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Square Enix sta pensando a una “seconda rinascita” di Final Fantasy XIV in stile A Realm Reborn

Square Enix sta pensando a una “seconda rinascita” di Final Fantasy XIV in stile A Realm Reborn

Final Fantasy XIV, l’MMORPG di Square Enix, sta attraversando una fase curiosa della sua vita. Dopo un’espansione come Endwalker, capace di concludere in modo magistrale una storia durata dieci anni, ci si sarebbe aspettati che le patch successive mantenessero lo slancio. Invece gli aggiornamenti post-lancio non sono riusciti a catturare l’entusiasmo dei giocatori, e l’ultima espansione pubblicata, Dawntrail, ha ereditato molti di questi problemi.

Negli ultimi mesi, tuttavia, qualcosa sta lentamente cambiando. Il team del gioco, Creative Studio III, sembra intenzionato a sperimentare, provare nuovi approcci e scardinare una formula che comincia a mostrare segni di stanchezza. A confermarlo è proprio Naoki Yoshida in un’intervista rilasciata a Inven.

Il capo del progetto sembra suggerire che il team stia lavorando a un cambiamento di portata significativa. Il produttore parla esplicitamente della volontà di prepararsi al “secondo decennio” del gioco, riconsiderando tutto da capo e ponendosi nuovi obiettivi, un linguaggio che ricorda inevitabilmente l’epoca della rinascita di Final Fantasy XIV con A Realm Reborn, dopo il fallimento della versione 1.0.

Yoshida sembra pienamente consapevole di questa ripetizione storica e riconosce come il genere MMORPG sia cambiato profondamente negli anni. Se un tempo era normale incentrare il design su attività ripetitive e dispendiose in termini di tempo, oggi la platea dei giocatori è diversa, e il mercato si è adattato.

Un esempio emblematico è il sistema degli Allagan Tomestone. Per anni, il tetto settimanale di 450 Tomestone ha rappresentato il carburante quotidiano per chi voleva tenere il passo con l’equipaggiamento. Ma Yoshida ammette che questo valore ha perso molta della sua rilevanza per chi non è interessato all’item level. L’idea di permettere di scambiare queste valute per oggetti più vari, come cavalcature o equip cosmetici, lascia intuire un cambiamento di filosofia: offrire motivazioni più ampie e più gratificanti per partecipare ai contenuti, prendendo esempio da altri MMO che propongono ricompense generalizzate e sempre appetibili, come il Trading Post di World of Warcraft.

Questa prospettiva si inserisce in un problema che molti giocatori hanno evidenziato. Final Fantasy 14 è ricco di contenuti ben progettati, ma spesso manca di incentivi duraturi per rigiocarli. Le roulette giornaliere diventano irrilevanti per chi non cerca equipaggiamento, i Variant Dungeon vengono esplorati una volta e dimenticati, e intere parti dell’esperienza smettono di essere utili e finiscono per scomparire dal ciclo di gioco dei veterani.

Yoshida sottolinea anche come, per i nuovi giocatori, sia sempre più difficile recuperare centinaia di ore di storia prima di raggiungere l’endgame dato che, in generale, si ha sempre meno tempo per giocare, e lascia intravedere la possibilità di un secondo punto di partenza, una soluzione che viene ipotizzata da anni e che potrebbe avvicinare Final Fantasy XIV a un modello più accessibile, senza intaccare la sua eredità narrativa.

Final Fantasy XIV: Dawntrail è acquistabile su PlayStation 4, PlayStation 5 e Xbox Series X/S al prezzo di 44,99€ per la Standard Edition e 59,99€ per la Digital Collector’s Edition, che contiene la cavalcatura Ark, il minion Wind-up Garnet e il Chocobo Brush. Invece su PC (tramite Steam o sito ufficiale) il prezzo di Dawntrail è più basso, rispettivamente 34,99‎€ per la Standard Edition e 49,99‎€ per la Digital Collector’s Edition.

