NCSoft e BigFire Games hanno aperto la pagina ufficiale su Steam di Cinder City, lo shooter in terza persona in Unreal Engine 5 annunciato ufficialmente alla Gamescom 2025, e hanno rilasciato un nuovo video di anteprima.
Anzitutto il lancio del gioco rimane confermato entro la seconda metà del 2026, su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S.
Il nuovo Developer Preview mostra in dettaglio i principali pilastri del gioco: la Seul distopica del futuro, invasa da creature mutate e dominata da organizzazioni criminali spietate, una storia narrativa incentrata sul personaggio di Seven e sulla sua missione per salvare la figlia Joi, nonché una vasta esperienza open world multiplayer PvE che invita i giocatori a cooperare affrontando le minacce che infestano la città.
Di seguito riportiamo le parole degli sviluppatori tradotte in italiano:
Il video mette in mostra diversi elementi chiave del gioco, tra cui una Seul distopica invasa da creature mutate e organizzazioni criminali dilaganti, una storia incentrata sulla missione di Seven per salvare sua figlia Joi e un’esperienza PvE multigiocatore open world. Ambientato in una Seul post-apocalittica, Cinder City offre un’esperienza sparatutto cinematografica grazie a una grafica coinvolgente, un vasto open world e un gameplay PvE multigiocatore su larga scala che incoraggia i giocatori a collaborare per affrontare le sfide in tutta la città.
Sul fronte dei contenuti, Cinder City propone delle missioni storia principali, missioni secondarie ed eventi dinamici distribuiti nell’open world, affrontabili sia in solitaria che in gruppo. L’equipaggiamento tattico include droni e strumenti stealth, mentre per gli spostamenti sono disponibili moto, mech da carico e velivoli sparsi per la mappa. Il sistema di progressione del personaggio permette di costruire la propria build attorno allo stile di gioco preferito. I contenuti endgame comprendono field boss, dungeon istanziati e raid su larga scala.
È inoltre da notare che, pur avendo NCSoft definito Cinder City un “MMO tactical shooter” sin dall’annuncio iniziale come Project LLL, né la nuova pagina Steam né il comunicato stampa più recente utilizzano la dicitura MMO. Una distinzione che potrebbe avere un peso nella lettura del prodotto finale da parte del pubblico.
Infine segnaliamo un dettaglio non di poco conto: la pagina Steam del gioco elenca l’italiano tra le lingue supportate (almeno a livello testuale: interfaccia e sottotitoli). Si tratta di una rarità per NCSoft, le cui produzioni vengono raramente tradotte nella nostra lingua.
Voi che ne pensate? Cinder City è tra i titoli che state seguendo per il 2026?

Credo che sia la prima volta in cui vedo un gioco che chiede più RAM di quanto occupi su disco l’installazione :D :D :D (50 GB installazione, 64 la RAM per i consigliati). Qua è peggio che Star Citizen (e lo dice uno che ha 64 GB sul PC).
Comunque parlando del gioco vero e proprio, la descrizione mi fa pensare a qualcosa stile Defiance e nel caso sarebbe pure interessante… Vedremo.
su steam dice 32gb ram sia minimo che consigliato.
allora hanno modificato (meno male, aggiungerei :D). Quando ho scritto il commento, questa mattina, c’era scritto ancora 32 minimo e 64 consigliato (infatti se si guarda nelle discussioni, una delle più commentate riguarda proprio i 64 GB inseriti tra i consigliati)
Beh non è che la situazione sia migliorata, richiedere 32 GB di ram per un singolo gioco è comunque un’esagerazione
Beh, togliendo un momento dal discorso l’attuale crisi della RAM, che scombina le cose, va comunque detto che sui PC da gaming sono tranquillamente 5 o 6 anni che si installano di default 32 GB (e se non fosse stato per la crisi, lo standard si stava spostando verso i 64) quindi ci sta che avendola a disposizione, la si vada a sfruttare. Ovviamente se questo porta dei vantaggi nella gestione del gioco, chiaro che se è perché il gioco è mal ottimizzato, è un discorso differente.
