MMO.it

Guild Wars 2: Visions of Eternity – Provata in anteprima italiana la nuova espansione

Guild Wars 2: Visions of Eternity – Provata in anteprima italiana la nuova espansione

Finalmente ci siamo: manca una settimana all’uscita di Visions of Eternity, la sesta espansione di Guild Wars 2 che ha riportato nella community una buona dose di curiosità grazie soprattutto all’annuncio delle nuove elite specialization, che non si vedevano da End of Dragons. Come per Secrets of the Obscure e Janthir Wilds anche questa espansione avrà tre aggiornamenti trimestrali, modalità che dall’anno scorso sostituisce il vecchio Living World.

Anche stavolta ArenaNet ha invitato la redazione di MMO.it a provare la nuova espansione in anteprima italiana. Va specificato che questa non è una recensione, ma il racconto di un tour guidato fatto con gli sviluppatori, e che un parere più approfondito arriverà solo dopo che l’avremo testata in tutte le sue parti. Nell’articolo sono presenti piccoli spoiler sull’incipit dell’arco narrativo, riferimenti minori che sono comunque già stati discussi nei comunicati e nei canali social ufficiali.

Prima di andare avanti ringraziamo ArenaNet e i ragazzi di Guild Wars 2 Italia – Pessimismo & Fastidio per la collaborazione.

 

 

Inquest contro Bookah

Siamo nel 1338 AE e sono successe diverse cose su Tyria negli scorsi anni: abbiamo scoperto l’esistenza dell’Astral Ward, una esercito di maghi col compito di difendere il pianeta dagli attacchi provenienti dalle Mist, dell’esistenza di altri pianeti e di creature aliene che volevano consumare il pianeta e i suoi abitanti; abbiamo scoperto una nuova tribù Kodan e sistemato un vecchio, vecchissimo, affare col Mantello Bianco e i Titani.

Sono stati momenti critici in cui il Commander/Wayfinder è riuscito a risolvere le situazioni anche a costo di qualche sacrificio. Dopo questi avvenimenti viene chiamato ancora una volta per una delle tante missioni investigative per conto della Tyria Alliance, un concilio formato da tutte le fazioni e i regni del continente.

Dopo un prologo che ci farà visitare Hoelbrack e gli Spirit of the Wild, arriverà una convocazione che fa partire ufficialmente il nuovo arco narrativo: alcune voci dicono che a Rata Sum c’è stata una fuga di ricerche e di materiali che sarebbero stati spostati a Castora, una località avvolta dalla leggenda e sconosciuta ai più. A ordire il piano sono stati gli Inquest, una fazione di studiosi Asura banditi dai college per i loro esperimenti senza alcun freno morale o etico, fatti al solo scopo di arrivare a nuovi livelli di comprensione della vita e dell’universo.

A quanto pare su Castora ci sono creature con abilità mai viste prima, trasformatesi grazie al forte influsso magico che permea l’isola. Per questo un gruppo di biomancer Inquest vuole studiare la situazione e migliorare queste forme di vita con la loro tecnologia introducendo, nella trama un tema vecchio come il mondo: il desiderio di esercitare un controllo totale sulla natura, quasi a porsi come un’entità divina che riesce a modellarla e dominarla. Concetto su cui possiamo trovare ovunque esempi come gli scritti di Francis Bacon, il Frankenstein di Mary Shelley fino al più recente Jurassic Park.

Quest’ultimo è stato citato direttamente dai narrative lead di ArenaNet, che hanno spiegato come Visions of Eternity affronti un dilemma filosofico e scientifico che si fonde con la gestione del potere magico, uno dei cardini narrativi lasciatoci in eredità da dieci anni di ciclo degli Elder Dragon. Secondo i developer questa volta non si andrà a pescare dalla storia del primo Guidl Wars come su Janthir Wilds, o almeno non in maniera così sfacciata, ma si esplorerà un terra nuova, con storie inedite e un tocco di nostalgia che non guasta mai. A dare altra ispirazione ci sono film sulle esplorazioni marittime, la ricerca di tesori e i pirati: per questo gli sviluppatori hanno citato anche Indiana Jones, Pirati dei Caraibi e I Goonies.

