È da molto tempo che tutti gli appassionati PC, noi compresi, si lamentano a buon diritto della mala ottimizzazione dei videogiochi e, più in generale, di uno stato del mondo dell’hardware che soltanto negli ultimissimi mesi è in risalita dopo anni di mediocrità e di prodotti costruiti tendenzialmente male. In particolare i videogiochi caricano texture gigantesche saturando la VRAM delle schede video, mentre i processori faticano a stare dietro alle richieste sempre più esose e mal gestite dei motori grafici e delle meccaniche dei giochi.
Ma di fatto, specialmente dopo l’uscita delle ultime generazioni di schede video (tutt’altro che perfette, ma estremamente performanti), per molti il collo di bottiglia è rappresentato dal processore. Per molti, ma non per tutti. Non per u/kefinator che su reddit mostra un setup degno di una centrale nucleare. L’appassionato ha infatti collegato l’interezza del raffreddamento a liquido del suo PC (che tiene freddi processore, scheda video e banchi di RAM) direttamente al sistema centrale dell’aria condizionata di casa sua.
È ben noto che nei climi caldi degli Stati Uniti non si lesina sul raffreddamento dell’aria condizionata, essendo i 68°F lo standard in case e uffici (69°F per i più maliziosi). Questo corrisponde a circa 20°C, che per essere mantenuti costantemente negli ambienti giganteschi tipici degli edifici in America richiedono impianti di una potenza inaudita: condizionatori che noi neppure possiamo immaginare, in grado di raffreddare e deumidificare perfino le paludi più marce della Florida. Immaginate cosa possono fare a un po’ d’acqua in piccoli tubi.
Così, u/kefinator, screenshot alla mano, mostra di ottenere temperature di 7°C sul suo i9 13900K, notoriamente un processore fondamentalmente impossibile da raffreddare. L’utente racconta anche che la sua RAM può diventare talmente fredda che non riesce fisicamente a funzionare a meno che non le venga sparata aria calda addosso in fase di boot.
Ovviamente, non stiamo parlando di una persona normale. u/kefinator è ben oltre dall’essere un semplice appassionato: si tratta di un drogato di overclock allo stadio terminale, una persona che quando sente la corrente elettrica che sforza il processore gode fisicamente, che non ha paura di niente e di nessuno, e che può permettersi di tirare i suoi componenti – complice l’aria condizionata devastante di casa sua – a wattaggi fuori scala. La misurazione del consumo del PC, escludendo l’impianto di raffreddamento, segna 1200W a pieno carico.
Qui da noi in Italia, consumare 1200W per sei ore al giorno tutti i giorni costerebbe, mal contati e seguendo i consumi medi del mercato, 30€ al mese, solo di PC, e solo per quelle sei ore.
La prossima volta che i videogiochi stutterano, o vi scatta tutto, o imprecate perchè volete upgradare ma i nuovi Intel consumano e scaldano troppo e gli AMD con cache 3D si bruciano se non aggiornate il bios, non preoccupatevi. C’è la soluzione: collegate il PC all’aria condizionata, pompate l’overclock e pregate gli dei del raffreddamento. Poi mettete una mano sul portafoglio e sospirate.

Ad Asczor piace videogiocare e soprattutto videogiocare bene. I giochi per lui vanno fruiti sfruttandoli fino in fondo al meglio delle proprie capacità. È per questo che Asczor s’incazza, e non poco, quando i giochi non rispettano i suoi standard di qualità. Però ha sempre le sue buone ragioni per farlo e, al contrario, non manca mai di lodare i giochi meritevoli. Peccato che siano davvero pochi.



Ma raffreddando così si forma sicuramente la condensa!
Ho provato utilizzando uno spillatore birra professionale. Ho immerso due radiatori Corsair nell’acqua di raffreddamento a zero gradi, poi li ho collegati come hai fatto tu al circuito di raffreddamento a liquido.
Raggiungo temperature di esercizio durante i benchmark, intorno ai venti gradi. Sia per la 4090 che per il 13900ks. Troppi se paragonati ai -40 di un impianto a nitrogeno. Quindi per il benchmark mondiale ho risultati insoddisfacenti.
Il problema è la condensa che si forma all’interno del PC. Umidità e elettronica sono incompatibili.
Idea sbagliata. Tutto da rifare. Non funziona se non per qualche minuto. Con gravi rischi di cortocircuito e risultati mediocri.
Sei un grande, grazie per l’esperimento!
Complimenti, son morto dal ridere con questo articolo ! Epico! Ahahah ????????????????????
Nooo, mi ha fregato l’idea ????????????????????????????
Immaginino la bolletta della corrente !
In America? Suppongo non hanno problemi come la colonia italia.
In America notoriamente non si fanno problemi per l’uso (e lo spreco) di energia