Dopo otto anni dall’inizio del progetto purtroppo è stata annunciata la chiusura definitiva dei server di Occupy White Walls, l’MMO sandbox basato sull’IA dove le persone potevano creare opere d’arte e allestire delle vere e proprie gallerie.
Un titolo bizzarro quanto affascinante che si è affacciato al genere parlando fin da subito di intelligenza artificiale, con una visione spensierata arrivata ben prima dell’avanzamento tecnologico e delle ripercussioni socio-economiche che conosciamo oggi.
dopo una campagna Kickstarter fallita nel 2020, il prodotto dello studio Stikipixels era uscito ufficialmente dall’early access nel 2022, ma nonostante gli sforzi del collettivo il gioco non è riuscito a diventare un successo economico, ed è proprio per questo motivo che gli sviluppatori hanno preso la decisione di staccare la spina.
Il 16 marzo 2026 spegneremo i server di Occupy White Walls. Ci dispiace. Nel nostro ultimo messaggio vi avevamo promesso che il gioco era completo e che avremmo tenuto le luci accese finché possibile. E dicevamo sul serio.
La verità è che negli ultimi quattro anni, dal 2022, abbiamo pagato tutto di tasca nostra, perché amavamo ciò che avevamo costruito insieme e perché chiuderlo ci sembrava come murare l’ingresso di una cattedrale. Ma alla fine, i bilanci hanno vinto quella battaglia che i conti vincono sempre.
Tuttavia, gli sviluppatori hanno confermato che DAISY e la piattaforma Kultura.art continueranno a esistere, senza escludere del tutto un possibile sequel:
Abbiamo dato vita a OWW ponendoci una domanda sciocca: perché non esistono videogiochi sull’Arte? Otto anni dopo, siamo ancora convinti che fosse la domanda giusta e che la risposta sia importante. Kultura porterà avanti quella risposta. E chissà – forse un giorno, in una forma che oggi non riusciamo nemmeno a immaginare, ci saranno nuove pareti da occupare.
Non stiamo facendo promesse, né stiamo anticipando un seguito. Vogliamo solo dire che l’idea da cui tutto è nato continua a entusiasmarci. Se accadrà, però, potrebbe passare moltissimo tempo, e il risultato potrebbe non somigliare affatto a ciò che ricordate. Ma va bene così. Duchamp non ha creato due orinatoi.
Nonostante l’annuncio della sua chiusura, se siete curiosi di vedere cosa poteva offrire Occupy White Walls avete ancora un mese circa per scaricarlo gratuitamente da Steam, dove presenta una media delle recensioni “Molto positive“, col 92% di valutazioni positive da parte degli utenti. Il prodotto è sottotitolato anche in italiano.
Voi che ne pensate di questo peculiare progetto artistico? Avete mai provato Occupy White Walls?
Gamer Bucolico, Farmatore seriale, fin da bambino si prende una tremenda cotta per il mondo dei videogiochi. Approda su Guild Wars 2 dove, da anni, spaccia materiali T6 e pessime idee. Quando non sta su Tyria si abbuffa di serie TV o cerca di tornare giovane giocando a Magic. Coltiva Fastidio e false speranze mentre cerca di prendere un 18 all’esame di Morale Jedi.

Un MMO con un’idea molto bella e meritevole, ma poco commerciale. Peccato.
chi?