Che Guild Wars 2 e i suoi sviluppatori non si sottraggano dalle proprie idee politiche non è una novità: tra gli MMO, è forse uno dei più politicizzati in termini di elementi trattati, personaggi e scrittura del mondo. Tanto era evidente questo suo ardore che già molti anni fa avevamo teorizzato questa divisione politica sarcastica e volontariamente memetica degli MMO più giocati dell’epoca, basandoci sulla nota architettura del Political Compass – e Guild Wars 2 era andato, sagacemente ma realisticamente, nel posto più in alto e a sinistra possibile. Nel corso del tempo, Guild Wars 2 ha in qualche misura inasprito la sua indole politica, passando prima da ideali di egualità e inclusività, poi…
Guild Wars 2 bandisce il nome “Trump” dai personaggi. Troppa politica nei videogiochi? Alcune considerazioni









