Destiny 2: è live l’ultimo grande update, Monumento al Trionfo

Destiny 2: è live l’ultimo grande update, Monumento al Trionfo

Su Destiny 2 è ora live Monumento al Trionfo (Monument of Triumph), l’ultimo grande update di contenuti per il looter shooter online di Bungie.

Questo aggiornamento gratuito nasce come una celebrazione conclusiva dell’intero percorso del gioco: Bungie lo definisce una grande lettera d’amore alla community, costruita recuperando richieste storiche, attività amate e sistemi pensati per rendere il titolo più accogliente per chi vorrà tornare anche in futuro.

Vale la pena sottolineare fin da subito che Destiny 2 non sta chiudendo i server. Quello che finisce è il ciclo regolare di espansioni, aggiornamenti maggiori e comunicazioni settimanali che per anni ha sorretto il live service. Tutte le future espansioni sono state cancellate, ma il gioco resterà perfettamente fruibile, in modo simile a quanto accade ancora oggi con il primo Destiny.

 

 

Sul fronte dei contenuti, Monumento al Trionfo è un aggiornamento di proporzioni difficili da sintetizzare: le note della patch contano 71 pagine e circa 17.000 parole. Il Director torna protagonista nella navigazione del Sol System, ampliato con Kepler e la Lawless Frontier, mentre sette destinazioni ricevono i nuovi Distortion, eventi a sorpresa pensati per ridare valore all’esplorazione del Patrol mode.

Il Pantheon torna in versione aggiornata come aggiunta permanente con nuove rotazioni di boss, nuovi set di armatura per ogni classe, armi con un Origin Trait inedito, Emblemi e Titoli. Tra i grandi ritorni spicca la Sparrow Racing League, ora permanente, con gare più veloci, la scelta tra Sparrow e Skimmer prima di ogni corsa e il commento di Ghost e Shaxx in diretta.

Il sandbox riceve uno dei trattamenti più corposi della storia del gioco. Arrivano tre nuovi Aspetti – Shieldburst per il Titan Sunbreaker, Crackshot per l’Hunter Gunslinger e Soul Siphon per il Warlock Voidwalker – portando ogni sottoclasse non Prismatica a quattro Aspetti disponibili. Si aggiungono la nuova granata Stasis Shatter Grenade, la Strand Slicewire Grenade e il nuovo corpo a corpo Phantom Surge per il Nightstalker Hunter.

Tutte le armature Esotiche acquisiscono retroattivamente le statistiche di Tier 5, sei nuovi archetipi di armatura ampliano le opzioni di build, mentre il sistema di Weapon Tier Upgrading permette ora di portare qualsiasi arma al Tier 5 tramite la Crafting Table. Vengono inoltre aggiunti 25 nuovi catalizzatori per armi Esotiche prive di uno, e nove perk tematici vengono incorporati in catalizzatori già esistenti.

Non mancano le novità sul fronte competitivo. Il Crogiolo adotta una cadenza prevedibile: Iron Banner ogni quattro settimane, Trials of Osiris ogni weekend con rotazione fino a tre mappe. Torna in forma permanente l’Heavy Metal con il Cabal Behemoth come nuovo veicolo selezionabile. L’Azzardo entra nel Director tramite Gambit Ops con un proprio pool di ricompense, un set di armature inedito e un sistema di punteggio basato sul progresso di squadra. Per la quality of life, ora l’Attune Anywhere permette di attunare le armi direttamente dall’inventario, da qualunque luogo del Sol System.

In concomitanza con l’update, è arrivata anche Destiny 2: La Collezione, il bundle definitivo per chi vuole entrare nell’universo del gioco o completare la propria libreria. La Collezione (che costa 25,63€ su Steam, scontata dell’88%) include tutte le espansioni e i pacchetti di contenuti disponibili (I Ribelli, I Confini del Destino, La Forma Ultima, L’Eclissi, La Regina dei Sussurri, il 30th Anniversary Pack, il Beyond Light Pack, lo Shadowkeep Pack e il Forsaken Pack), quattro Reward Pass, l’accesso a dieci dungeon (tra cui Shattered Throne, Grasp of Avarice, Vesper’s Host e Equilibrium) e a sette raid, dal classico Last Wish fino a The Desert Perpetual, passando per Salvation’s Edge e Root of Nightmares.

Lanciato nel 2017 e diventato free-to-play su PC nel 2019, Destiny 2 è stato per i suoi primi anni uno dei game as a service di punta del mercato occidentale. Allo stesso tempo, però, è stato anche uno dei casi più complicati: espansioni molto amate hanno convissuto con critiche durissime sulla monetizzazione, sull’eliminazione di contenuti per i quali i giocatori avevano precedentemente pagato, sulla frammentazione narrativa e sulla difficoltà di accogliere nuovi player.

Nel tempo la conta degli utenti è sempre calata, ed espansioni come I Confini del Destino e I Ribelli non sono bastate a invertire la percezione di stanchezza. Anche su MMO.it avevamo già seguito questa traiettoria: a marzo abbiamo parlato di un Destiny 2 sempre più in crisi e in continua perdita di giocatori, mentre pochi giorni fa abbiamo riportato la situazione più ampia di Bungie e Sony, con l’acquisizione di Bungie da parte di Sony ormai descritta come un’operazione fallimentare.

A peggiorare ulteriormente la situazione contribuisce anche Marathon, il nuovo discusso extraction shooter, che sta assorbendo l’attenzione completa della software house di Bellevue e che ha avuto un piccolo rialzo di giocatori solo con l’inizio della Stagione 2: Nightfall.

Bungie non chiude comunque la porta all’universo narrativo di Destiny. Lo studio afferma che, quando ci saranno nuove notizie sul franchise, i giocatori saranno i primi a saperlo. È una frase volutamente aperta: potrebbe voler dire nuovi progetti, un futuro Destiny 3 (al momento comunque non in sviluppo), esperimenti diversi, o semplicemente un mantenimento del marchio in attesa di tempi migliori. Per ora, però, il dato concreto è uno solo: Destiny 2 non sarà più il grande live service attorno a cui Bungie organizzerà il proprio futuro.

Ricordiamo che Destiny 2 è disponibile come free-to-play su console e PC via Steam ed Epic Games Store. Sullo store di Valve l’MMO di Bungie ha una media delle recensioni “Perlopiù positiva“, col 77% di valutazioni positive da parte degli utenti.

Qui sotto potete vedere il trailer ufficiale di Destiny 2: La Collezione. Voi che ne pensate? Tornerete sull’MMO per tributargli l’ultimo saluto? Quale novità di Monumento al Trionfo vi convince di più?

 

 

Fonte 1, Fonte 2, Fonte 3, Fonte 4

 

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Lucam78

Non capisco perché non facciano un update che dia la possibilità a chi vuole ,di aprire un server per giocare con altre persone.
Alla fine se non vogliono più fare update e lo vogliono chiudere sarebbe forse la cosa più sensata da fare .

AmbrogioToyota

numeroni su steam. La disperazione della comunity.