Il team narrativo ha voluto essere ancora più specifico nel descrivere il modo in cui hanno portato avanti la lore e come questa debba essere ben bilanciata con il passato di Guild Wars e Guild Wars 2: l’approccio nel worldbuilding è quello di esplorare nuove location che raccontino la cultura e i luoghi di Tyria senza che questi vadano a toccare troppo il canone, creando nuova lore e dando allo stesso tempo una nuova lettura su fatti accaduti anni o secoli dopo.

 

guild wars 2 visions of eternity anteprima guild wars 2 mmo.it guild wars 2 2025 guild wars 2 mmo guild wars 2 mmorpg guild wars 2 steam guild wars 2 gratis guild wars 2 free to play guild wars 2 housing guild wars 2 nuova espansione guild wars 3 mmo.it

Deep in the Caribbean, the Island of Castora…

Castora rappresenta un punto di inizio per molti, anche per lo stesso team narrativo, che descrive l’espansione come una partenza alla pari sia per il veterano sia per il giocatore appena arrivato. Naturalmente i player più attempati vedranno personaggi già visti come Rytlock (che finalmente viene premiato da Crecia con una trasferta tropicale), Isgarren, Sayda e Canach (che non vuole perdere l’occasione di mettere in piedi una nuova attività in una terra dove non ci sono regole, tasse o una cooperativa di bagnini romagnoli a gestire le spiagge). In questo territorio sconosciuto parte l’avventura del Commander, che avrà anche l’occasione di capire meglio la società Asura, una delle culture meno approfondite negli ultimi anni e probabilmente dell’intero franchise.

Castora non è sulle mappe nautiche ma non è disabitata: lungo gli anni sono capitati diversi naufragi che hanno portato sulle sue spiagge dei superstiti che vista l’impossibilità di tornare al proprio paese, hanno deciso di ricominciare qui una nuova vita, dando origine ad alcuni villaggi costruiti con i relitti delle navi in una sorta di Lion’s Arch della prima ora.

La porzione della prima mappa che abbiamo esplorato è Shipwreck Stand, una tipica isola caraibica con spiagge, lagune e un dedalo di insenature tra le grandi formazioni rocciose che la compongono. L’ambiente è luminoso, le acque cristalline e il sole fa vibrare ancora di più i colori presenti, mentre la notte ammanta la zona con un magnifico cielo stellato che si specchia sul mare.

Non ci possiamo sbilanciare troppo sul map design, ma questo è sempre stato uno dei punti forti di ArenaNet, per cui ci aspettiamo che sia ben realizzata in tutte le sue parti nonostante presenti solo un bioma di tipo marittimo.

 

 

Purtroppo non è stato possibile visitare la seconda mappa, Starlit Weald, per motivi di spoiler e anche per lasciare alla stampa un po’ di sorpresa. Guardandola dalla world map si nota una zona dell’entroterra con la presenza di una lussureggiante foresta piena di luci, l’habitat perfetto per tutte quelle creature minacciose che sembrano popolare le regioni più nascoste di Castora.

Come abbiamo visto spesso nelle ultime espansioni le mappe sono caratterizzate dalla presenza di pochi waypoint e molti punti di interesse. Inoltre, vista l’introduzione delle nuove elite specialization ci sono 15 hero point per mappa, per un totale di ben 300 skill point, ben oltre i necessari 250 punti per completarne una. A corredo ci sono anche tre Renown Heart per mappa uguali a quelli apprezzati su Janthir Wilds, che forniscono ricompense progressive ogni volta che vengono completati.

