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Stop Killing Games: arriva la risposta della Commissione Europea

Stop Killing Games: arriva la risposta della Commissione Europea

È arrivata la risposta ufficiale della Commissione Europea a Stop Killing Games, l’iniziativa dei cittadini europei che mira a combattere la pratica di rendere inaccessibili i videogiochi quando gli editori decidono di chiuderne i server online. L’esito non è quello che i sostenitori speravano. La CE ha comunicato di non poter proporre una legislazione vincolante che obblighi i publisher a mantenere i videogiochi accessibili dopo la fine del loro ciclo commerciale. Al tempo stesso, però, il movimento non si ferma e ha già una strategia alternativa ben precisa. La decisione era attesa e, almeno in parte, prevedibile. La Commissione ha motivato la propria posizione richiamando i diritti di proprietà intellettuale esistenti a livello europeo. Infatti i…

Stop Killing Games: l’incontro con la Commissione Europea è andato bene, ma la strada è ancora lunga

Stop Killing Games: l’incontro con la Commissione Europea è andato bene, ma la strada è ancora lunga

Aggiornamento importante su Stop Killing Games, l’iniziativa dei cittadini europei che mira a combattere la pratica di rendere inaccessibili i videogiochi quando gli editori decidono di chiuderne i server online. Come anticipato, lo scorso 23 febbraio i rappresentanti del movimento si sono recati a Bruxelles per consegnare ufficialmente le 1.294.188 firme verificate alla Commissione Europea e per incontrare i membri del Parlamento. La delegazione comprendeva tra gli altri Ross Scott del canale YouTube Accursed Farms, fondatore dell’iniziativa, e Josh Strife Hayes, famoso creatore di contenuti dedicati agli MMO su YouTube. Nell’ambito della visita si è tenuta anche una conferenza stampa presso il Parlamento Europeo. Secondo l’organizzatrice Moritz Katzner, l’incontro con la Commissione è andato “bene”:…

Stop Killing Games: la proposta verrà presentata alla Commissione Europea il 23 febbraio

Stop Killing Games: la proposta verrà presentata alla Commissione Europea il 23 febbraio

Stop Killing Games, l’iniziativa dei cittadini europei che mira a combattere la pratica di rendere inaccessibili i videogiochi quando gli editori decidono di chiuderne i server online, sta per arrivare di fronte alla Commissione Europea. L’Unione Europea, dopo aver ufficialmente verificato il conteggio delle firme, confermando 1.294.188 firme valide sulle 1.448.270 totali raccolte (con un tasso di validità di circa l’89% e con 77.030 firme proveniente dall’Italia) ascolterà la proposta il 23 febbraio. Quel giorno sarà presente anche l’organizzatore, Ross Scott del canale YouTube Accursed Farms, che sarà presente a Bruxelles e ne ha dato l’annuncio nel video che potete vedere in calce all’articolo. Ricordiamo che l’iniziativa Stop Killing Games era nata in seguito alla chiusura di…

Stop Killing Games: l’Unione Europea verifica il conteggio delle firme

Stop Killing Games: l’Unione Europea verifica il conteggio delle firme

Buone notizie per Stop Killing Games, l’iniziativa dei cittadini europei che mira a combattere la pratica di rendere inaccessibili i videogiochi quando gli editori decidono di chiuderne i server online. L’Unione Europea ha ufficialmente verificato il conteggio delle firme, confermando 1.294.188 firme valide sulle 1.448.270 totali raccolte, con un tasso di validità di circa l’89%. Ciò significa che l’iniziativa ha ampiamente superato il milione di firme necessario per proseguire e il tema verrà ora discusso dalla Commissione Europea, potendo infine giungere al Parlamento Europeo. Ricordiamo che l’iniziativa Stop Killing Games era nata in seguito alla chiusura di titoli come The Crew e Anthem. La campagna è stata avviata da Ross Scott del canale YouTube Accursed…

Stop Killing Games supera il milione di firme, la petizione potrebbe arrivare al Parlamento Europeo

Stop Killing Games supera il milione di firme, la petizione potrebbe arrivare al Parlamento Europeo

Stop Killing Games ha finalmente superato il milione di firme, ma non è ancora finita. Per chi non lo sapesse, stiamo parlando di un’iniziativa avviata da Ross Scott del canale YouTube Accursed Farms e pensata per sensibilizzare l’opinione pubblica e spingere le aziende videoludiche a garantire ai giocatori il diritto di accedere ai giochi acquistati anche dopo che il supporto ufficiale termina. Negli ultimi anni, infatti, sempre più titoli vengono rimossi dai server o resi inutilizzabili a causa di chiusure, decisioni aziendali o dipendenza da servizi online, anche se regolarmente acquistati dai giocatori. Basti pensare ad esempio alla recente chiusura dei server di Anthem o di quelli di The Crew, da cui l’anno scorso è…

La Commissione Europea approva l’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft

La Commissione Europea approva l’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft

È arrivato oggi da Bruxelles l’attesissimo responso sull’acquisizione di Activision Blizzard King da parte di Microsoft, e più che una semplice decisione porta una vera e propria rivoluzione che investirà il mercato dei videogiochi, e del cloud gaming in particolare, per i prossimi dieci anni. La Commissione Europea ha ufficialmente approvato la proposta di acquisizione. Questa, dice la Commissione, dovrà essere svolta secondo i dettami che Microsoft stessa ha proposto di implementare. Ma questi dettami sono stati ritenuti sufficienti per scongiurare qualsiasi rischio lesivo alla libera concorrenza. Non solo. La Commissione ha addirittura evidenziato come l’acquisizione possa “rappresentare un significativo miglioramento della situazione nel cloud gaming se comparata a quella attuale”. Che a Bruxelles ci sia qualche utente di MMO.it? La…

Maxi multe a Valve, ZeniMax, Capcom, Bandai Namco, Koch Media e Focus Home dalla Commissione Europea

Maxi multe a Valve, ZeniMax, Capcom, Bandai Namco, Koch Media e Focus Home dalla Commissione Europea

La Commissione Europea ha oggi comminato una serie di maxi multe a svariati publisher per aver violato le regole antitrust europee: Valve in primis, ma anche Capcom, Bandai Namco, Focus Home Interactive, Koch Media e ZeniMax. Le sanzioni ammontano complessivamente a 7,8 milioni di euro. Nel comunicato stampa della Commissione si legge quanto segue: Valve e gli altri publisher hanno appositamente limitato le vendite tra stati di alcuni videogiochi per PC, basandosi sulla geolocalizzazione degli utenti all’interno dell’Area Economica Europea (EEA), tacciandosi quindi di pratiche di geo-blocking. Tutti i publisher, ad eccezione di Valve, hanno collaborato con la Commissione e perciò hanno avuto una riduzione sanzionatoria. Valve ha deciso di non farlo ed è stata multata per oltre 1,6…