È ufficiale: entro il 4 agosto EA (Electronic Arts) completerà il processo di delisting dalla borsa, chiudendo così 35 anni di permanenza sui mercati finanziari. A renderlo noto è un documento depositato presso la Securities and Exchange Commission (SEC), in cui la compagnia conferma di aver ottenuto tutte le autorizzazioni regolamentari necessarie per finalizzare la fusione, compreso il via libera da parte degli organi di controllo statunitensi, dopo i ritardi legati alla revisione CFIUS. L’acquisizione da circa 55 miliardi di dollari (la più grande operazione di “leveraged buyout” della storia del settore videoludico) è guidata da un consorzio composto dal Public Investment Fund (PIF) dell’Arabia Saudita, Silver Lake e Affinity Partners. Nel dettaglio il prezzo concordato…
EA viene acquisita per 55 miliardi di dollari ed esce dalla borsa

