Ieri ArenaNet ha rivelato nuove informazioni sulla storia di Guild Wars 3, l’atteso terzo capitolo del franchise presentato alla Summer Game Fest, pubblicando un nuovo dev blog e un video intitolato “The Setting of Guild Wars 3: Stepping into Ancient Orr”. La storia ci porta 1.200 anni prima di Guild Wars Reforged, dandoci una nuova prospettiva sulla saga.
Dimenticate la Orr putrida, sommersa e infestata dai non-morti di Zhaitan che molti giocatori hanno ripulito in Guild Wars 2, perchè nel terzo capitolo visiteremo una Orr nel pieno del suo splendore, una regione prospera e potente, l’autentica culla della civiltà umana su Tyria.
Siamo in un’epoca d’oro prima dell’Exodus of the Gods, con gli dei che camminano ancora tra i mortali, dettaglio descritto proprio da Bobby Stein, storico team lead narrativo di Guild Wars 2 passato ora al nuovo capitolo, che ha parlato di un’era lontana da tutto ciò che conosciamo, dove esiste un misterioso consiglio che insieme alle divinità gestisce e distribuisce la magia nel mondo.
I giocatori assisteranno in prima persona a eventi storici finora solo accennati nei libri di storia del gioco come l’arco narrativo di Abaddon esplorato in Guild Wars Nightfall, l’ascesa di Grenth e la caduta di Dhuum, e le tensioni politiche che porteranno alle famigerate Guild Wars (da cui il titolo del franchise).
A quanto pare lo studio di Bellevue ha dato un taglio alla narrativa del Commader, il prescelto che deve salvare l’universo da minacce cosmiche: infatti Guild Wars 3 promette un approccio molto più concreto, definito “grounded”. La storia ruoterà attorno ai Vaelwarden, descritta come la gilda più antica delle frontiere di Orr, attualmente in crisi, sovraesposta e surclassata da gilde rivali emergenti, con modi molto più aggressivi.
Il focus sarà politico e territoriale e mostrerà le conseguenze di una privatizzazione del potere dove le gilde stanno diventando più forti dei sovrani stessi. In questo clima di instabilità le azioni dei personaggi avranno un impatto immediato sulle zone e sulle popolazioni locali, con una narrativa più personale e vicina che promette di far evolvere i rapporti con gli NPC e l’ambiente circostante a seconda delle scelte fatte.
Dal punto di vista dello sviluppo, il team si è concentrato sulla creazione di un’Orr strutturata su più livelli, estremamente dettagliata e interconnessa. Il mondo di gioco sarà più fluido e privo di caricamenti, progettato per enfatizzare l’esplorazione verticale e l’immersione. Un’ambientazione familiare ma in un’epoca completamente inedita: il punto di partenza perfetto sia per i veterani della saga sia per i nuovi giocatori.
Dal punto di vista tecnico e di gameplay, la filosofia di ArenaNet per questo sequel è chiara: qualità e densità al posto di regioni vaste e vuote. Per questo invece di lanciare il gioco con tre o quattro macro regioni continentali gigantesche ma scarne, gli sviluppatori si stanno concentrando esclusivamente sul continente di Orr, rendendolo estremamente stratificato e completamente seamless. Addio quindi alle classiche schermate di caricamento che spezzavano le mappe nei capitoli precedenti: il mondo sarà senza interruzioni, con un forte focus sull’esplorazione verticale e sulla fisica dei movimenti.
Inoltre è stato ribadito che, per la prima volta in oltre dieci anni, ArenaNet punterà a un lancio massiccio fin dal day one. Guild Wars 3 sarà disponibile contemporaneamente su PlayStation 5, Steam e tramite il client ufficiale, permettendo a tutti i giocatori di condividere da subito lo stesso mondo di gioco.
Infine il video si conclude con la promessa di nuovi dettagli in futuro riguardanti il gameplay, i sistemi di gioco e i personaggi, e con un saluto tipico della lore che i veterani del franchise avranno sicuramente riconosciuto: “May the six watch over you.”
Questi nuovi dettagli si aggiungono alle informazioni uscite nei giorni precedenti durante l’intervista di Colin Johanson con IGN, restituendo l’immagine di un’ArenaNet con le idee molto chiare ma che, vista la mancanza di informazioni fondamentali sui sistemi di gioco, lascia ancora molti dubbi nella community che si chiede quanto sarà effettivamente grande la mappa, se verranno aggiunte nuove zone col tempo e se, con la presenza di tensioni fra le gilde, ci saranno anche modalità PvP e GvG.
Ricordiamo che Guild Wars 1 e Guild Wars 2 sono entrambi inclusi nel nostro catalogo dei Migliori MMO. Di seguito potete vedere il video in cui vengono rivelate le nuove informazioni su Guild Wars 3 e la sua storia. Voi che ne pensate?
Gamer Bucolico, Farmatore seriale, fin da bambino si prende una tremenda cotta per il mondo dei videogiochi. Approda su Guild Wars 2 dove, da anni, spaccia materiali T6 e pessime idee. Quando non sta su Tyria si abbuffa di serie TV o cerca di tornare giovane giocando a Magic. Coltiva Fastidio e false speranze mentre cerca di prendere un 18 all’esame di Morale Jedi.

Per adesso solo tante chiacchiere dal valore zero.
Voglio vedere un gameplay reale, solo allora sarà possibile avere un’idea concreta di quello che stanno facendo e dal primo video che hanno pubblicato non sembra un granchè.
ok ok,ma voglio vedere almeno 5 secondi di gameplay dai su
Secondo me se ne riparla in estate. A fine agosto c’è la Gamescom
Sbaglierò, ma non credo rischieranno un gameplay 1 anno prima della beta
si credo anche io
almeno capiamo se è un mmorpg massivo o no. quello voglio sapere è basilare