Non accenna a fermarsi la parabola discendente di Marathon, l’extraction shooter di Bungie disponibile dal 5 marzo su PC tramite Steam, PlayStation 5 e Xbox Series X/S.
Come ricorderete il gioco ha avuto uno sviluppo molto travagliato, con accuse di grafiche rubate poi confermate da Bungie stessa e un rinvio della pubblicazione a tre mesi dal lancio. A giugno il team di Sony PlayStation è stato colpito da pesanti licenziamenti, con circa 400 dipendenti tagliati. Adesso arriva un’altra batosta: il 17 luglio Joe Ziegler, il game director del gioco, ha infatti abbandonato il progetto. L’annuncio è stato dato sul suo profilo X.
Il suo posto è stato preso da Del Chafe III, che guiderà Marathon insieme alla creative director Julia Nardin. Già game director di Valorant in passato, Ziegler non abbandona il mondo dei videogiochi e annuncia che lo “aspetta una nuova avventura altrove“.
Nel frattempo, però, il titolo si trova in una situazione precaria. Nonostante la recente pubblicazione della Stagione 2, Nightfall, il gioco continua a perdere utenza. Com’è possibile vedere da SteamCharts, nelle ultime 24 ore il picco è stato di appena 5.331 utenti simultanei, con una media di circa 2.000 giocatori online.
Ricordiamo che Marathon è disponibile in due edizioni: la Standard Edition a 39,99€ e la Deluxe Edition a 59,99€. Il titolo presenta una media delle recensioni “Molto positiva” sullo store di Valve, con l’82% di valutazioni favorevoli da parte degli utenti. Il prodotto è interamente tradotto e doppiato in italiano.
Hey everyone I’ve got a bit of an announcement to make. Today, Friday 7/17, will be my last day at Bungie and I’ll be passing the torch of Game Director to the very capable and amazing hands of Del Chafe III, who will guide the game forward alongside the Creative Director Julia…
— Ziegler (@Ziegler_Dev) July 17, 2026

Dai che entro fine anno fa una brutta fine sto gioco
ma già ora
Ma soprattutto, ma chi cazzo è Del Chafe III?
domanda più che lecita, in effetti :D
Uno che lavora lì da 15 anni, ricoprendo ruoli come game designer e production management e pian pianino è salito ai vertici.
Ah ho capito, grazie