Torniamo a parlare di GTA VI (Grand Theft Auto VI), il nuovo attesissimo capitolo della saga open world di Rockstar. Più nello specifico analizziamo la modalità online, per ora provvisoriamente chiamata GTA VI Online. Partiamo dal presupposto che Rockstar Games non l’ha mai confermata ufficialmente, ma sappiamo che è in lavorazione. Secondo diversi insider, tuttavia, la modalità si farà attendere un bel po’.
Il primo a parlarne è stato Paul Tassi per Forbes. Nonostante i 13 anni di sviluppo del gioco, Rockstar sostiene che sia necessario ancora tanto lavoro per completarlo e perfezionarlo, anche se il progetto è ormai nelle fasi finali.
Gli ultimi mesi sarebbe stati fondamentali per rifinire performance, animazioni, sistema di illuminazione, intelligenza artificiale e tanti altri dettagli. Attualmente quindi la priorità assoluta è il gioco single player, ma Tassi sostiene anche che una parte del team potrebbe stare già lavorando ai contenuti online futuri senza che questi rappresentino una priorità per il lancio.
C’è però un altro elemento molto importante per cui Rockstar potrebbe non avere alcuna fretta di pubblicare GTA VI Online: GTA Online (quello di GTA V) continua a essere estremamente redditizio. Dal 2013 ad oggi è stato costantemente supportato con nuovi contenuti, espansioni e aggiornamenti, riuscendo a mantenere una gigantesca base di giocatori anche a distanza di più di dieci anni dal lancio.
Il sistema di microtransazioni ha generato entrate enormi per Take-Two. Durante il 2020, nel pieno della pandemia, la spesa annuale dei giocatori in microtransazioni avrebbe raggiunto circa 744 milioni di dollari. Ancora oggi, secondo alcune stime, GTA Online riuscirebbe a generare circa 400 milioni di dollari all’anno. Abbandonare immediatamente un prodotto ancora estremamente redditizio non avrebbe molto senso. Inoltre a questo si aggiunge il problema di come realizzare la transizione da GTA Online a GTA VI Online (problema che, come sa chi conosce la storia del genere MMORPG, è tutt’altro che banale).
La strategia più plausibile prevederebbe un periodo di convivenza tra i due giochi. La software house potrebbe aspettare che le vendite iniziali di GTA VI si stabilizzino e, contemporaneamente, monitorare l’eventuale calo delle entrate di GTA Online. Solo a quel punto potrebbe essere il momento ideale per lanciare GTA VI Online, presentandolo come una nuova generazione dell’esperienza multiplayer.
Infine questo permetterebbe di rassicurare i giocatori ancora legati al vecchio titolo, evitando di dare l’impressione che GTA Online venga abbandonato immediatamente dopo 13 anni di supporto. Tassi termina ipotizzando che per la componente online possano essere necessari ancora uno o due anni.
Why Rockstar Has Said Nothing About ‘GTA 6 Online’ So Far via @forbes https://t.co/QZIFQMc20l pic.twitter.com/W5mPqegYxq
— Paul Tassi (@PaulTassi) August 29, 2026
Al coro si è aggiunto pure Jason Schreier, il giornalista di Bloomberg, che ne ha parlato in un video sul suo canale YouTube ribadendo sostanzialmente la stessa tesi di Paul Tassi e aggiungendo anche una percentuale: il 78% delle entrate di Take-Two derivano proprio da GTA Online. Vedremo.
Ricordiamo che, dopo la discussa anteprima in esclusiva temporale su Netflix, Rockstar ha finalmente reso disponibile per tutti su YouTube la presentazione ufficiale di GTA VI. Il filmato mostra 26 minuti di gameplay registrati su PlayStation 5 base. I preorder sono aperti da giugno, mentre il lancio ufficiale si terrà il 19 novembre su PlayStation 5 e Xbox Series X/S.
Il titolo è acquistabile in due edizioni: la Standard Edition a 79,99€ e la Ultimate Edition a 99,99€. Il prodotto sarà tradotto in italiano a livello di interfaccia e sottotitoli.

L’ online di rockstar è sempre stato una monnezza e tale rimarrà anche nel VI.
I modder di FiveM li hanno salvati già una volta garantendogli un successo senza precedenti sarebbe un’incredibile casualità il ripetersi della stessa storia.