Del resto, già MSFS 2024, quindi parliamo di 2 anni fa, ha 32 GB come consigliato e 64 come ideale, oltre ad aver sdoganato il fatto che i giochi/simulatori vadano installati su SSD e non su HDD (ed era l’ora, aggiungerei). Poi chiaramente, dipende uno a che risoluzione gioca, con quali dettagli ecc, perché se si gioca in 1080p e non si ha la pretesa di maxare tutto, dei requisiti consigliati non dovrebbe fregare molto.
Ma alla fine, il mondo del PC gaming ha sempre funzionato così… ricordiamoci quando la RAM si misurava in MB, anche lì quando si è iniziato a parlare di GB, sembravano esagerazioni, eppure eccoci qua, altrimenti saremmo ancora tutti con 512 MB e ci sembrerebbero tantissimi.
Beh, a parte qualche rara eccezione, la maggior parte dei giochi raccomanda ancora oggi 16GB di ram e non 32, se fosse cone dici tu la steam machine non avrebbe senso di esistere anche perché i geni di valve la distribuiscono anche con un solo banco da 16gb, dei geni assoluti
Infatti la Steam Machine non ha senso di esistere… 16 GB di RAM erano pochi già nel 2017, figurati oggi.
Poi certo, se uno è disperato può mettere tutto al minimo e pregare che basti.
Ovviamente dipende dai giochi, così come altrettanto ovviamente dipende da come si vuole giocare. Chiaro che più si sale di risoluzione ecc, più i requisiti aumentano, RAM inclusa. Però di giochi che per girare al meglio richiedono 32 GB ce ne sono probabilmente più di quanto pensi.. e appunto le rare eccezioni ormai stanno diventando i titoli che arrivano a richiederne più di 32. Specifico comunque che parliamo di raccomandati, non di minimi.
Bisognerebbe poi anche distinguere tra giochi che raccomandano espressamente i 32 GB e giochi che non lo fanno a livello di requisiti scritti ma beneficiano comunque e non poco di un quantitativo superiore ai 16 GB. Anche perché magari l’utente medio non se ne rende conto, ma se ha 16 GB di RAM, il gioco potrebbe poi lavorare parecchio con la memoria virtuale (ovvero usare HDD o SSD per simulare la RAM necessaria) mentre se si ha un quantitativo superiore di RAM vera, il gioco userà quella (che ha tutt’altre prestazioni) e non la memoria virtuale.
Il discorso Steam Machine è una cosa ulteriormente a parte, tra l’altro in un contesto dove Valve non ha potuto mantenere i prezzi annunciati e li ha dovuti alzare non di poco. Mettere 32 GB avrebbe alzato ancora di più i prezzi e reso la SM ancor meno appetibile di quanto non sia.
Del resto ti potrei rigirare l’esempio con la VRAM: se ben ricordo la Steam Machine ne ha 8 GB… altro valore che oggigiorno non si vede più, perché troppo limitante, quantomeno sopra certe risoluzioni. Ricordiamoci che le GPU top arrivano a 24 GB, ma anche rimanendo nel territorio dei comuni mortali, oggi si va dai 12 ai 16.
Da super fan di The Division era uno dei giochi che aspettavo di più…. Poi però ho letto i requisiti di sistema…. Purtroppo non potrò giocarci.Con i prezzi attuali delle memorie è follia pura.Sicuramente è stato sviluppato prima della crisi attuale delle ram. Se questo è l’ andazzo auguri a chi si acquisterà la steam machine!
Ho visto. Speriamo che aggiornino i requisiti e dicano che è stato solo un errore, altrimenti buona fortuna a trovare qualcuno che ci giochi…
Indipendentemente dalle crisi o meno dell’hardware non puoi mettere come requisito minimo 32GB di ram e raccomandati 64 GB perché vuol dire che questi non sanno minimamente programmare.
64 gb di ram nella configurazione consigliata, auguri…
ma poi è massivo o e tipo the division fatto da piccoli gruppi??
non sembra malaccio quasi mi interessa provarlo questo,ma il fatto che sia solo PVE non mi esalta