Dopo 40 anni ritorna uno dei grandi classici dell’epoca Amiga. Stiamo parlando di Defender of the Crown, gioco strategico sviluppato da Cinemaware e pubblicato originariamente nel 1986.
Il gioco originale rappresentò il debutto della software house e puntava a fare qualcosa di piuttosto ambizioso e innovativo per l’epoca: combinare strategia, azione e una presentazione cinematografica. L’ambientazione è quella dell’Inghilterra medievale. Il giocatore assume il ruolo di un barone impegnato nella lotta contro gli altri nobili e gli invasori normanni, con l’obiettivo finale di conquistare abbastanza territori da diventare il nuovo sovrano d’Inghilterra. La struttura principale è quella di uno strategico a turni, ma ogni partita era arricchita da una serie di attività e minigiochi in tempo reale.
Questa combinazione è una delle caratteristiche più originali del titolo. Dalla mappa è possibile muovere le proprie truppe, conquistare contee, reclutare soldati, costruire fortificazioni e organizzare tornei di giostra. Quando però si entrava in determinate situazioni, il gioco cambiava ritmo, trasformandosi in una sequenza d’azione.
A rendere ancora più particolare l’avventura c’era Robin Hood, che poteva intervenire nel corso della partita offrendo il proprio aiuto al giocatore.
All’epoca anche la grafica fece storia. Il successo di Defender of the Crown portò a numerose conversioni: dopo l’Amiga arrivarono versioni per Atari ST, MS-DOS, Macintosh e Commodore 64, seguite negli anni da numerosi altri porting.
Ebbene, questo classico viene oggi riproposto sotto il nome di Defender of the Crown: The Legend Returns, con un’edizione completamente rinnovata sviluppata da Black Tower Basement e pubblicata da Nordcurrent Labs.
In Defender of the Crown: The Legend Returns sono presenti tre modalità diverse: la Modalità Rétro è quella pensata per i nostalgici e ripropone il gioco classico con un livello di fedeltà quasi totale, aggiungendo però alcuni miglioramenti alla quality of life per rendere l’esperienza più comoda sulle piattaforme moderne. La Modalità Classica, invece, prende la struttura del gioco originale e la aggiorna con una nuova grafica, meccaniche rifinite, sistemi più fluidi e un’interfaccia pensata per gli standard attuali. Infine è presente la Modalità Regno, attraverso la quale il gioco introduce una sfida completamente nuova con un’esperienza roguelike, mappe generate proceduralmente, meccaniche basate sui dadi, abilità sbloccabili e diversi livelli di difficoltà. Ogni partita può svilupparsi in maniera differente, offrendo una maggiore varietà rispetto alla struttura più rigida del titolo originale.
Se siete interessati, Defender of the Crown: The Legend Returns è acquistabile su PlayStation 5, Xbox Series X/S, Nintendo Switch e PC tramite Steam e GOG al prezzo di 16,99€, scontato del 15% fino al 27 agosto. Attualmente le recensioni sullo store di Valve sono “Perlopiù positive“, col 71% di valutazioni favorevoli da parte degli utenti.
Il prodotto è tradotto in italiano nell’interfaccia e nei sottotitoli. Poco sotto potete vedere il trailer di lancio e un video messaggio che viene direttamente da Jim Sachs, all’epoca art director dell’originale. Allora, chi di voi si ricorda Defender of the Crown?
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Un grande classico. Questa grafica pixellosa la trovo affascinante ancora oggi.