Dopo diverse richieste da parte della community, Funcom ha svelato nuovi dettagli sulla modalità giocatore singolo di Dune: Awakening, l’MMO survival open world ambientato su Arrakis e disponibile su PC da giugno 2025.
Sin dal lancio, molti utenti hanno chiesto la possibilità di poter vivere le loro avventure su Arrakis in single player. Come scrive la software house all’interno del sito ufficiale, trasformare un survival open world persistente, progettato fin dall’inizio come esperienza multiplayer su server dedicati, in un’esperienza completamente offline non è semplice.
Uno degli ostacoli principali è rappresentato dalla gestione dei dati. Dune: Awakening utilizza un database progettato per gestire enormi quantità di informazioni e migliaia di interazioni simultanee tra giocatori. Per la modalità single player, però, questa soluzione sarebbe stata eccessiva e il team ha quindi convertito il sistema verso una tecnologia più leggera e adatta a un’esperienza locale.
La sfida più grande è stata spostare l’autorità del gioco dal server al client. In pratica, tutte le verifiche e i controlli che normalmente vengono eseguiti dai server devono ora essere gestiti direttamente dal computer o dalla console del giocatore. È stata effettuata anche una profonda revisione dei sistemi interni del titolo.
Nel multiplayer, i server possono mantenere attive contemporaneamente vaste aree della mappa e gestire migliaia di operazioni in background. In single player, invece, tutta questa mole di lavoro ricade sull’hardware del giocatore. Per evitare problemi di prestazioni, Funcom ha ottimizzato diversi aspetti tecnici.
Nella modalità single player il sistema dei Landsraad continuerà a esistere, ma sarà simulato localmente dal gioco. Le attività delle casate verranno gestite in background per dare al giocatore la sensazione di partecipare comunque a un conflitto politico su larga scala. Anche gli hub sociali principali resteranno visitabili in modalità offline e chiaramente verrà rimosso l’Exchange, il mercato tra giocatori.
Con questa nuova modalità i giocatori potranno scegliere tra preset di difficoltà già pronti oppure modificare manualmente numerosi parametri di gioco come la velocità di raccolta delle risorse, i costi di costruzione e crafting, i tempi di respawn di risorse e loot, la salute dei nemici e i danni inflitti, la durabilità degli oggetti, la quantità di esperienza ottenuta e molto altro.
La modalità giocatore singolo arriverà nel corso di settembre, presumibilmente in concomitanza con la pubblicazione del gioco su console il 22 settembre. Dune: Awakening è acquistabile su Steam in tre versioni: la Standard Edition a 49,99€, la Deluxe Edition (che include il Season Pass) a 69,99€ e l’Ultimate Edition a 89,99€. Ricordiamo che il gioco è buy-to-play e non richiede abbonamento mensile. Il titolo presenta una media delle recensioni “Perlopiù positiva” sullo store di Valve, col 70% di valutazioni positive da parte degli utenti. Il prodotto è tradotto in italiano nell’interfaccia e nei sottotitoli.
Se siete interessati potete entrare nel gruppo Facebook di Dune Awakening Italia. Infine segnaliamo che il server di riferimento per la community italiana è Solaria.
Voi che cosa ne pensate? Siete interessati alla modalità single player per un MMO?

Ma è già praticamente single player, l’unica cosa multiplayer è che vedi di tanto in tanto qualcuno che passa…
Mi facessero ricostrire con un click la base salvata come su fallout76 ci torno se no da quando mi hanno cambiato di server e cancellato la base con tutti i materiali non ho molta voglia di ritornare.
Il base reconstruction tool è da un pezzo che c’è, se non l’hai salvata c’è poco da fare.
ma c’è un tool da prendere che te la salva sai