Dalla release del 14 novembre Where Winds Meet, il nuovo RPG action adventure open world ambientato in una versione fantasy dell’antica Cina sviluppato da Everstone Studio e pubblicato da NetEase, sta riscuotendo un grande successo.
Com’è possibile vedere dai dati di SteamDB, infatti, il gioco ha fatto registrare un picco di oltre 193.000 utenti simultanei solo su Steam. Inoltre la software house ha annunciato con un post su X che sono stati superati i 2 milioni di giocatori nelle prime 24 ore.
Migliorano anche le recensioni degli utenti sullo store di Valve, segno del fatto che tanti giocatori sembrano star apprezzando la formula ibrida del titolo: inizialmente la media delle valutazioni era “Perlopiù positiva”, mentre ora è “Molto positiva“, con l’80% di recensioni positive.
Ambientato durante il periodo delle Cinque Dinastie e dei Dieci Regni, in Where Winds Meet i giocatori vestono i panni di un eroe senza nome e devono padroneggiare le arti marziali per sopravvivere. La libertà è al centro dell’esperienza: si può scegliere di diventare un eroe amato dal popolo, stringendo alleanze e costruendo una reputazione fondata sulla giustizia, oppure percorrere una strada oscura, fatta di disobbedienza, scontri con la legge e conseguenze inevitabili come taglie o prigionia.
È possibile personalizzare il personaggio, scegliere le fazioni con cui allearsi e sviluppare professioni uniche. Inoltre secondo gli sviluppatori il mondo di gioco è vivo, con città, templi dimenticati, foreste e paesaggi sconfinati che cambiano col tempo, il clima e le azioni del protagonista. L’esplorazione è resa dinamica grazie a parkour, viaggi rapidi e teletrasporti tra le diverse regioni, ma il vero cuore del titolo è rappresentato dal sistema di combattimento. Sono disponibili diverse armi come spade, lance, doppi pugnali, alabarde, ventagli e persino ombrelli. Non mancano poi archi e discipline mistiche come il Taichi, permettendo di creare un proprio stile personale che rifletta il ritmo e le preferenze del giocatore.
Da notare che il gioco non è solo single player, ma ci si può unire ad altri tre compagni per vivere l’avventura in cooperativa o partecipare a dinamiche di comunità attraverso la creazione o l’adesione a gilde. Queste permettono di cimentarsi in guerre tra clan, dungeon multiplayer e raid. A ciò si aggiunge la possibilità di sfidare altri utenti in duelli competitivi, oppure di esplorare un mondo in continua evoluzione popolato da migliaia di avventurieri, come una sorta di MMO.
Where Winds Meet può essere scaricato come free-to-play su PlayStation 5 e su PC via Steam e sito ufficiale. Il client di gioco pesa circa 99 GB. Infine il prodotto non è tradotto in italiano.
Voi ci state giocando? Che idea vi siete fatti?
We Meet in the Winds. pic.twitter.com/m9uEsKhh0J
— Where Winds Meet (@WhereWindsMeet_) November 16, 2025

Peccato che no abbia inserito l’italiano
Sono rimasto impressionato dal gioco e ormai raramente mi succede. Bravi questi musi gialli.
Devo dire che è molto meglio di quanto mi aspettassi.
addirittura un gioco f2p completo e non un early access a pagamento!
si vede che è un po’ acerbo sotto alcuni aspetti, se lo aggiornano con frequenza ha grandi margini di miglioramento.
e quei geni di IGN gli avevano dato 6/10 …
ormai i “gaming journalists” cercano di boicottare sistematicamente ogni gioco orientale, perchè ad est hanno fatto un Enorme dito medio alla propaganda Woke.
Guarda l’asurda campagna diffamatoria che han fatto contro Wukong, perchè gli sviluppatori han mandato a quel paese Sweet Baby Inc.
Stessa cosa per Stellar Blade.
Però decantavano allo sfinimento giochi come Concord, Drag Age: The Wokeguard, aWOKEd ecc.
