A partire dal 1° luglio la software house dietro EVE Online, Fenris Creations (conosciuti come CCP Games prima della vendita da parte di Pearl Abyss e della loro indipendenza) ha reso open source il motore dietro all’MMO spaziale, il Carbon Engine.
Il motore era già open source da circa un anno ma mancavano ancora i moduli più importanti, che sono ora scaricabili gratuitamente. Stiamo parlando di Destiny e Trinity. Il primo è il sistema di simulazione fisica e di pathfinding che costituisce la spina dorsale delle battaglie spaziali di EVE ed è ciò che ha reso possibili alcune delle più grandi battaglie online mai registrate, inclusi due Guinness World Record: la più grande battaglia PvP multiplayer con 8.857 giocatori e il maggior numero di partecipanti contemporanei in uno scontro PvP, con un picco di 6.557 giocatori. Il secondo è invece il modulo grafico di Carbon, che permette di creare panorami, scenari e mondi virtuali altamente dettagliati.
Sono inclusi anche altri componenti dedicati al funzionamento del motore, all’interfaccia utente, alla rete, all’audio e molto altro. Carbon è stato originariamente sviluppato per supportare universi online persistenti e, grazie alla lunga storia di EVE, è stato collaudato a fondo nel corso degli anni.
Sono poi presenti Scheduler, estensione per Python progettata per offrire una pianificazione deterministica e un sistema di messaggistica tramite canali; Spatial Audio Object Clustering (SAOC), un plugin che raggruppa e gestisce dinamicamente gli oggetti audio spaziali in base alla loro vicinanza; Resources, un insieme di strumenti dedicati alla gestione, manipolazione e distribuzione delle risorse; e infine IO, una libreria di rete che supporta comunicazioni asincrone e tanti altri.
Ecco di seguito le parole di Ben Hunter, senior development director for Core Technology di Fenris:
Rendere Carbon open source significa rendere visibili, comprensibili e utili a tutti le fondamenta su cui si basa la nostra tecnologia. È un impegno verso la trasparenza, la longevità e la convinzione che la prossima generazione di mondi persistenti sarà più forte se un numero maggiore di persone potrà studiare, mettere alla prova e sviluppare la tecnologia che li sostiene.
Carbon continuerà comunque a essere utilizzato da Fenris per lo sviluppo dei propri giochi e la community avrà ora la possibilità di sfruttare questi strumenti per creare nuove esperienze e sperimentare idee utilizzando la stessa tecnologia impiegata dagli sviluppatori.
Sottolineiamo che Carbon non viene distribuito come un unico pacchetto pronto da installare come avviene ad esempio con Unity, Unreal Engine o Godot. Fenris ha pubblicato il progetto sotto forma di repository GitHub separati, uno per ciascun modulo del motore. Sul sito ufficiale potete collegarvi a ogni repository corrispondente al modulo.
In ogni caso Carbon è molto diverso dai sopraccitati motori grafici. Non dispone di un editor visuale ed è un framework molto orientato alla programmazione, che richiede una maggiore integrazione tramite codice.
Ricordiamo che EVE Online è scaricabile e provabile gratuitamente grazie all’opzione free-to-play, con la possibilità di sottoscrivere un abbonamento mensile (che ha visto un aumento di prezzo nel 2022).
Voi che cosa ne pensate? Comincerete a sperimentare con questo motore?

Se mi date 30 mila lire ve lo faccio meglio di Scam Citizen.
wow Bravissimo!