Torniamo a parlare di Scars of Honor, il nuovo MMORPG fantasy free-to-play sviluppato da Beast Burst Entertainment che a metà marzo ha annunciato il primo playtest gratuito. Quest’ultimo è iniziato il 30 aprile e si concluderà l’11 maggio.
In questa fase di test gli utenti si trovano davanti una versione del gioco che include “molti dei sistemi principali”, con un focus primario sull’aspetto open world dell’MMO. Ciò significa che i contenuti relativi ai dungeon non sono inclusi in questo test, ma lo studio ha promesso che i giocatori potranno provarli molto presto nelle prossime fasi. Gli inviti verranno inviati in ondate progressive e ai tester viene chiesto di utilizzare la funzione di segnalazione bug integrata nel gioco durante le sessioni.
Per quanto riguarda i contenuti, questa versione include:
- sei razze, tra cui le bestiali Bearan e Gronthar.
- Esplorazione e livellamento nella zona di Ondall’s Fall.
- Un world boss noto come Lord of Shadows e boss di fazione nelle città principali.
- Battleground e arene PvP.
- Gathering, crafting e talenti.
- Il sistema di Scars, che donano abilità passive ai personaggi.
⚔️ The Scars of Honor Playtest is officially LIVE! ⚔️
The first-ever Steam playtest is here. Step into Aragon from now until May 11th!
🔥 6 Races & 4 Classes
🗺️ Explore Ondall’s Fall
⚒️ Gathering & Crafting
💀 World Boss & PvP
✨ 200+ Talent nodes
🌊 3-Wave Content Rollout… pic.twitter.com/saFfrAStmb— Scars of Honor – WISHLIST on Steam NOW! (@scars_of_honor) April 30, 2026
Purtroppo, nonostante le aspettative di tanti, questi primi giorni di test sono stati ben lontani dal proporre un’esperienza di gioco fluida, con problemi che partono addirittura dall’entrata in gioco: la tanto decantata tecnologia proprietaria di gestione dei server ha iniziato a vacillare non appena i numeri sono saliti sopra i 500 utenti simultanei, causando fenomeni di lag e desync pesanti.
Questo scoglio tecnico ha influenzato molti giocatori, e in particolare una nutrita fetta di utilizzatori di GPU AMD, che sono stati vittime di crash sistematici fin dal login. Il team è corso ai ripari con veloci hotfix che hanno risolto molti dei problemi corredati dall’apprezzabile trasparenza comunicativa del CEO Venelin, ma alla community è abbastanza chiaro che Scars of Honor è ancora un cantiere aperto, in una fase di sviluppo approssimativa tra versione pre-Alpha e Alpha.
Questo aspetto ha fatto sorgere la domanda sul perchè mostrare il gioco in questo stato, visto anche il suo passaggio in diversi streaming di famosi content creator che, nonostante abbiano apprezzato lo stile grafico alla World of Warcraft e il sistema di talenti simile a Path of Exile, si sono imbattuti in numerosi bug che hanno minato buona parte della fruizione.
Anche il combattimento ha ricevuto numerosi feedback negativi, giudicato “floaty” (inconsistente) con animazioni che mancano della giusta reattività. Il tutto, insieme all’audio dei colpi ancora troppo basilare, non restituisce scontri soddisfacenti. Le critiche non hanno risparmiato nemmeno l’interfaccia utente, che in alcuni casi è stata giudicata caotica soprattutto nei menù.
Inoltre non sono mancate le polemiche sulla distribuzione dei codici di accesso, dato che molti supporter della prima ora si sono visti scavalcare da nuovi utenti e streamer, generando malumore su Reddit e Discord.
Considerata la tipologia del progetto è chiaro che è troppo presto per giudicare il lavoro dello studio bulgaro, che davanti a sè ha ancora molto lavoro da fare per rendere il suo MMO pronto per il panorama videoludico. Le criticità non mancano ma, come hanno sottolineato molti utenti, in pochi giorni hanno risolto buona parte dei problemi segnalati e questo fa ben sperare nonostante i diversi dubbi sorti sulla gestione di questa prova.
Ricordiamo che per partecipare al test basta andare sulla pagina Steam del titolo e richiedere l’accesso schiacciando l’apposito tasto verde. Come capita spesso, in queste occasioni gli inviti sono limitati e verranno inviati a ondate.
Al momento Scars of Honor non ha una data di lancio, anche se nelle ultime live il CEO aveva ventilato un’uscita entro la fine del 2026, ma visti i risultati di questi primi giorni di playtest è plausibile che la release venga rimandata. Attualmente il prodotto non è tradotto in italiano.
Di seguito potete vedere il video ufficiale che annuncia l’inizio del playtest e ne descrive le caratteristiche. Voi che ne pensate? C’è qualcuno che è riuscito a provare Scars of Honor?
Gamer Bucolico, Farmatore seriale, fin da bambino si prende una tremenda cotta per il mondo dei videogiochi. Approda su Guild Wars 2 dove, da anni, spaccia materiali T6 e pessime idee. Quando non sta su Tyria si abbuffa di serie TV o cerca di tornare giovane giocando a Magic. Coltiva Fastidio e false speranze mentre cerca di prendere un 18 all’esame di Morale Jedi.

a prescindere dal bello/brutto è ingiocabile
ha battuto ogni record, 25 minuti e l’ho cancellato, ahahaha capolavoro assoluto. bon ora passo dirlo con certezza, fa veramente schifo
ma è un clone di wow?
SI UN CLONE come 200 altri, un clone che non è wow ma fatto male, vedi tu
vade retro satana via esci da questo computer
gratuito un paio di balle, è cominciato il 30 e hanno mandato le key solo ai founder dei vecchi pacchetti, a oggi dopo 4 giorni io ma tanti altri nn hanno ricevuto niente. hanno avuto 110k richieste e hanno detto che teoricamente ne danno tipo 3k al giorno vuol dire 30k alla fine test …
Cavolata,io non ho il founder e ho ricevuto la Key.