Crimson Desert: Pearl Abyss ammette l’uso di IA generativa e si scusa per la mancata trasparenza

Crimson Desert: Pearl Abyss ammette l’uso di IA generativa e si scusa per la mancata trasparenza

A poche ore dall’uscita della Patch 1.00.03 torniamo a parlare di Crimson Desert, il nuovo action adventure open world di Pearl Abyss (già autori di Black Desert Online).

Adesso è scoppiata una nuova polemica: diversi giocatori hanno individuato all’interno del gioco degli asset grafici che presentano i tratti tipici delle immagini generate tramite intelligenza artificiale. Si tratta in particolare di dipinti, insegne e decorazioni ambientali 2D con proporzioni innaturali e dettagli incoerenti, segni rivelatori dell’utilizzo di strumenti di IA generativa.

La scoperta, iniziata su Reddit e rapidamente ripresa dalle principali testate, ha messo in luce un problema importante: Pearl Abyss non aveva mai dichiarato l’utilizzo di IA generativa nello sviluppo del gioco. Un’omissione che va in contrasto con le policy di Steam, che richiedono agli sviluppatori di indicare chiaramente sulla pagina del prodotto l’eventuale uso di contenuti generati dall’IA.

Di fronte alle segnalazioni, Pearl Abyss ha pubblicato un comunicato ufficiale in cui ammette l’utilizzo di strumenti di IA generativa e si scusa per la mancanza di trasparenza. Lo studio coreano ha spiegato che durante lo sviluppo alcuni prop visivi 2D sono stati creati con strumenti sperimentali di IA generativa per esplorare rapidamente tono e atmosfera nelle fasi iniziali della produzione. L’intenzione, secondo Pearl Abyss, è sempre stata quella di sostituire questi asset con lavori realizzati dal team artistico prima del lancio, ma alcuni di essi sono rimasti “involontariamente” nella versione finale.

“Riconosciamo che avremmo dovuto dichiarare chiaramente il nostro utilizzo dell’IA”, si legge nel comunicato. “Anche se questi strumenti sono stati utilizzati principalmente durante le prime fasi della produzione, con l’aspettativa che gli asset venissero sostituiti prima dell’uscita, questo non giustifica la mancanza di trasparenza. Ci scusiamo sinceramente per queste sviste.”

Pearl Abyss ha annunciato di aver avviato un audit completo di tutti gli asset presenti nel gioco e di voler sostituire tutti i contenuti generati dall’IA con lavori realizzati da artisti umani tramite le prossime patch. Nel frattempo, la pagina Steam di Crimson Desert è stata aggiornata con la seguente dichiarazione sull’uso dell’IA: “La tecnologia di IA generativa è utilizzata in modo supplementare durante la creazione di alcuni prop 2D. Tali asset vengono sostituiti attraverso la nostra pipeline produttiva dai team artistici e di sviluppo.”

Ricordiamo che Pearl Abyss aveva sempre presentato Crimson Desert come un’esperienza realizzata interamente a mano, e l’utilizzo non dichiarato di IA generativa rischia di minare la fiducia dei giocatori. Il dibattito non riguarda tanto il fatto che l’IA possa essere usata come strumento durante lo sviluppo, pratica sempre più diffusa nell’industria, quanto piuttosto l’assenza di trasparenza nei confronti dei giocatori e il mancato rispetto delle policy di Steam in materia di disclosure.

Crimson Desert è disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X/S, GeForce Now e PC tramite Steam. Il titolo è acquistabile in due versioni: la Standard Edition a 69,99€ e la Deluxe Edition a 79,99€. Nel frattempo le recensioni degli utenti sullo store di Valve stanno lentamente migliorando: dopo un debutto “Nella media” col 57% di valutazioni positive, nelle ultime ore le recensioni sono “Perlopiù positive” col 74% di valutazioni favorevoli. Su Metacritic la media della stampa si attesta invece a 78.

Lo studio coreano ha annunciato che il gioco ha superato le due milioni di copie vendute in tutto il mondo in meno di 24 ore dal lancio del 19 marzo. Inoltre questo sabato Crimson Desert ha fatto registrare un nuovo picco di giocatori su Steam, superando il precedente record dal day one e raggiungendo quota 248.530 utenti simultanei secondo SteamDB.

Infine segnaliamo che il prodotto è tradotto in italiano nell’interfaccia e nei sottotitoli e che non ha alcun tipo di microtransazione.

Se siete interessati potete entrare nel gruppo Facebook di Crimson Desert Italia. Qui sotto potete vedere la replica dello streaming maratona di Plinious. Voi che ne pensate? La risposta di Pearl Abyss vi convince?

 

 

Fonte 1, Fonte 2

 

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L'Apostata di Confraternita

Era ovvio immagina creare completamente a mano una mappa di quelle dimensioni e grado di dettaglio.

Tankard

la questione però ruota intorno a quadri dentro le case, insegne e in generale elementi decorativi in 2D, quindi poca roba, la mappa/mondo di gioco non c’entra nulla.

Ultima modifica 2 mesi fa da parte di Tankard
L'Apostata di Confraternita

Sono perplesso quindi gli elementi che compongono la mappa non c’entrano nulla con la mappa? 2d visual prompts sono anche sfondi, texture, oltre che oggetti d’arredo. I designer modellano la base e poi la rendono dettagliata tramite IA generativa, successivamente se hanno risorse e personale la fanno rifinire da degli artisti. A quanto pare non è questo il caso per diverse aree.

Senryu

sinceramente non me ne potrebbe fregar di meno che abbiano usato l’IA…per quanto mi riguarda è un mezzo come un altro, fine.
Poi certo, su steam è obbligatorio dichiararlo quindi dovevano farlo.

Ultima modifica 2 mesi fa da parte di Senryu
Anonymous

Hanno fatto bene a scusarsi e a dichiararlo subito: steam non perdona :)

cristianmatrix

si ma chi se ne frega dai, adesso è troppo. ste cose son stronzate ormai tutti usano IA su e che cavolo, va bene lamentarsi ma qua andiamo sul ridicolo

maxone

Ma la domanda è un’altra… e quindi?
Davvero, oggi, con tutto quello che sta succedendo nel mondo — con l’avvento delle IA generative e tutto ciò che ne consegue — state ancora a farvi seghe mentali su chi ha prodotto cosa e come?
Non mi sembra che vi facciate problemi a usare tutta la tecnologia produttiva che esiste al mondo. Quindi dov’è il problema se qualcuno utilizza uno strumento come una IA, che — ricordo — è appunto uno strumento, alla pari di un trapano? Potente, sì, ma sempre uno strumento.
A mio parere dovrebbe interessarvi se il prodotto è fatto bene, se il gioco diverte… non come si è arrivati a realizzarlo.

Lorenzo "Plinious" Plini

Semplicemente bisogna dichiararlo. È la policy di Steam :)