Unreal Engine 6 è stato presentato, early access nel 2027

Unreal Engine 6 è stato presentato, early access nel 2027

Durante lo State of Unreal 2026 tenutosi a Chicago, Epic Games ha svelato tutti i dettagli di Unreal Engine 6, il nuovo motore grafico già anticipato lo scorso maggio tramite un video di Rocket League in real time alla Rocket League Championship Series 2026 Paris Major.

A parlare è stato Marcus Wassmer, dirigente di Epic a capo del team di sviluppo, che ha sintetizzato così la visione:

UE4 ha aperto il motore a tutti. UE5 ha reinventato come costruiamo i mondi. UE6 riguarda l’evoluzione di come li pubblichiamo e gestiamo.

La novità più grande è che Unreal Engine 6 nascerà dalla fusione di UE5 e di Unreal Editor for Fortnite (UEFN) in un unico prodotto unificato. Epic porterà avanti questa convergenza nei prossimi due anni, mantenendo tutto ciò che ci si aspetta dal motore: rendering in miglioramento, tempi di compilazione ridotti, cicli di iterazione più rapidi e capacità mobile sempre più avanzate. L’idea è però che UE6 non segua un percorso incrementale rispetto a UE5, perché tre aspetti dello sviluppo dei videogiochi devono cambiare contemporaneamente.

Il primo riguarda il linguaggio di programmazione. Unreal Engine 6 introdurrà Verse come modello di gameplay principale al posto di C++. Verse è già disponibile in UEFN ed è stato progettato per gestire mondi persistenti su larga scala con migliaia di collaboratori. Tutte le funzioni in Verse girano come transazioni atomiche, con la possibilità di essere annullate e risimulate: questo permette di distribuire l’esecuzione su più server automaticamente, come se il codice girasse su una singola macchina, senza dover scrivere codice di rete personalizzato.

Attorno a Verse è stato costruito Scene Graph, il nuovo framework di gameplay di UE6, realizzato da zero per sostituire l’attuale sistema basato su Actor e Blueprint, che nelle prime versioni del motore saranno ancora presenti per garantire compatibilità, ma verranno poi deprecati con strumenti di conversione dedicati.

Il secondo pilastro riguarda la portabilità di contenuti, codice ed economie tra giochi ed ecosistemi attraverso standard aperti. Epic ha annunciato che i costumi di Fortnite saranno il primo banco di prova concreto: gli sviluppatori potranno usare gli outfit dei giocatori nei propri titoli e creare outfit compatibili con Fortnite. La visione è quella di un ecosistema in cui le skin e i contenuti aggiuntivi si trasferiscono da un gioco all’altro, rispettando gli acquisti degli utenti su più piattaforme.

Il terzo pilastro è l’integrazione dell’intelligenza artificiale come strumento di produttività. Attraverso il protocollo MCP (Model Context Protocol), UE6 si integrerà con modelli come Claude di Anthropic e Gemini di Google, consentendo di automatizzare il setup dei livelli, il rigging dei personaggi, la gestione dei sistema particellare, il calcolo dei bone weight e le regolazioni dell’illuminazione. Gli sviluppatori potranno anche portare i propri modelli preferiti grazie all’architettura MCP aperta, mentre Epic migliorerà anche l’Epic Developer Assistant (EDA) come soluzione predefinita disponibile per tutti.

Inoltre, sul fronte dei giochi, Rocket League sarà il primo titolo ad adottare Unreal Engine 6, con un salto generazionale notevole dato che il gioco di Psyonix gira attualmente su Unreal Engine 3. Non è ancora chiaro se si tratterà di un update del gioco esistente o di qualcosa di diverso.

Infine Unreal Engine 6 sarà in early access alla fine del 2027, con una fase di accesso anticipato della durata di almeno 12-18 mesi durante la quale Epic pubblicherà aggiornamenti gratuiti raccogliendo feedback dagli sviluppatori. Il rilascio completo non è quindi atteso prima della metà del 2029. Nel frattempo, il nuovo stream di sviluppo UE6 è già visibile pubblicamente su GitHub. Epic ha precisato che non è attualmente in programma un’altra versione ufficiale di UE5 dopo la 5.8, pur riservandosi la possibilità di pubblicare anche a 5.9 se necessario. Tutto ciò che viene sviluppato oggi su UE5 confluirà in UE6.

Ricordiamo che tra i titoli in sviluppo in Unreal Engine 5 già seguiti dalla redazione ci sono numerosi MMO e giochi online, come Guild Wars 3, che sarà realizzato proprio in Unreal Engine, e TERA 2, attualmente in sviluppo in Unreal Engine 5.

Voi che ne pensate? Quali giochi vorreste vedere girare su Unreal Engine 6 in futuro?

 

 

Fonte 1, Fonte 2, Fonte 3

 

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