Oltre ai consueti eventi dinamici, tra cui segnaliamo un interessante scontro con un raptor con poteri psichici, siamo riusciti a testare un boss che ci ha messo di fronte a due leader della fazione Freebooter, pirati che collaborano con gli Inquest in cambio di denaro e risorse tecnologiche. Lo scontro ha lo scopo di distruggere un pilone energetico che inverte la polarità dell’energia circostante. Per questo i giocatori dovranno tener conto se sono avvolti da una carica positiva o negativa, e attraversare i portali corrispondenti per colpire i due pirati. La polarità cambierà durante il combattimento e bisognerà stare attenti a colpire il nemico giusto, altrimenti non farete alcun tipo di danno. Nella fase finale i nemici andranno sconfitti nello stesso momento, altrimenti quello rimasto riceverà diversi bonus che ne aumenteranno la difficoltà.

Divertente ma non complesso, il combattimento ha le canoniche tre fasi in cui è importante l’uso sapiente delle skill di crowd control, indispensabili per azzerare la barriera dei boss perchè anche la build DPS più performante non riuscirà a bucare lo scudo, se questo non verrà prima “spezzato”. Come diceva il famoso spot che mostra il piede-pneumatico di Ronaldo Luís Nazário de Lima, “la potenza è nulla senza il controllo”.

 

guild wars 2 visions of eternity anteprima guild wars 2 mmo.it guild wars 2 2025 guild wars 2 mmo guild wars 2 mmorpg guild wars 2 steam guild wars 2 gratis guild wars 2 free to play guild wars 2 housing guild wars 2 nuova espansione guild wars 3 mmo.it

Più gente conosco, più apprezzo il mio Skimmer

Un aiuto fondamentale per l’esplorazione di queste terre è la mount Skimmer, che con l’espansione riceve nuove abilità che le permettono di sparare colpi ai nemici (colpi che allo stesso tempo curano gli alleati), di aumentare la sua velocità e di librasi in aria ad altezze di tutto riguardo. Oltre a questo potrà percorrere le ley line, dando alla mount specializzata al movimento acquatico una versatilità che la riporta tra le preferite dei giocatori.

Naturalmente per raggiungere certe altezze sarà ancora indispensabile lo Skyscale, ma è certo che lo Skimmer potrà esplorare alla perfezione sia le profondità marine che l’entroterra dell’isola di Castora. Vista la sua presenza e le sue abilità di attacco gli sviluppatori ci hanno detto che saranno presenti alcuni eventi sott’acqua, ma che la maggior parte dei contenuti “sotto il pelo dell’acqua” sarà di tipo esplorativo. Gli infastiditi dal combattimento acquatico possono tirare un sospiro di sollievo questa volta.

A tal proposito è gusto passare alle nuove ricompense e in particolare a Selachimorpha, il nuovo acqua breather leggendario che prende il nome dall’ordine di pesci cartilaginei predatori, i cui membri più famosi sono gli squali. Fortunatamente questo item una volta craftato sarà valido per tutti i tre tipi di armatura (light, medium e heavy) e non sarà necessario realizzarlo più volte come per le armature leggendarie canoniche. L’animazione sarà visibile appena si entra in acqua ed è caratterizzata da delle pinne che spunteranno sugli arti del personaggio e dei piccoli pesci che si muoveranno attorno a voi. Tra le altre reward troviamo quelle del refresh stagionale del Wizard Vault (che presenta una nuova skin per il Jackal), un nuovo set di armi e tre nuovi pezzi di armatura perfetti per la spiaggia.

Presentate con un video ad inizio mese, troviamo tra le nuove ricompense le extremis armor, le alliance filed opertive armor, i set di armi fast constructor ed enchanted. Inoltre fa la sua comparsa la skin per il glider emergent metamorphosis e infine la resteless captain armor. Tra il classico e il futurista, questi set hanno diviso la community tra chi le trova un po’ troppo semplici e poco ispirate e chi apprezza molto il loro stile minimale, quasi sintetico.

Ma tra le feature più attese ovviamente troviamo le nuove elite specialization, che daranno a tutte le classi un nuovo modo per personalizzare le build e lo stile di combattimento. Queste forniranno ore di theoycrafting agli appassionati di questa materia, stravolgendo di fatto il meta attuale di Guild Wars 2. È giusto ricordate che queste elite spec non saranno come quelle viste in End of Dragons, perché non includono nuove armi dedicate, ma inseriscono nel gioco tratti specifici e nuove skill utiliy, elite e di healing.

