Ieri sera è stato pubblicato Where Winds Meet, il nuovo RPG action adventure open world ambientato in una versione fantasy dell’antica Cina sviluppato da Everstone Studio e pubblicato da NetEase.
Where Winds Meet può essere scaricato come free-to-play su PlayStation 5 e su PC via Steam e sito ufficiale. Il client di gioco pesa circa 99 GB.
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PS Store: https://t.co/kYLbUqQ0od
Steam: https://t.co/qOyExOjCTm
Official PC Launcher: https://t.co/usicszHQhq*PC players can pre-load the game on our official launcher and Steam. In addition, PlayStation 5 players who have…
— Where Winds Meet (@WhereWindsMeet_) November 14, 2025
Ambientato durante il periodo delle Cinque Dinastie e dei Dieci Regni, in Where Winds Meet i giocatori vestono i panni di un eroe senza nome e devono padroneggiare le arti marziali per sopravvivere. La libertà è al centro dell’esperienza: si può scegliere di diventare un eroe amato dal popolo, stringendo alleanze e costruendo una reputazione fondata sulla giustizia, oppure percorrere una strada oscura, fatta di disobbedienza, scontri con la legge e conseguenze inevitabili come taglie o prigionia.
È possibile personalizzare il personaggio, scegliere le fazioni con cui allearsi e sviluppare professioni uniche. Inoltre secondo gli sviluppatori il mondo di gioco è vivo, con città, templi dimenticati, foreste e paesaggi sconfinati che cambiano col tempo, il clima e le azioni del protagonista. L’esplorazione è resa dinamica grazie a parkour, viaggi rapidi e teletrasporti tra le diverse regioni, ma il vero cuore del titolo è rappresentato dal sistema di combattimento. Sono disponibili diverse armi come spade, lance, doppi pugnali, alabarde, ventagli e persino ombrelli. Non mancano poi archi e discipline mistiche come il Taichi, permettendo di creare un proprio stile personale che rifletta il ritmo e le preferenze del giocatore.
Da notare che il gioco non è solo single player, ma ci si può unire ad altri tre compagni per vivere l’avventura in cooperativa o partecipare a dinamiche di comunità attraverso la creazione o l’adesione a gilde. Queste permettono di cimentarsi in guerre tra clan, dungeon multiplayer e raid. A ciò si aggiunge la possibilità di sfidare altri utenti in duelli competitivi, oppure di esplorare un mondo in continua evoluzione popolato da migliaia di avventurieri, come una sorta di MMO.
Finora Where Winds Meet ha registrato un picco di oltre 163mila utenti simultanei solo su Steam. Al momento il titolo presenta una media delle recensioni “Perlopiù positiva” sullo store di Valve, col 71% di valutazioni positive da parte degli utenti. Segnaliamo che il prodotto non è tradotto in italiano.
Poco sotto potete vedere il trailer di lancio. Voi lo state provando? Che ne pensate?
Fonte 1, Fonte 2, Fonte 3, Fonte 4

provato un po’, il gioco sembra molto valido, combat interessante, Molto incentrato sulle parate; ambientazioni molto belle, se vi piace lo stile orientale….ma Dio Mio i menù…Non puoi fare 150 menu diversi a matrioska così.
Mah che dire, combat ben fatto, graficamente molto bello e anche ottimizzato alla grande alla faccia di molte produzioni nostrane che con l’UE5 non bastano ormai più neanche 10 schede video da 2000 euro, però….boh l’ambientazione proprio non riesco a farmela piacere, le anatre che mi attaccano proprio non se possono vedè, il gatto con gli stivali tipo…non lo so sempre ste coreanate cinesate, il gioco è formidabile come programmazione e stile grafico, ma siamo sempre lì, in occidente hanno belle idee proprio come piacciono a noi ma non riescono a tirare fuori un ragno dal buco, i cinesi e i coreani hanno abilità secondo me fuori dal comune, tanti soldi ma idee sempre uguali, non si scostano minimamente dal modello kung fu master, 100 menù e 100 monete differenti per shop e shoppettini e battle pass.
Comunque si fa giocare, almeno è decente visti gli ultimi titoli embrionali beceri visti, ma tu pensa se era medievale o un fantasy alla trono di spade con quel combat, quella grafica e quell’ottimizzazione, un must da avere a tutti i costi, e invece te tocca bastonà le anatre…eh vabbè povero me.
Il succo è quello: ben fatto (sicuramente meglio di tante cose uscite in questi ultimi mesi) bello il combat, ecc ecc, però ci sono dei però che smorzano un po’ l’entusiasmo.
L’ambientazione e tutto il contorno non mi sento di criticarli, nel senso che si sapeva che sarebbe stato Wuxia a 360°, con determinati aspetti ecc ecc, quindi quello è e se vogliamo pure in questo senso hanno fatto un buon lavoro, ma ovviamente va a gusti, non può essere qualcosa che piace a tutti (com’è giusto che sia).
E ti dico, come genere nemmeno a me piace tantissimo, non lo disprezzo ma non è tra i miei top. L’ho comunque provato per curiosità e anche per valutare cosa potrei giocare più avanti in mancanza di alternative, ma indubbiamente preferisco altri tipi di epoche e ambientazioni. Come sai concordo con te sul discorso medioevo ecc ecc, argomento che abbiamo già toccato in altri commenti, quindi non mi dilungo sull’argomento.
Quello che nel mio caso maggiormente da fastidio è appunto il discorso dei mille menu e sottomenu, le altrettante valute, le troppe cose da fare/seguire invece di godersi il gioco e l’open world, che da un lato rompono le balle.. dall’altro rovinano anche un po’ l’immersione e la continuità del giocare.
il combat è strafigo si,ma non mi convince appieno contanto che ho finito la quest principale per ora almeno così sembra e cosa rimane da fare ho fatto tutte le questa che offrica secondarie comprese e bon lv 30 bloccato tutto il giorno poi ieri sera si sblocca mi da la battaglia per sfida per progredire misteriosamente faccio lv32 e non ho quest da fare insomma credo manchi della roba come procedo ora ” COSA SI FA BOSS A NASTRO CHE SONO POCHI??? ,non si capisce molto ,i menù mio dio sono devastanti mi stanno sulle palla,mille valute o mila pagine da sfogliare che dire una confusione ,I DUNGEON DOVE STANNO sono quelle cose assalti ai castelli e sono facilissime dai ,non capisco ,stassera ci rientro ma grafica e combat mi hanno stupito il resto non molto ,si la storiella carina i mini giochi TREMENDI di una noia che manco te li descrivo fanno cacare,non vedo bei minigames sfida sembrano tutti na roba da vecchietti della casa di cura dai
No grazie, ho già Duet Night Abyss che mi ha preso di brutto.
Il combat è figo ed è anche un gioco abbastanza profondo/complesso se non fosse che i 40 menù da navigare e i continui prompt a schermo ti fanno sentire male in breve tempo. Un peccato.
Mi hai letto nel pensiero, gli orientali non c’è la possono fare con le hud, e le migliaia di cose da fare in contemporanea, davvero un peccato, avessero alleggerito con un solo battlepass e poi semplicemente goditi il mondo sarebbe stato perfetto.
Eh sì, gli orientali hanno proprio un modo diverso di concepire l’interfaccia rispetto a noi occidentali che amiamo le cose minimaliste. È così, c’è poco da fare.