Dopo anni di attese e rinvii, Camelot Unchained, il controverso MMORPG RvR, sarà finalmente disponibile a tutti per l’acquisto, seppure, come ormai è costume, in quello uno stato embrionale, grezzo e francamente ormai sfiduciante che porta il nome di early access.
Unchained Entertainment ha annunciato che il gioco approderà su Steam il 2 giugno alle ore 20:00 italiane.
Camelot Unchained era già entrato in accesso anticipato a marzo, ma quella fase era riservata principalmente ai backer storici, cioè agli utenti che negli anni avevano supportato il progetto tramite Kickstarter o tramite lo store ufficiale. Martedì 2 giugno il titolo arriverà invece sullo store di Valve, diventando quindi molto più visibile e accessibile a un pubblico più ampio.
È un momento assai significativo per un progetto che si porta dietro più di dodici anni di aspettative, promesse dubbie e tante polemiche. Camelot Unchained venne finanziato su Kickstarter nel 2013 come erede spirituale di Dark Age of Camelot, con l’obiettivo di offrire un MMORPG fortemente incentrato sul Realm versus Realm, cioè sul conflitto su larga scala tra fazioni, com’era di moda in tempi più civilizzati. Da allora però lo sviluppo è stato tutt’altro che lineare, con lunghissimi silenzi, ritardi, cambi di direzione e una fiducia della community a calare.
Nel comunicato ufficiale, Unchained Entertainment ha dichiarato che questo nuovo passaggio in early access “assicura che il progetto stia andando avanti” verso la realizzazione della visione originale, quella appunto di un MMORPG focalizzato sul combattimento RvR su larga scala. Gli sviluppatori hanno inoltre pubblicato un nuovo trailer, pensato come una sorta di chiamata alle armi per i giocatori interessati a entrare nel mondo di Camelot Unchained.
Con il lancio su Steam arriverà anche una novità importante per la visibilità del gioco: la rimozione dell’NDA. Dal momento dell’arrivo su Steam in poi, i giocatori potranno condividere liberamente contenuti, video, streaming, immagini e impressioni sul gameplay. La compagnia ha però specificato che questo non autorizza la pubblicazione retroattiva di materiali coperti in passato dall’accordo di riservatezza.
Per quanto riguarda i backer storici, Unchained Entertainment ha confermato che chi possiede già il gioco e ha un account in regola continuerà ad accedere a Camelot Unchained tramite l’Unchained Launcher, senza costi aggiuntivi. Le chiavi promesse in passato, come gli inviti alla Beta 3, saranno ancora onorate, ma non verranno distribuite come codici Steam: saranno riscattabili tramite lo store ufficiale di Camelot Unchained quando tornerà online.
L’attuale versione early access dovrebbe includere tutti e tre i Regni, tre razze per ciascuna fazione, sette archetipi, oltre venti classi realizzate manualmente, tre alberi di abilità per classe, zone contese, punti di interesse conquistabili, raccolta di risorse, crafting, commercio tra giocatori, party, warband, gilde e un’interfaccia personalizzabile.
Tuttavia il titolo resta chiaramente incompleto, e non con un senso di ottimismo e speranza. La stessa pagina Steam sottolinea che i server, in questa fase, saranno disponibili soltanto nei weekend, indicativamente dal venerdì pomeriggio al lunedì pomeriggio nel fuso orario UTC-4. In futuro il team punta a passare a server disponibili tutti i giorni, ma non è ancora chiaro quando questo avverrà. Inoltre, sebbene Camelot Unchained sia pensato nel lungo periodo come prodotto ad abbonamento, la sottoscrizione mensile non dovrebbe essere introdotta finché i server non saranno accessibili 24/7.
Gli sviluppatori stimano attualmente di voler uscire dall’early access intorno a dicembre 2026. La versione completa dovrebbe offrire più archetipi, classi, professioni, zone, meccaniche d’assedio, nemici, sistemi di progressione più profondi e contenuti endgame. È un obiettivo molto, molto ambizioso, soprattutto considerando la storia del progetto e il fatto che mancano ormai pochi mesi a quella data.
Resta anche il tema commerciale. Durante l’early access, Camelot Unchained dovrebbe essere proposto a un prezzo più basso rispetto alla versione finale, ma più avanti verranno introdotte due edizioni distinte: la Base Edition, pensata come esperienza introduttiva, e la War Unending Edition, che includerà tutti i contenuti attuali e futuri. I backer esistenti dovrebbero ricevere l’accesso alla War Unending Edition senza costi aggiuntivi. Il prodotto non è tradotto in italiano.

Ad Asczor piace videogiocare e soprattutto videogiocare bene. I giochi per lui vanno fruiti sfruttandoli fino in fondo al meglio delle proprie capacità. È per questo che Asczor s’incazza, e non poco, quando i giochi non rispettano i suoi standard di qualità. Però ha sempre le sue buone ragioni per farlo e, al contrario, non manca mai di lodare i giochi meritevoli. Peccato che siano davvero pochi.

Purtroppo come temevo, le prime recensioni su Steam sono tutte negative, e parlano di un gioco ancora in Alpha…
Questa politica di buttar fuori giochi ancora molto incompleti, o di ritirali subito dopo la pubblicazione, oltre ad essere disonesta, sta affossando definitivamente gli MMORPG, bravi continuate così!!
Beh, era normale aspettarsi questo scenario visti i pochi progressi che hanno fatto in questi 15 anni.
E’ un fail annunciato.
Mi farò del male sicuro…ma essendo stato Daoc il mio primo mmorpg butterò via i soldi a meno che non sia uno sproposito..
Non farlo! Aspetta almeno le prime recensioni.
Ho visto il prezzo..9 chf si possono pure buttare
Quindi paghiamo uno scam e siamo pure contenti che costi poco. Pensa te come stiamo messi :D
Hai anche ragione, ma che ci possiamo fare ^^
SCAMELOT UNCHAINED
non vedo errori sul titolo del gioco
infatti
per me sbagliano tutto, io sono backer e lo provo, ed è fin troppo presto, recensioni negative a valanga
“È troppo presto” dopo 15 anni? :D :D :D
Preparo i popcorn
+