In occasione della Gamescom 2026, Funcom ha infuocato i fan di Arrakis con diverse novità per Dune: Awakening, l’MMO survival open world disponibile su PC da giugno 2025. Tra le notizie più rilevanti emerse dall’evento spiccano la conferma ufficiale del cross-play, l’arrivo di un DLC a tema cinematografico e un corposo sguardo al gameplay su PlayStation 5.
Una delle richieste più pressanti da parte della community di giocatori PC e console era senza dubbio l’introduzione del cross-platform, tema su cui Funcom ha finalmente sciolto le riserve confermando che il cross-play arriverà sul titolo in un momento successivo al lancio su console.
Sebbene lo sviluppatore non abbia ancora fissato una data precisa per il rilascio di questa funzionalità, la notizia ha già fatto esultare i fan, preoccupati da una frammentazione della community tra PC, PlayStation 5 e Xbox Series X/S.
Per i giocatori legati all’estetica dei kolossal cinematografici diretti da Denis Villeneuve, la compagnia norvegese ha svelato il nuovo pacchetto di contenuti intitolato Filmic Archive. In arrivo il 22 settembre al prezzo di $9,99, questo DLC introdurrà elementi estetici iconici tratti direttamente dalle pellicole:
- l’armatura Aegis of the Unwalked Path, ispirata alle visioni dei guerrieri santi Fremen di Paul Atreides.
- Il cappotto Caladan Stormcoat, indossato sia da Paul che dal Duca Leto nel primo film.
- Un set di ben 73 pezzi per la costruzione della base interamente ispirato allo stile austero e minaccioso dei temuti Sardaukar.
La kermesse tedesca è stata poi l’occasione per mostrare sette minuti di gameplay inedito catturato direttamente su PlayStation 5, mostrando l’impegno di Funcom nel portare l’esperienza survival ai massimi livelli tecnici anche sulle console di attuale generazione.
Il mese di settembre si prospetta quindi molto caldo con il debutto su console del 22 settembre, che vedrà Dune Awakening sbarcare anche su Xbox Game Pass, e con un l’uscita di corposo update che, oltre ai contenuti ereditati dalla versione PC, introdurrà opzioni avanzate di personalizzazione e una modalità single player pensata per chi preferisce esplorare le sabbie di Arrakis in solitaria.
Dune: Awakening è acquistabile su Steam in tre versioni: la Standard Edition a 49,99€, la Deluxe Edition (che include il Season Pass) a 69,99€ e l’Ultimate Edition a 89,99€. Ricordiamo che il gioco è buy-to-play e non richiede abbonamento mensile. Il titolo presenta una media delle recensioni “Perlopiù positiva” sullo store di Valve, col 70% di valutazioni positive da parte degli utenti. Il prodotto è tradotto in italiano nell’interfaccia e nei sottotitoli.
Se siete interessati potete entrare nel gruppo Facebook di Dune Awakening Italia. Infine segnaliamo che il server di riferimento per la community italiana è Solaria. Di seguito potete vedere un video ufficiale che spiega il percorso del gioco durante l’anno e mostra le novità in arrivo a settembre.
Gamer Bucolico, Farmatore seriale, fin da bambino si prende una tremenda cotta per il mondo dei videogiochi. Approda su Guild Wars 2 dove, da anni, spaccia materiali T6 e pessime idee. Quando non sta su Tyria si abbuffa di serie TV o cerca di tornare giovane giocando a Magic. Coltiva Fastidio e false speranze mentre cerca di prendere un 18 all’esame di Morale Jedi.

Ah, questo credevo fosse finito nel dimenticatoio: qualcuno ci gioca ancora a sto coso?
Giocone-one-one con atmosfera riuscitissima. Ma non è un mmo e una volta finita la storia, esplorata la mappa, sbloccate le tecnologie e costruita la mega base finisce lì non c’è altro.
Ci sono troppi giochi in uscita molto belli anche dello stesso genere survival per tornare su dune.
Non comprendo il motivo per cui gli sviluppatori abbiano deciso di lanciare il gioco su console dopo un anno, quando ormai ha perso più del 90% dei giocatori su PC e l’hype per il gioco è ormai svanito.
ti sei risposto da solo…
Su PC passato il “WAU, un gioco di Dune, è di sicuro un CAPOLAVORO!!!”, sono scappati tutti; ora cercano di batter cassa su console…
Ma no, nessuno ha parlato di capolavoro. Però è un ottimo survival, tutta la parte PvE è fatta molto bene.
A me non mi ha preso molto, ma posso dire che per me questa casa sviluppatrice usa un metodo molto onesto nella vendita del prodotto, infatti i dlc sono puramente estetici e il prodotto lo paghi solo una volta, uguale x Conan exile, oltre loro conosco solo guild wars e franchise che usa lo stesso metodo, magari facendoti acquistare una valuta diciamo quasi esterna al gameplay stesso, però per cose puramente estetiche.
ma speriamo per ora non mi fa voglia di tornarci
Non so per Dune, ma su Conan Exiles i dlc non sono “puramente estetici” manco per sbaglio….I set di armature danno stats; anzi alcuni erano particolarmente sgravi.
Non sapevo che su Conan davano stats gli oggetti acquisiti con i dlc. Pardon errore mio
Non so su gw1 ma sul 2 i “dlc” (living o espansioni) non sono decisamente solo estetici