IGN e company ormai son solo delle barzellette.
Guerra culturale, ormai guerra culturale everywhere
Non ho parole…..non ho parole, c’è alla gente piace sta roba mobile sloop…..eh vabbè….
Bello questo mondo…
Ripeto, quello che vuoi dire tu è “slop”. “Sloop” è scialuppa :D
Ma perdona dove la vedi la cosa del mobile? graficamente supera ogni mmorpg uscito fino ad ora, se la batte a mani basse anche con BDO ma anzi no supera anche quello, fluido, ottimizzato da dio, animazioni e combat fuori di testa, ora è un’ibrido un mezzo mmorpg ma supera di gran lunga ogni produzione passata e presente, dimmi solo un titolo di questo genere che lo superi in combat e grafica, ma dove l’hai visto il cell non lo so, quelli da mobile si vedono come Odin schifo rising che in confronto sembra un gioco del commodore 64, ma fammi il piacere va, ma quando mai hai visto un gioco online su mobile con quella grafica, mandami un link di un gioco uguale, sennò per piacere cerchiamo di non sparare stupidaggini, senza contare la complessità e tutto, ora non salto dalla gioia solo perchè l’ambientazione è troppo cinese per i miei gusti, ma se era medievale disinstallavo ogni mmorpg che ho sul pc.
In effetti è vero che in Asia, dopo la versione PC, è uscita la versione mobile, che prossimamente arriverà anche da noi. Del resto hanno il loro engine (chiamato Messiah) che supporta tutte le piattaforme, quindi ci sta che vogliano sfruttarlo il più possibile.
Detto questo, io resto dell’idea che di per se il fatto che un gioco esca sia su PC che su mobile non sia il male assoluto, ma dipende come viene gestita la cosa. La nostra percezione è spesso negativa perché nella maggior parte dei casi purtroppo la versione PC è quasi un “emulatore Android” (se mi si passa il termine) e quindi ci troviamo davanti giochi limitati nella grafica, con interfaccia palesemente studiata per touchscreen e così via, perché si fa un “porting” (tra virgolette perché viene fatto con i piedi) fatto alla veloce, spendendoci meno risorse possibile. Quando invece o nasce prima la versione PC e poi quella mobile, o vengono sviluppate parallelamente, o ancora il porting viene fatto con criterio, investendoci lavoro e soldi, quindi la versione PC ne risulta ben fatta, ottimizzata, non castrata per essere pari alla mobile, ecc ecc, allora è un altro discorso. Vero che purtroppo parliamo di casi rari, ma a volte succede. E sinceramente se WWM o qualsiasi altro gioco risulta bello da giocare su PC, ottimizzato e così via, del fatto che esista anche la versione mobile non me ne può fregare di meno, perché non credo che in questo caso si possa dire che su PC il gioco risulti castrato per via della versione Android.
Per dire, basta fare un confronto tra le versioni PC di Where Winds Meet e di Sword of Justice.. impossibile dire che si siano impegnati allo stesso modo.
E per la cronaca, a WMM avrò giocato massimo un paio d’ore per provarlo, ma la differenza si vede subito.
Un altro esempio di gioco che fa egregiamente il suo nonostante l’esistenza della versione mobile, è CarX Street (tutt’altro genere.. è un gioco di guida open world per i nostalgici dei vecchi NFS tipo i due Underground).
Ma infatti basta giocarci anche solo 10 minuti e ti accorgi che non è per mobile la versione che è su PC, altrimenti gli altri mmorpg o mezzi che dir si vuole cosa sono? versioni per Atari 2600 che in confronto perdono su tutta la linea e parlo degli ultimi usciti che sono un disastro totale.
