Dune Awakening: è live la Patch 1.3.20, separate le istanze PvE e PvP nel Deep Desert

Dune Awakening: è live la Patch 1.3.20, separate le istanze PvE e PvP nel Deep Desert

Ieri è stata pubblicata una nuova patch per Dune Awakening, l’MMO survival open world di Funcom ambientato su Arrakis e disponibile su PC da giugno 2025.

Il gioco è ora arrivato alla versione 1.3.20 e vede un grande cambiamento dell’endgame. Con questa patch il Deep Desert è ora disponibile in versioni separate PvE e PvP su tutti i mondi ufficiali. All’ingresso nella zona, i giocatori possono scegliere tramite un selettore se entrare in un’istanza PvE o PvP. Nella prima viene semplicemente disattivato lo scontro tra giocatori, mentre la versione PvP mantiene le caratteristiche originali, con aree dedicate al combattimento tra giocatori, offrendo anche ricompense aumentate per le attività di raccolta, che ora hanno un moltiplicatore di x2,5.

Inoltre l’Hagga Basin è stato trasformato completamente in una zona PvE, eliminando il rischio di scontri tra utenti e rendendo l’esplorazione più accessibile. Il cambiamento è dovuto a un’indagine della software house, che ha visto che oltre l’80% dei giocatori di Dune Awakening ha giocato esclusivamente contenuti PvE nel corso della vita del titolo. Funcom ha sottolineato che questa separazione permetterà ai giocatori di cacciare Spezia ed esplorare le Testing Station Imperiali senza la costante minaccia di un attacco alle spalle, garantendo allo stesso tempo a chi vive per il brivido dello scontro un’arena dedicata con ricompense adeguate.

Dal punto di vista del bilanciamento, sono stati apportati cambiamenti significativi alle Testing Station Imperiali. Gli sviluppatori hanno ridotto la quantità di salute dei boss quando affrontati in gruppo e diminuito il numero di nemici aggiuntivi durante gli scontri, rendendo le battaglie cooperative più equilibrate e meno frustranti. Anche il sistema di loot è stato rivisto, con ricompense più varie e meno sbilanciate verso oggetti specifici.

L’aggiornamento introduce poi numerosi miglioramenti tecnici. Le distanze di rendering sono state ottimizzate per ridurre l’utilizzo della memoria e migliorare le prestazioni complessive. Sono stati inoltre ridotti i cali di frame in situazioni complesse, come la presenza di molti veicoli o oggetti nello stesso punto. Per una lettura completa delle patch note potete consultare il sito ufficiale.

Ricordiamo che Dune: Awakening è buy-to-play e non ha abbonamento mensile. Il gioco è acquistabile su Steam in tre diverse edizioni: la Standard Edition a 49,99€, la Deluxe Edition a 69,99€ (che include il Season Pass con quattro DLC) e l’Ultimate Edition a 89,99€ (che contiene anche la colonna sonora digitale, diversi bonus e skin esclusive).

Al momento Dune: Awakening presenta una media delle recensioni “Perlopiù positiva” sullo store di Valve, col 71% di valutazioni positive da parte degli utenti. Il prodotto è tradotto in italiano nell’interfaccia e nei sottotitoli.

Se siete interessati potete entrare nel gruppo Facebook di Dune Awakening Italia. Infine segnaliamo che il server di riferimento per la community italiana è Solaria.

Voi che ne pensate di questa svolta? Siete tra quelli che giocano solo il PvE o il PvP nel Deep Desert?

 

 

Fonte 1Fonte 2

 

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GamesQuitter

Alleluja, finalmente potrò farmare spezia come si deve visto che serve per qualunque cosa in endgame. Il pvp era inutile come era progettato.

lucam78

com’è il gioco? sono indeciso se prenderlo o no

Lorenzo "Plinious" Plini

Come survival è ottimo, a maggior ragione se ti piace l’immaginario e l’atmosfera di Dune. Se stai cercando un vero MMO lascia perdere.