quanto riguarda i numeri, stando a quanto riportato a ottobre da Bloomberg, l’inclusione di Black Ops 6 nel Game Pass al day one era costata a Microsoft circa 300 milioni di dollari in mancate vendite, con l’82% delle copie vendute proveniente dalla sola PlayStation 5, priva del servizio in abbonamento. Con Black Ops 7 la situazione è peggiorata ulteriormente, con vendite calate di circa il 60% rispetto al capitolo precedente. In sostanza, offrire il franchise più redditizio dell’industria videoludica in un abbonamento mensile si è rivelato economicamente insostenibile.
Microsoft ha comunque precisato che tutti i titoli di Call of Duty già presenti nel catalogo continueranno a essere disponibili, tra cui Black Ops 7, Modern Warfare (2019) e Vanguard, con l’intenzione di aggiungere anche capitoli più datati nel corso del prossimo anno. Infine gli abbonati Ultimate continueranno ad avere accesso a centinaia di giochi al day one, ai bonus in-game, al multiplayer online su console e al cloud gaming.
Nel comunicato Xbox ha motivato la decisione con queste parole:
I nostri giocatori coprono un’ampia varietà di aree geografiche, preferenze e gusti, quindi, sebbene non esista un unico modello che sia il migliore per tutti, questo cambiamento risponde ai molti feedback che abbiamo ricevuto finora. Continueremo ad ascoltare e imparare.
Qui sotto potete leggere il tweet originale di Asha Sharma. Voi che ne pensate? Il calo di prezzo compensa la perdita dei futuri Call of Duty al lancio, o è un passo indietro per il Game Pass?
Game Pass Ultimate has become too expensive for too many players. Starting today, we’re dropping the price from $29.99 to $22.99/month.
Future Call of Duty titles will no longer join Game Pass Ultimate on day one. They will join this tier the following holiday after launch (about…— Asha (@asha_shar) April 21, 2026

Io fossi in loro smetterei di promuovere lo slogan Xbox ovunque e ritornerei a creare esclusive ridando identità al loro marchio
Per me è una buona notizia. Era una cosa doverosa: il Game Pass non poteva costare così tanto dai, era fuori mercato. Anche sticazzi di Call of Duty. Chi vuole se lo compra come si è sempre fatto e bon.
Unica preoccupazione: speriamo che questa mossa non crei un precedente pericoloso per Microsoft. Del tipo che poi il prossimo anno tolgono dal Pass il prossimo grande gioco Xbox, l’anno ancora dopo tolgono The Elder Scrolls VI e via così…
Comunque questo calo di prezzi di Microsoft è un unicum assoluto. Non penso che ci sia nessun altra multinazionale che stia abbassando i prezzi in questo periodo, anzi XD
Chiaramente sono corsi ai ripari dopo le lamentele che hanno seguito gli aumenti di ottobre, comunque ben venga qualche euro in meno al prezzo di non avere CoD al day one. Anche perché difficilmente chi fa l’abbonamento lo fa per un solo gioco (non avrebbe senso) quindi chi è veramente patito di CoD e ci passa su tante ore a giocare online, lo comprerà come probabilmente faceva già prima.
Per tutti gli altri rimane sempre il discorso del rapporto tra costo, titoli offerti e ore di gioco, che a seconda dei casi può essere conveniente oppure no.
bene meglio