Torniamo a parlare di Crimson Desert, l’action adventure open world di Pearl Abyss (già autori di Black Desert Online) pubblicato a marzo, perché ci sono interessanti novità. Il supporto degli sviluppatori non si ferma, anzi la software house sudcoreana continua a sfornare aggiornamenti con una cadenza invidiabile.
L’ultimo update, la patch 1.16.00, è uscito stamattina e porta con sè un’importante revisione del sistema di commercio, oltre ovviamente a vari bugfix e miglioramenti tecnici.
Anzitutto sono stati aggiunti 133 nuovi punti di scambio, sette officine per carri che possono fungere da roccaforti intermedie, 24 nuove merci di alto valore e quattro beni comuni. Inoltre i prezzi delle merci ora risultano dinamici in base alla legge della domanda e dell’offerta: questo incentiverà le rotte più difficili e aumenterà i profitti per i mercanti più navigati. È stata migliorata anche la gestione dell’inventario, l’impilamento delle merci e il trasporto tra carri e cavalli.
Il sistema bancario è stato ampliato con nuovi contenuti, tra cui la Camera blindata della Banca e il Negozio di obbligazioni: la prima permette di iniziare a investire depositando almeno 10 obbligazioni, mentre il secondo consente di acquistare oggetti rari usando le obbligazioni. Ci sono poi diversi miglioramenti alla quality of life: la mappa dispone di una nuova scheda dedicata al commercio con filtri avanzati, percorsi dei carri e informazioni sui prezzi di mercato. Insomma, a livello gestionale il gioco sembra sempre più simile a una versione single player di Black Desert.
A livello tecnico è stato aggiunto il supporto alla tecnologia AMD FSR 4.1 per le schede Radeon RX serie 7000, insieme a vari miglioramenti grafici e ottimizzazioni delle prestazioni. Ricordiamo che già la patch 1.14.00 di metà luglio aveva implementato il cross-save su PC e console.
Ricordiamo che Crimson Desert è disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X/S, GeForce Now e PC tramite Steam ed Epic Games Store. Il titolo è acquistabile in due versioni: la Standard Edition a 69,99€ e la Deluxe Edition a 79,99€. Il prodotto è tradotto in italiano a livello di interfaccia e sottotitoli e non contiene microtransazioni. Al momento la media delle recensioni sullo store di Valve è “Molto positiva“, con l’84% di valutazioni favorevoli da parte degli utenti.
Lo scorso giugno Crimson Desert ha superato le sei milioni di copie vendute in tutto il mondo, un risultato raggiunto in meno di tre mesi dal lancio. In aggiunta Will Powers, direttore del marketing e delle pubbliche relazioni di Pearl Abyss, ha rilasciato una lunga intervista in cui ha parlato apertamente del prossimo grande passo per il gioco, ossia il primo DLC.
Se siete interessati potete entrare nel gruppo Facebook di Crimson Desert Italia.
Greymanes, Patch Version 1.16.00 is rolling out.
This patch introduces improvements to trading and includes various bug fixes and stability improvements.
Check the details and the status of the update’s availability on your platform in the patch notes: https://t.co/0Rxygih159 pic.twitter.com/V5kfxYWslb— Crimson Desert (@CrimsonDesert_) August 1, 2026

Giornalista pubblicista, Plinious trova che non esista niente di più comunicativo dei videogiochi, in particolare quelli online. Da sempre appassionato di gioco di ruolo e MMORPG, ama immaginare ed esplorare mondi fantastici in cui perdersi dieci, cento, mille e una notte. La sua storia online inizia con Guild Wars Nightfall e prosegue con decine di MMO occidentali, da World of Warcraft a Warhammer Online, da Guild Wars 2 fino a Sea of Thieves.

Ho fatto bene ad aspettare a giocarlo, credo lo riprenderò ora.
Bel supporto eh, per carità, ma in pratica chi li compra mega scontato ha fatto un affarone, chi lo ha comprato a prezzo pieno invece si è trovato un single player in beta
Indubbiamente. Ricordo al day one quando era tutto rotto, persino i controlli funzionavano malissimo.
Eh già, per questo non bisogna mai comprare d’impulso al day one ma aspettare un bel po’
Bastava seguire il mio consiglio ve l’ho scritto qualche giorno prima dell’uscita che bisognava comprarlo ai saldi dell’anno successivo col 40% di sconto.
All’uscita era un gioco mediocre con mille problemi.
E tutti gli ingenui che gridavano al messia sono spariti per la noia dopo una cinquantina di ore, l’avrà finito si e no l’ 1-2% di quelli, pagandolo a prezzo pieno AAA
MENTRE io me lo gioco pagandolo la metà solo quando ne varrà la pena grazie all’anno in più di sviluppo e bugfix frenetico alla coreana finanziatomi da tutti quei babbei fanboy dell’hype e del marketing.
E GODO ancora di più HahaHahaAhHAhHa
E io godo ancora di più per tutti quelli che dicono che non bisogna guardare le statistiche di steam db per un single player e altre amenità del genere: proprio grazie a quelle statistiche già si sapeva che fine avrebbe fatto e ad oggi è ridotto a circa 12.000 giocatori contro i 276.000 al debutto.
E come amo sempre dire: numeretti.