Era nell’aria già da tempo e ora è arrivata la conferma ufficiale. Bungie, la software house dietro Destiny 2 e Marathon, è stata colpita da pesanti licenziamenti.
La notizia è stata comunicata tramite la pubblicazione di un messaggio di Hermen Hulst, CEO di Sony Interactive Entertainment, pubblicato sul sito ufficiale della compagnia. Hulst apre dichiarando proprio di aver preso la difficile decisione di ridurre la forza lavoro di Bungie, decisione che ha colpito un “un numero significativo di dipendenti”. Al momento non si hanno numeri ufficiali, ma vari rumor parlano di circa 400 dipendenti licenziati.
La maggior parte del team di Destiny è stato licenziato, così come alcuni membri del team di Marathon. Vengono annunciate riduzioni anche in altri team di Sony Interactive Entertainment legati al supporto alle operazioni di Bungie. La decisione sarebbe arrivata dopo mesi di discussioni con la leadership di Bungie, in cui è stata analizzata la direzione dello studio, le priorità di sviluppo, le risorse necessarie e il loro ruolo all’interno del portfolio di Sony, concludendo che fosse necessaria una riduzione del personale.
Hulst sostiene che Marathon rimanga un elemento importante e che il supporto continuerà ma, a questo punto, appare una promessa alquanto difficile a cui credere. Col senno di poi l’acquisizione di Bungie è stata un’operazione disastrosa. Nonostante la pubblicazione della Season 2, infatti, i numeri di Marathon non fanno altro che scendere inesorabilmente e, con la maggior parte del team di Destiny spazzato via dopo la fine del supporto, appare improbabile un cambio di rotta e un eventuale sviluppo di Destiny 3, richiesto a gran voce da tutta l’utenza.
Voi che cosa ne pensate? Sentiremo ancora parlare di Bungie prima della fine dell’anno?
— Bungie (@Bungie) June 25, 2026

e dispiace cavolo, spero si risollevino loro non meritano una chiusura