Rockstar ha acquisito il team di FiveM nel 2023, stai pur certo che sarà integrato in qualche modo nell’online di GTA 6 ;)
Lo so bene ho giocato rp in passato e posso assicurarti che qualcosa online in mano a rockstar farà sempre schifo. La genialità sta nell’intraprendenza dei modder finché sono indipendenti, qualche elemento che si genuflette alle scelte di management di rockstar non farà fare il salto di qualità che necessita online (basta vedere come è peggiorata a picco la FiveM di oggi in mano a rockstar). È una compagnia single-player non sa cosa sia un mmorpg o un corpg.
Non concordo, per me GTA Online è un gioco geniale.
ma si lasciano che sul gioco si possa fare che come vuoi senza fatica di metti 500 milioni di dollari e via ti compri qualsiasi cosa come hanno fatto metà di quelli che giocano. e sta roba fa schifo a me non piace sto tipo di politica troppo liberale ahhahaha no no su un gioco voglio regole e controlli, fossero tutti così il gioco online sarebbe una merda, meno male che qualcuno ci tiene ancora ai giocatori, perchè essere costretto a giocare in sessione privata è una limitazione mio parere, non sempre ho amici che giocano e quando sei da solo cosa fai? ma poi sta cosa che i soldi li fanno con sti metodi è abberrante. io non giustifico la totale mancanza di controlli sui server di GTA, anzi mi fa propio schifo
più che altro pieno zeppo di cheat e merda varia uno schifo vero piovono milioni dal celo pg che volano come superman, meteoriti scagliate dal cielo che ti distruggono tutto… bello GTA online ahhahhan tenetevelo pure va a me ha fatto sempre schifo, anche perchè non fanno nulla per impedire sto schifo, contenti loro. o giochi in una sessione privata ma allora non ha più senso, ma il resto fa veramente schifo
Basta mettere sessione privata, problema risolto. Ho letteralmente centinaia di ore di divertimento con gli amici su GTAO. Poi se volevi un vero MMORPG stile WoW o GW2, mi sembra evidente che non è questo il gioco.
certo lo so ma non è la stessa cosa scusa io voglio giocare con sessioni piene non posso farlo perchè è uno schifo la gestione del server non è normale. ho anche io centinaia di ora con amici in 3–4–6 ma non capisco perchè non posso usufruire di una sessione pubblica quando sono da solo? cioè solo perchè lasciano il server allo sbando? non è una mia mancanza. mi pare evidente che sia una malagestione del gioco dai.
Hanno pagato 20 milioni i tipi di fivem, mi aspetto un online presente e mooolto più personalizzanile dell’attuale base
Probabile che la pubblicheranno quando uscirà la versione PC di GTAIV?
Lo penso anch’io. Comunque la metti, sarà lunga.
In effetti, dal punto di vista di Rockstar, ci sono parecchie cose di cui tenere conto.
Tra l’altro abbiamo anche l’esempio di GTA V Enhanced: la parte online è slegata da quella di GTA V “Legacy”, per cui tanti utenti non sono passati alla versione migliorata proprio per continuare dove erano abituati a giocare, o giocare con amici sul cui PC magari la versione enhanced sarebbe stata troppo pesante da far girare, oppure anche semplicemente per il discorso mod, visto che pure quelle vanno differenziate.
Chiaramente nel caso sopra c’è di mezzo appunto la questione PC, che per Rockstar è un problema che si porrà più avanti, però è comunque un buon esempio di come il passaggio da un titolo al successivo non è mai così automatico e scontato (e come scritto nell’articolo, in campo MMORPG lo sappiamo bene, altrimenti giocherebbero tutti a GW2 e nessuno a GW1, tanto per fare un esempio al volo, ma vediamo anche The Division, non è che una volta uscito il 2 sono migrati tutti lì.. e sul primo c’è tutt’ora gente che gioca regolarmente, così come ci sarebbe utenza che gioca al primo The Crew se non avessero chiuso i server).
Inoltre, ritardare la disponibilità dell’online sul VI, avrebbe anche il vantaggio di “obbligare” l’utenza a giocare la parte single player, la storyline e tutto il resto. Se fosse disponibile da subito, c’è il rischio che molti la snobbino per passare subito online e questo secondo me non sarebbe un bene, perché se “tutti” vanno diretti all’online senza considerare il single, ci sarebbe il rischio che in futuro Rockstar decida di dare meno importanza al single (l’investimento fatto su questo fronte deve essere giustificato) come del resto in parte è comunque successo con il 5, quando si è deciso di non far uscire espansioni per la storia e concentrarsi sull’online. Cose già successe anni fa in campo FPS, quando si era capito che se il grosso dell’utenza giocava solo online, tanto valeva mettere una componente single player senza sbattersi troppo e per dire che c’è, piuttosto che fare le cose in grande sprecando risorse se poi ci giocava solo una percentuale di utenti.