Voi che ne pensate di questa notizia? Final Fantasy XIV avrebbe bisogno di un secondo reset?

 

Fonte 1, Fonte 2

 

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Cm@Trix dall'ospedale con furore

Penso anche io tutto il sistema sa di vecchio… Compreso il Combat e quella barra delle skill arcaica… Sarebbe bene aggiornarsi e lo sanno. Se ragionasaero così anche per gw2 e wow sarebbe una cosa bellissima… Io dico bravo a questo signore che capisce che a volte è bene rinnovarsi, specialmnte in un Gioco persistente online che dura da anni, ci vogliono queste azioni di rimodernamento. Vuol dire tenerci proprio al progetto.

Lorenzo "Plinious" Plini

Wè in bocca al lupo, rimettiti presto!

CM@TRIX dj

THX grazie.

Barese97

Lo hanno trasformato in un gioco story-driven con centinaia di ore di dialoghi e video. Un nuovo giocatore si troverebbe davanti un pippone talmente lungo che probabilmente preferirebbe disinstallarlo piuttosto che iniziare a giocarlo, un po’ come è successo con FFXVI.
Per fortuna sembra che lo abbiano capito. Le nuove generazioni (anche la mia la Gen Z) sono abituate a contenuti veloci. Negli MMORPG che ho giocato ultimamente salto le quest senza leggerle e vado dritto alla fine, perché quello che mi piace davvero è il combat action con i mob, i dungeon, i raid, il PvP… Quegli MMO pieni di quest infinite mi fanno cadere le palle.
Per me, più che un nuovo inizio, servirebbe un nuovo Final Fantasy, che concludano questa storia e puntino a un MMORPG completamente nuovo.

Ultima modifica 2 mesi fa da parte di Barese97
Teodor

Volevate forse dire ad una terza rinascita f2p XD

Ultima modifica 2 mesi fa da parte di Teodor
Arathiel

Yoshida cade dal pero, come sempre. Ho abbandonato il gioco dopo anni e anni che giocavo, dalla 1.0, quindi non sono proprio l’ultimo arrivato, rimanendo poi orfano di mmo, proprio perché sentivo la vuotezza della durabilità del contenuto. Non ha senso e mai ha avuto senso inserire dei contenuti che poi dopo una patch o un espansione in uscita morivano catastroficamente, lasciando persino indietro i nuovi giocatori, incapaci di poter fare quel contenuto senza un adeguato supporto di linkshell o fc o discord, organizzate spesso come vere e proprie mafie organizzate. Un esempio che ricordo in maniera lucida è proprio il content di Eureka o di Bozjan (già meglio rispetto al primo), dove dungeon come Baldesion Arsenal da fare in 56 erano veramente follia sul lungo termine. Ricordo ancora l’incubo delle liste su discord di chi poteva o non poteva entrare in Castrum Litore, ad esempio. Nessuno mai parla del lato oscuro di FFXIV, e per me è follia non averlo mai fatto. Ci vorrebbe più cura nel parlare di questi aspetti qui rispetto a lodare, come fanno molti e ripetutamente negli anni, della community rose e fiori e perfetta di questo mmo. Almeno nei savage qualcosa è cambiato nel tempo, c’è meno pressione di farsi lo schemino danzante per fare la fight perfetta, ed è più concesso l’errore, prima neanche si poteva sbagliare mezza tattica.

Jyk

Sarei curioso di vedere i numeri di giocatori attivi nel tempo. Ad un certo punto sembrava avesse raggiunto e superato wow

Lorenzo "Plinious" Plini

Sì, ai tempi di Endwalker (2021) i server erano così pieni che dovevi fare ore di coda solo per loggare.
https://www.mmo.it/index.php/2021/12/07/final-fantasy-xiv-endwalker-e-live-per-tutti-yoshida-si-scusa-per-le-lunghe-code-ai-server-con-7-giorni-di-gioco-gratuito