Dopo la beta gratuita dello scorso agosto, la community ha mandato diversi feedback ad ArenaNet che sono stati raccolti da Cal Cohen e dal suo team, ponendo rimedio ad alcune criticità, non solo nei danni e nelle meccaniche ma anche all’interfaccia, che è stata modificata per rendere tutto più chiaro e fruibile. I giocatori più esperti più sanno che, nonostante l’impegno degli sviluppatori, il vero banco di prova sarà al lancio ed è per questo che nei prossimi mesi, dopo l’ennesima raccolta di dati e pareri, arriverà un patch di bilanciamento per riportare tutte le elite specialization allo stesso livello di potenza.

 

skimmer

Benvenuti a Comosus

Un’altra feature che torna rinnovata nelle sue qualiy-of-life è l’Homestead, il sistema di housing di Guild Wars 2 che dalla sua introduzione ha passato più di un anno sotto gli sguardi attenti della community dedicata, che ha consegnato più di qualche critica alla compagnia di Bellevue, la quale fortunatamente sembra aver recepito il messaggio. La prima novità risiede nella nuova isola di Comosus, che ci verrà consegnata subito senza bisogno di alcuna quest o il completamento di capitoli di storia.

Tutto ciò che serve è aver sbloccato il sistema Homestead su Janthir Wilds, andare dall’NPC dedicato e chiedere di essere trasferito nella nuova mappa. Per la gioia di tutti i giocatori col pallino della costruzione si potranno cancellare tutti gli edifici preimpostati, fare “tabula rasa” e gestire la spiaggia e lo spazio circostante costruendo in piena libertà.

Al lancio verranno aggiunte anche 75 nuove decoration che riflettono la volontà di dare maggiori elementi architettonici con cui costruire (tra cui delle nuove porte funzionanti), lasciando meno spazio a complementi d’arredo e vegetazione. Ovviamente con i tre update a cadenza trimestrale arriveranno molti nuovi elementi con cui abbellire il proprio atollo e rinfoltire la flora circostante.

Tra le nuove quality-of-life c’è la possibilità di duplicare un elemento e di posizionarlo con più facilità e precisione dando modo di creare in meno tempo stanze, passerelle e recinzioni. Lo strumento non copierà dal nulla le decorazioni scelte: queste devono essere già nella lista di quelle possedute. Inserito anche un nuovo comando “restore”, che permette di tornare sui propri passi in caso di errori o cancellazioni accidentali.

L’elemento che desta più interesse è però l’aggiunta dei Layout, un pannello che può caricare diversi settaggi per salvare tutti i diversi stili di costruzione e arredamento fatti sul proprio terreno. Questo porta alla possibilità di condividere con chiunque dei file XML salvati localmente nel PC che possono essere inviati ad amici e semplici interessati o raccolti su siti dedicati per essere scaricati da chiunque. Una mossa vincente di ArenaNet, che permette di creare legami ancora più solidi tra la community degli appassionati che possono mostrare e condividere le proprie creazioni e, perché no, invogliare i costruttori “più pigri” a questa attività.

 

guild wars 2 visions of eternity anteprima guild wars 2 mmo.it guild wars 2 2025 guild wars 2 mmo guild wars 2 mmorpg guild wars 2 steam guild wars 2 gratis guild wars 2 free to play guild wars 2 housing guild wars 2 nuova espansione guild wars 3 mmo.it

Pensieri a(l) caldo

Abbiamo provato solo in piccola parte i contenuti di Visions of Eternity, ma per quello che abbiamo visto sembra che gli ingredienti giusti per la partenza ci siano tutti. Fin dall’inizio del nuovo ciclo delle espansioni ArenaNet si è sempre comportata bene con i lanci: le perplessità più grandi sono quasi sempre arrivate con la gestione degli update trimestrali che, oltre ad essere scarni, hanno hanno mostrato un cambio di marcia rispetto alla partenza, e non in positivo.

