Svelati i bilanci di NCsoft: domina Lineage Classic, nuovo importante finanziamento per Guild Wars 3

Svelati i bilanci di NCsoft: domina Lineage Classic, nuovo importante finanziamento per Guild Wars 3

Soltanto un paio di anni fa il colosso sudcoreano NCsoft versava in acque tumultuose, con forti critiche dei propri azionisti e costretto a fronteggiare una complessa ristrutturazione finanziaria. A quanto pare oggi la situazione appare drasticamente cambiata dopo la pubblicazione dei risultati finanziari relativi al secondo trimestre (Q2) del 2026, che dipinge un quadro decisamente roseo.

A confermare l’ottimismo ritrovato è stato il CFO (chief financial officer) aziendale, Hong Won-jun, che durante la conference call con gli investitori ha dichiarato: “Il 2026 rappresenterà il primo anno in cui entreremo ufficialmente in una traiettoria di crescita ad altissimo regime su scala globale”.

NCsoft ha infatti fatto registrare un eccezionale +38% dei ricavi netti nel secondo trimestre 2026 rispetto al medesimo trimestre del 2025, confermando il pieno recupero economico dell’azienda, specialmente grazie al fenomeno Lineage Classic in Corea, principale driver della crescita sul mercato asiatico.

Sebbene il pubblico occidentale fatichi spesso a comprendere l’attrattiva per questo franchise, in Corea del Sud il titolo sta generando volumi d’affari straordinari. A questo si è affiancata anche una crescita significativa nel mercato occidentale grazie soprattutto alle inserzioni pubblicitarie passate attraverso l’applicazione mobile promozionale JustPlay.

Per quanto riguarda Aion 2, in vista dell’imminente lancio globale, i ricavi del gioco sembrano essersi stabilizzati dopo una grande impennata con un fisiologico calo del 52% rispetto al primo trimestre del 2026, riposizionandosi su livelli analoghi a quelli del quarto trimestre di lancio.

Guild Wars 2 mantiene una solida base, +30% year over year, arrivato dopo un eccezionale primo trimestre, il 7° miglior trimestre di sempre dal 2012 e il migliore dal 2017, trascinato pure dal rilancio di Guild Wars Reforged, anche se i ricavi sono scesi del 28% rispetto al primo trimestre. Ciononostante, il gioco segna un netto +30% rispetto al secondo trimestre del 2025, attestandosi su livelli paragonabili all’era dell’espansione End of Dragons.

Inoltre un recente report di Invenglobal cita bilanci di prestito che evidenziano perdite nette e una contrazione delle entrate per ArenaNet con NCsoft, che ha predisposto un ulteriore investimento di 85 milioni di dollari destinato allo sviluppo interno e al supporto di Guild Wars 3.

Durante la call, il co-CEO Park Byung-moo ha elogiato la saga di Guild Wars, definendola una delle prime tre proprietà intellettuali MMORPG nel mercato occidentale con oltre 30 milioni di utenti registrati. Park ha garantito lo sviluppo in Unreal Engine 5, con test Alpha e Beta pianificati per il 2027 e un rischio minimo di “cannibalizzazione” rispetto ai titoli precedenti.

Una delle sezioni più intricate ed enigmatiche del report riguarda proprio lo studio di Bellevue, visto che nella giornata di ieri la già citata testata d’informazione economica Invenglobal ha evidenziato come lo studio controllato da NCsoft stia attraversando una fase finanziaria complessa, caratterizzata da perdite nette e da un calo dei ricavi registrato all’interno dei documenti bancari relativi alle linee di credito.

Questa fotografia appare a prima vista incoerente se confrontata con i numeri complessivi presentati agli investitori e con le recenti rassicurazioni ufficiali, visto che circa due mesi fa, Josh Davis, il game director di ArenaNet, aveva dichiarato che la salute finanziaria dello studio procedeva “decisamente bene”, ringraziando la vasta e costante affluenza di utenti attivi giornalieri.

Come riconciliare quindi queste posizioni apparentemente contrastanti? L’ipotesi più accreditata dagli analisti di settore e dalla community sta nell’imponente sforzo produttivo legato a Guild Wars 3: lo studio sta portando avanti lo sviluppo del terzo capitolo da diversi anni, una produzione tripla A che comporta costi operativi altissimi, uscite di cassa anticipate e risorse immobilizzate che non producono ancora ricavi diretti.

L’ulteriore investimento di 85 milioni di dollari da parte di NCsoft sembra confermare la piena fiducia del publisher nel progetto, coprendo le perdite d’esercizio fisiologiche in questa fase di pre-lancio.

Nel corso della presentazione i vertici aziendali hanno confermato una pipeline estremamente ricca per i prossimi anni, a partira dall’uscita di Aion 2 che rimane fissata per questo ottobre, con piani estesi per la distribuzione sul mercato cinese. I dirigenti hanno ammesso con lucidità di monitorare da vicino le dinamiche di mercato globali, inclusa la data d’uscita dell’imminente Grand Theft Auto VI, per evitare sovrapposizioni critiche durante la finestra di lancio.

A seguire il 2027 vedrà protagonisti l’inizio dei test per Guild Wars 3, l’MMO shooter Cinder City e l’atteso Horizon Steel Frontiers, sviluppato su licenza della IP di Guerrilla Games/Sony PlayStation. Infine, il piano pluriennale prevede il rilascio di ulteriori tre o quattro “blockbuster ancora da annunciare” posizionati nell’arco del biennio 2028-2029, dimostrando che la fase di spending review è ormai passata. Almeno per ora.

 

Fonte 1, Fonte 2, Fonte 3

 

Placeholder for advertising

Iscriviti
Notificami
guest
9 Commenti
Nuovi
Vecchi
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Anonymous

Alla fine è lineage classic che tira il carro: un gioco vecchio di 28 anni.

Lorenzo "Plinious" Plini

Incredibile, i coreani sono ancora più nostalgici di noi :D

Anonymous

Nell’annuncio di ncsoft si parla di uscita di gw3 in linea con la scadenza del prestito, che è pubblica. Quindi uscita intorno al 31 maggio 2028, direi in linea con previsioni

Lorenzo "Plinious" Plini

Esattamente, fin qui tutto come previsto

Kymn

Che si intende per “cannibalizzazione”?

Lorenzo "Plinious" Plini

Quando rubi utenti al tuo stesso gioco/franchise. Di fatto ti stai facendo concorrenza da solo. Per questo Guild Wars 3 è pensato per un altro target (molto più giovane) e sarà un gioco il più diverso possibile dai due capitoli precedenti.

Soreta

Pensato a un pubblico più giovane… mmmm .. un pubblico che ha bisogno di stimoli continui di avere tutto subito di vedere colori fluorescenti viola uscire da ogni angolo?

Lorenzo "Plinious" Plini

Precisamente

Soreta

Ma al pubblico over 30/40 qualcuno ci pensa ancora ? 😭