Star Citizen, l’ambiziosissimo simulatore spaziale di Cloud Imperium Games, ha raggiunto un nuovo, incredibile record. La campagna di crowfunding ha infatti raccolto più di un miliardo di dollari. Com’è possibile vedere dal conteggio presente sul sito ufficiale, al momento della scrittura i fondi raccolti sono 1.004.155.302, con oltre 6.545.847 di donatori.
Si tratta di una delle campagne di crowdfunding più longeve della storia, con ben tredici anni sulle spalle. La fiducia dei fan più incalliti non sembra quindi crollare, nonostante i problemi che ha passato la società, i numerosi licenziamenti e le accuse di pay-to-win.
Ricordiamo che da poco è iniziata l’Alpha 4.8, intitolata Tactical Strike, che ha portato un gran numero di novità sul fronte del gameplay e un wipe totale dei progressi di tutti i giocatori: personaggi, valuta in-game (aUEC), veicoli acquistati con aUEC, oggetti, risorse e reputazione sono stati azzerati.
Lo scorso agosto il fondatore e CEO Chris Roberts ha promesso che la componente single player del prodotto, Squadron 42, è quasi completa ed è entrata in fase di polishing, perciò dovrebbe uscire quest’anno, come ribadito anche a dicembre, mentre la versione 1.0 dell’MMO spaziale è prevista “uno o due anni dopo”, in una finestra compresa tra il 2027 e il 2028.
Se siete interessati a tuffarvi all’interno di Star Citizen potete acquistare uno Starter Pack all’interno del sito ufficiale. I prezzi partono dai 55 dollari a salire.
In questi giorni è però attivo il DefenseCon 2026, l’equivalente militare dell’Invictus Launch Week: si tratta di fatto di un evento Free Fly, che permette a tutti di scaricare Star Citizen e provare gratuitamente diverse navi da combattimento fino al 27 maggio.
Qui sotto potete vedere il trailer dell’evento e la replica dell’ultimo streaming di Asczor e StrayDogTV. Voi che ne pensate? Avete contribuito alla raccolta fondi?

Un miliardo di fondi per uno showroom sci-fi di carrozzoni volanti da migliaia di euro tenuto in alpha perenne alle spalle di boomeroni che amano passare il tempo libero a fapparsi la cloche.
Questo gioco non è per tutti ,non giocatelo , qui serve un fegato d’acciaio ,io ce l’ho in titanio lo gioco da 4 anni adesso ,questo gioco vanta una comunità italiana viva e attivissima come non ne avevo mai visto da altre parti.
Con ben 3 launcher di traduzione italiana perfettamente funzionanti e aggiornate e sostenute dalla comunità
Non è un single player .
E per giocarlo davvero devi giocarlo insieme ad un gruppo che sa come si gioca .
Poi ognuno ha la sua visione e opinione a riguardo e la rispetto
anche io rispetto la tua, buon divertimento, ma mi auguro che il tuo divertimento poi non diventi delusione.
Oh, finalmente! Aspettavo proprio di vedere la notizia di questo famigerato traguardo!
Vai Chris, se il miglior scammer di sempre!
che poi io ho il gioco e posso dirlo, il gmaplay fa cagare è lento macchinoso NON divertente, è meglio andare dal dentista che giocare a sta merda, per fare una cosa banale devi premere 6 tasti è una cosa ridicola, per me possono scappare con il grano e non me ne fotte un cazzo dei miei 60 euro buttati va. si perde il senso di un videogioco a volte. qua si è straperso. troppe idee troppe cose ma se devi impazzire non è più un gioco ma un lavoro, una rottura di palle e quando torni dal lavoro vui divertirti, mica romperti i coglioni per un gioco
Sono d’accordo, hanno perso l’equilibro nel sottile confine che dovrebbe esserci tra un videogioco e un simulatore.
santiisime parole,gioco ambizoso ma lento come la merda…..
Io quello che trovo insopportabile sono i lega nell’interfaccia, quando per esempio si apre e si nagiva la mappa. O quando si inseriscono items nell’ inventario personale. L’ho comprato perché mi piace Élite Dangerous ma cercavo un’esperienza on foto più variegata. Ma non riesco a giocarlo proprio per la macchinosità e per i micro alga in tasks che dovrebbero essere immediati
Mi sembra giusto ricordare che dovrebbero aver aggiunto una nuova nave, non ancora presente in gioco, da poter acquistare. X 5000 euro si potrà aggiungere una “odin” sul proprio account