Solo la fisica è da mal di testa, io non capisco ancora come abbiano fatto a far funzionare tutto quel po po di roba tra piante che si muovono, fiori che calpesti, l’acqua, le luci e le ombre in tempo reale quando cambia il tempo o passa dal giorno alla notte e funziona persino su computer di 4 o 5 generazione con schede vetuste, sto leggendo le recensioni e nessuno dico nessuno ha avuto problemi di prestazioni, lag, crash o che gli si è impallato il pc, roba che quando uscì New Scam World bruciarono addirittura le schede video ed era ottimizzato con il sedere, lasciamo perdere va, quando poi escono piccole perle cinesi subito con sta storia del mobile, ma basta installarlo per capire che hanno lavorato a due versioni differenti, lo si capisce subito, o altrimenti ci sarebbe da chiedersi come mai un mmo mobile surclassa anzi seppellisce proprio ogni mmorpg uscito fino ad ora, ci sarebbe da ragionare su questo…ripeto è un peccato solo che è troppo cinese, toccherebbe chiedere ai dev se prendono in mano il nostro medioevo europeo visto che i nostrani dev non sono capaci di tirare fuori un moscerino dal cilindro e io sinceramente sono anche stufo di aspettare qualcuno che faccia un titolo o fantasy dark o medievale mmorpg bello da giocare e fico sul serio, non ci credo più da tempo.
sì più di 2 milioni hahah me compreso è un bel passatempo, è uno spettacolo per gli occhi e anche le orecchie
Si è vero le musiche sono bellissime, sempre cinesi vabbè ma fatte veramente bene, anche gli effetti sonori, tutto è confezionato benissimo, stilisticamente, graficamente, come motore non gli si può dire nulla, l’unico vero difetto è che non ha difetti porcaccia stavolta non riesco a trovare un qualcosa da ridire, l’unica è sempre quella che non è il nostro fantasy o il nostro medioevo, eh vabbè ma se i nostri dev occidentali non son capaci di tirare fuori nulla di buono non è colpa dei dev di Where winds meet.
haha che figata non trovi nulla da ridire mi hai spaccato dal ridere ahaha nemmeno io… vabbè, no i menù del cazz dai quelli fanno venire il vomito dai sfoghiamoci su quello
Sono praticamente commosso dalle tue parole. In questo caso specifico e per la prima volta sono d’accordo con te. Lo stile cinese non è tra i miei gusti ma il gioco è di spessore : combat appagante, grafica stunning (positivamente) . Una cosa che invece trovo stunning negativamente (forse sarà un problema mio) è la quantità di roba che ti si spiaccica davanti già dopo i primi livelli … un casino di roba da claimare che non sai a cosa ti serve , un casino di menù e sotto menù … Poi , non so se solo io, non ho visto mega combat fino a livello 12 … spero poi si sblocchi più fight . Per il resto tanto di cappello.
Hai visto non sono sempre negativo, se un gioco è valido, diverte, fatto bene e non ha grossi difetti perchè dovrei distruggerlo non ne ho motivo, fino ad ora me la sono presa e a gran ragione con titoli che erano a malapena degli embrioni o giochi in alpha spacciati per finiti e venduti a caro prezzo, questo è free, fatto bene e non ho nulla da ridire, si a parte i menù e l’ambientazione non delle mie preferite.
Per il combat più avanti ci sono un casino di boss e fight belle succose, niente di eccezionale ma fatti bene e visivamente fuori di testa, senza spoilerarti nulla c’è il pezzo del combat con la strega che mi sono cadute le braccia da quanto è fatto bene, per un online mezzo mmorpg è un miracolo soprattutto ottimizzato alla grande senza intoppi almeno fino ad ora e sono al livello 40…comunque parlando della quest principale si intende, c’è altro molto altro da vedere da quello che sto capendo ma ci vuole tempo per vedere e dare altri giudizi.
Difficile e molto anzi troppo complesso questo si, ma vediamo anche cosa faranno in futuro per ora è free e mi ci sto divertendo.
Sto tenendo duro nonostante i menù odiosi, ragazzi devo dire che al netto di tutto è un bel gioco ha delle meccaniche interessanti che chi ha giocato a age of wushu ritroverà sicuramente.