Come sappiamo il primo update dell’espansione non introdurrà un nuovo pezzo di storia, ed è una buona decisione se pensiamo che i primi update sono quasi sempre stati poco impattanti a livello narrativo e contenutistico. In quella fase si aspettano miglioramenti al gioco e altre quality-of-life, tra cui troviamo la modalità Quickplay dei Fractal e la fusione tra le Strike Mission e i Raid, due nodi fondamentali che dovrebbero semplificare, e rilanciare, tutto il comparto endgame di Guild Wars 2.

Per questi due elementi si può aspettare l’avanzamento della storia. Questo non toglie però che il secondo e terzo update di Visions of Eternity avranno l’annosa responsabilità di continuare la storia e chiuderla nel migliore dei modi, non frettolosamente come spesso è successo. Se ci basiamo sull’esperienza della scorse espansioni e delle retrospettive fatte dallo studio sembra che gli sia chiaro cosa va migliorato: speriamo che, dopo Secrets of the Obscure e Janthir Wilds, finalmente ArenaNet abbiano preso le misure giuste.

Infine ricordiamo ancora una volta che l’anteprima con gli sviluppatori di Guild Wars 2 è sì un’occasione stupenda per scoprire le feature della nuova espansione, ma essendo una breve presentazione guidata lascia poco spazio all’esplorazione o a test mirati. Per questo, nonostante le impressioni positive, il nostro giudizio rimane in sospeso finché non avremo giocato a fondo i contenuti di lancio l’espansione. Fortunatamente manca poco: Visions of Eternity uscirà ufficialmente martedì 28 ottobre ed è preordinabile sul sito ufficiale e Steam in tre versioni: Standard Edition (24,99€), Deluxe Edition (49,99€) e Ultimate Edition (74,99€).

 

 

Placeholder for advertising

Iscriviti
Notificami
guest
5 Commenti
Nuovi
Vecchi
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Soreta

Raga totalmente off topic: date un’occhio a project Gorgon ne parlava uno youtuber e lo ha messo tra i migliori mmo provati nell’ultimo anno , magari fateci un articolo , su steam ha una valanga di recensioni positive pur essendo un mmo in accesso anticipato

Tankard

Di articoli ce ne sono, ma essendo un gioco che doveva uscire in early nel 2016 (con release che doveva esserci nel 2017 se ben ricordo) ma ha poi subito ritardi, con l’early che è iniziato nel 2018, a cui sono seguiti vari problemi ecc ecc, le notizie qui sul sito riguardano principalmente quel periodo e si sono poi un po’ diradate in tempi più recenti. Del resto pure il grosso delle recensioni su Steam risale ai primi anni di vita.. e le recensioni recenti sono un piccola parte.
Poi sono sincero, sono passati anni quindi personalmente (e come credo molti altri) me ne sono un po’ dimenticato di questo gioco, ben felice di vedere che nonostante tutti i casini (economici principalmente) sia ancora attivo, ma credo che ormai il suo periodo buono l’abbia passato, perché anche se non sono uno che guarda i grafici e i numeri, leggo comunque che si attesta sui 200/300 giocatori, non di più.
Vero però che continuano ad aggiornarlo (ultimo update il 22 ottobre) quindi non si può nemmeno definirlo morto.
Però il succo del discorso è che bene o male chiunque segua il genere, almeno una volta l’ha sentito nominare perché ai tempi se ne parlava abbastanza, quindi non è un gioco sconosciuto, semplicemente ora se ne parla decisamente poco per i motivi sopra esposti.

Kal Wardin

Ragazzi hanno appena rilasciato da un trailer le nuove leggy! Una spear e una staffa che a quanto pare saranno due armi in una!
Questa exp si prospetta bene, speriamo che continuino cosi fino al termine della storia ;D

Jyk

La seconda spear leggy di fila? Meh, speravo martello o greatsword

Nike Gipple

“Pirati incontrano Jurassic Park” l’idea sembra folle ma divertente, speriamo che la storia sia all’altezza!