I licenziamenti che hanno colpito duramente Bethesda nell’ambito della ristrutturazione Xbox gettano un’ombra anche su Fallout 76.
Stando a quanto riferito da una fonte interna a IGN, la situazione creatasi dopo oltre 50 tagli all’interno di Bethesda Game Studios ha portato un dipendente a chiedersi apertamente come lo studio riuscirà a continuare ad aggiornare e supportare il titolo live service senza affidarsi a uno studio esterno.
Al momento non esistono annunci ufficiali sulla fine del supporto, ma le conseguenze dei licenziamenti sembrano concrete. Come già si è visto in merito a The Elder Scrolls VI, una parte del lavoro di QA precedentemente svolto internamente è già stata trasferita a personale esterno tramite la società di outsourcing Keywords, e una situazione analoga potrebbe riguardare anche Fallout 76. Inoltre uno scenario simile sta già interessando The Elder Scrolls Online, dopo i pesanti tagli a ZeniMax Online Studios.
Le ipotesi sul tavolo sono due: da un lato, il gioco potrebbe continuare a ricevere aggiornamenti ma con cadenza più ridotta e ambizioni contenute; dall’altro, Bethesda potrebbe decidere di affidare parte dello sviluppo continuativo a un team esterno, concentrando le risorse interne sui franchise prioritari. Proprio in questa direzione sembra andare la comunicazione della presidente di Bethesda, Jill Braff, che ha invitato i team a focalizzarsi sui “franchise più forti” della casa.
Ricordiamo che Fallout 76 è disponibile su PlayStation 4, PlayStation 5 (tramite retrocompatibilità), Xbox One, Xbox Series X/S e PC via Steam al prezzo di 39,99€. Il titolo è anche incluso all’interno del Game Pass, sia su PC che su Xbox, con tutte le espansioni pubblicate. Il prodotto è interamente tradotto e doppiato in italiano.
Lo scorso dicembre è stato pubblicato Sorgenti Brucianti, il più grande aggiornamento mai realizzato per il gioco, mentre a inizio giugno è uscito Infestazioni, che rappresenta il 68° update gratuito nella storia del gioco.
Infine restiamo in attesa di conferme per quanto riguarda il prossimo capitolo single player di Fallout, che secondo Jason Schreier di Bloomberg potrebbe essere affidato in gestione a Obsidian Entertainment (già autori di Fallout: New Vegas).
Fallout 76 Updates Could Stop ‘Without External Studio’, It’s Suggestedhttps://t.co/ctiZ2KDXUz
— Insider Gaming (@InsiderGamingIG) July 9, 2026
