Dopo il teaser di fine giugno, durante le finali del Mid-Season Invitational 2026 Riot Games ha ufficialmente presentato League of Legends Classic. La nuova modalità sarà integrata nel client principale e potrà essere fruita da tutti i giocatori a partire dal prossimo 29 luglio con la patch 26.15.
A differenza di quanto fatto da Blizzard con World of Warcraft Classic, la compagnia californiana ha specificato che il titolo non sarà la copia carbone di una singola, specifica patch del passato. Gli sviluppatori l’hanno descritto come un “esperimento collage” ancorato principalmente alla Stagione 3 del 2013, ma che raccoglierà anche una collezione delle “greatest hits” dei primi anni del gioco.
La community ci chiedeva questa modalità da anni e, a essere onesti, anche a molti di noi in Riot mancava quel feeling di quel periodo. Vogliamo grattare quel prurito nostalgico portando comunque qualcosa di fresco.
Secondo gli sviluppatori League of Legends Classic reintrodurrà un ritmo di gioco più “ragionato” dove la macro-strategia e i punti di forza e debolezza dei singoli personaggi saranno netti e quasi punitivi. L’obiettivo è preservare un gameplay più lento con meno scatti (dash), più abilità a bersaglio singolo e il ritorno di oggetti storici iconici che renderanno possibili combo mai viste prima, grazie alla fusione di elementi di Stagioni diverse.
Tra le caratteristiche discusse dai developer troviamo conferma di alcune informazioni rivelate lo scorso mese e alcune novità che aggiungono migliorie tecniche a questa versione classica:
- Al lancio saranno presenti 60 campioni, i 40 originali del 2009 più una selezione di quelli delle Stagioni successive, come Ahri, Lee Sin, Graves e Vayne.
- Ritorneranno i tanti oggetti presenti nelle prime Season, così come i vecchi algoritmi di itemizzazione.
- Si torna al vecchio menu delle Rune e Maestrie che andranno configurate prima di entrare in partita. Si sbloccheranno molto più velocemente rispetto al passato e partiranno direttamente dal Tier 3. Saranno ripristinati anche i vecchi punti influenza.
- La mappa storica della Landa degli Evocatori è stata ricostruita fedelmente per l’occasione, con l’applicazione di piccoli accorgimenti alla resa delle luci, delle ombre e delle texture per garantire una leggibilità dell’azione in linea con gli standard attuali.
- Il gioco beneficerà di prestazioni di gioco migliori, buffering delle abilità, matchmaking ottimizzato, ping moderni e la possibilità di giocare con i controlli WASD.
Per quanto riguarda il futuro di League of Legends Classic, Riot Games ha confermato che il futuro delle patch e del bilanciamento sarà deciso direttamente dai giocatori tramite un sistema di votazione della community, un modello molto simile a quello di Old School RuneScape.
I giocatori potranno decidere se far evolvere il titolo seguendo una linea temporale alternativa rispetto a quella che ha preso il gioco principale nei suoi quasi 17 anni di vita, approvando o bocciando modifiche, introduzioni di campioni o bilanciamenti.
Per celebrare il lancio lo studio terrà una serie di showmatch espositivi a fine mese, tra cui il più atteso è sicuramente l’LCS Classic: TSM vs. CLG, che verrà trasmesso il 24 luglio in una vera e propria operazione nostalgia per chiunque abbia seguito e amato i primi passi dell’eSport.
Di seguito potete vedere il video in cui gli sviluppatori di Riot Games parlano della nuova modalità e delle sue caratteristiche.
Gamer Bucolico, Farmatore seriale, fin da bambino si prende una tremenda cotta per il mondo dei videogiochi. Approda su Guild Wars 2 dove, da anni, spaccia materiali T6 e pessime idee. Quando non sta su Tyria si abbuffa di serie TV o cerca di tornare giovane giocando a Magic. Coltiva Fastidio e false speranze mentre cerca di prendere un 18 all’esame di Morale Jedi.
