Sembra che ci sia un bel po’ di maretta attorno a Marathon, il nuovo extraction shooter di Bungie in lavorazione dal 2018.
Recentemente il team è stato travolto da un’ondata di polemiche dopo che l’artista N² / ANTIREAL ha accusato pubblicamente lo studio di aver plagiato alcuni suoi design del 2017 per lo sviluppo del gioco. Bungie ha ammesso le responsabilità, attribuendo la colpa a un ex-artista che avrebbe agito nel 2020, e ha promesso di “sistemare le cose”.
Tutto questo avviene in un periodo già complicato per Marathon, segnato prima dal reveal di aprile e poi dalla Closed Alpha, entrambi accolti da feedback freddi o comunque deludenti. Bungie ha provato a rispondere alle critiche con una diretta livestream andata in onda venerdì scorso, durante la quale ha affrontato sia le accuse di plagio sia i problemi emersi nel test Alpha. Il risultato è stato, secondo molti, uno dei momenti più imbarazzanti mai visti da parte dello studio in video.
Adesso Paul Tassi di Forbes ha pubblicato un report sullo stato di Bungie, e la situazione che emerge è preoccupante. Fonti interne ed ex-dipendenti riferiscono che la spiegazione ufficiale, cioè che un solo artista ha agito senza autorizzazione, è la stessa che viene data anche internamente. Attualmente Sony e il dipartimento legale di Bungie stanno conducendo un audit completo sugli asset grafici per identificare eventuali altri contenuti plagiati. Non è chiaro quanto tempo richiederà questa revisione.
Il morale tra i dipendenti è in caduta libera, con diverse fonti che descrivono un ambiente lavorativo ai minimi storici. Cresce anche la preoccupazione sul futuro dello studio nel caso in cui Marathon dovesse rivelarsi un fallimento commerciale, una possibilità che Bungie non può permettersi dopo tre ondate di licenziamenti già avvenute. Non ci sono ancora indicazioni ufficiali su un possibile rinvio del gioco, ma è plausibile che discussioni in merito stiano avvenendo a porte chiuse tra i vertici di Bungie e Sony, vista la difficoltà di lanciare il titolo in un clima ormai apertamente ostile.
Alcuni cambiamenti nei piani erano già stati decisi prima dello scandalo del plagio. In risposta ai feedback negativi ricevuti finora, Bungie ha annullato la principale campagna marketing prevista per giugno, che avrebbe dovuto includere un nuovo trailer e l’apertura dei pre-order. Il piano promozionale verrà completamente ripensato. Anche la Beta pubblica di agosto potrebbe essere rimpiazzata da una serie di playtest distribuiti nel tempo, per poi rimandare il gioco al 2026.
Questa nuova impostazione rientra nella promessa di Bungie di offrire “più occasioni di provare il gioco” prima del lancio ufficiale. Inoltre è emerso che Marathon fu inizialmente proposto dai vertici storici di Bungie, alcuni dei quali già criticati in passato per decisioni creative percepite come scollegate dalla realtà del mercato. Fin dai primi anni di sviluppo, diversi sviluppatori avevano espresso dubbi sulla direzione del gioco, suggerendo tra le altre cose l’inserimento di una componente PvE, senza però essere ascoltati.
Ricordiamo che Marathon uscirà ufficialmente il 23 settembre su PlayStation 5, Xbox Series X/S e PC tramite Steam. Il prodotto sarà interamente tradotto e doppiato in italiano e supporterà il cross-save e il cross-play.
Qui sotto trovate la replica dell’ultima, criticatissima live degli sviluppatori su Marathon. Che ne pensate di questa storia?

Pare che Sony abbia cancellato tutti i piani di marketing per la release del gioco, quindi si, si attende l’annuncio del reinvio da un momento all’altro.
Sicuro come la morte
Ma lo chiudessero subito, gioco inutile, mediocre, senza spunti originali, solita zolfa, ormai steam e non solo ne sono pieni di questi giochi online tutti uguali, tutti con il medesimo gameplay, questo inoltre a parte essere spiccicato agli altri è anche mediocre sotto ogni punto di vista pure grafico, è proprio una maratona di noia!
Ma manco gratis, sotto tortura ci giocherei, figurati a pagamento.
come tutte le altre volte che commenti: *grazie della tua opinione* e immagina un secchio con un foglio di carta dentro.
Invidia…brutta bestia.
invidia? e de che?
Posseggo una scheda AMD, nvidia costa troppo.
sembra che qui Sony si stia movendo nella maniera giusta: evitare altre figuracce e scandali del genere, da dietro le quinte. mi stupisce ma sono contento.
Forse sarebbe anche ora di rivedere la sciagurata politica di puntare tutto sui live service, strategia che sta portando Sony verso il disastro… dopo Concord se ne accorgeranno con questo e con il prossimo FairGames.
Che Sony avesse comprato Bungie per migliorare quello lo sapevamo tutti. Secondo me qui la colpa è di Bungie. I live service SECONDO ME non sono sbagliati a prescindere. È lo sviluppo a essere stato fatto male. A me onestamente questo gioco incuriosisce
I live service non sono sbagliati a prescindere assolutamente! Ci mancherebbe che noi di MMO.it dicessimo che i live service sono il male, quando ci sono MMO come World of Warcraft che campano da più di 20 anni e non sono altro che dei live service di grande successo.
Ma se tu Sony metti in cantiere 12 live service senz’anima e muoiono tutti (a parte Helldivers 2 in cui nemmeno loro credevano)… beh forse due domande me le farei.