Ufficialmente cancellato l’MMO del Signore degli Anelli di Amazon, ma in compenso c’è qualcosa di nuovo…

Ufficialmente cancellato l’MMO del Signore degli Anelli di Amazon, ma in compenso c’è qualcosa di nuovo…

Nonostante la notizia girasse nell’ambiente contornata da una pseudo-ufficialità già da ottobre, quando Amazon aveva licenziato 30.000 dipendenti, oggi è arrivata la conferma: l’MMO del Signore degli Anelli non uscirà mai. È stato cancellato.

La notizia arriva da Eurogamer, che ha chiesto aggiornamenti sullo stato del progetto ad Amazon. La risposta di Jeff Gattis, head of games della compagnia, è stata volutamente prudente: “Il nostro team creativo continua a esplorare una nuova esperienza di gioco convincente che renda giustizia al mondo di Tolkien; stiamo lavorando a stretto contatto con Middle-earth e siamo ancora entusiasti dell’IP”.

In altre parole: Amazon non abbandona necessariamente Il Signore degli Anelli, ma l’MMORPG annunciato tre anni fa è ormai morto e sepolto. Al suo posto ci sarà qualcosa di nuovo, “una nuova esperienza di gioco convincente”. E se lo dice Amazon…

Il gioco era stato presentato ufficialmente il 15 maggio 2023 come un nuovo MMO open world ambientato in un mondo persistente, ispirato sia a Lo Hobbit sia alla trilogia del Signore degli Anelli. Lo sviluppo era affidato ad Amazon Games Orange County, lo stesso studio dietro a New World, e il titolo sarebbe dovuto arrivare su PC e console, con Amazon Games nel ruolo di publisher globale. Già allora, tuttavia, il progetto era nelle prime fasi di produzione e non aveva né una finestra di lancio né dettagli concreti sul gameplay (cosa che infine, oggi possiamo dirlo, non ha mai avuto).

Il problema è che, nel frattempo, l’intera strategia gaming di Amazon è cambiata radicalmente. Nell’ottobre 2025 la compagnia ha annunciato importanti tagli nella divisione gaming, spiegando di voler interrompere una parte significativa dello sviluppo di prodotti AAA, ritenuti non sufficientemente remunerativi, mostrando in particolare un certo astio per il genere degli MMO (presumibilmente a causa del presunto fallimento di New World).

Come si diceva, già nei mesi scorsi alcuni ex sviluppatori avevano lasciato intendere che il progetto fosse stato travolto dai licenziamenti, e The Verge aveva riportato che i tagli ad Amazon Games sembravano aver coinvolto anche il titolo sviluppato insieme a Embracer. Amazon ed Embracer, all’epoca, non avevano commentato ufficialmente.

La cosa paradossale è che si tratta della seconda cancellazione di un MMO del Signore degli Anelli da parte di Amazon. La prima risale all’aprile 2021, quando il progetto sviluppato insieme a Leyou Technologies fu cancellato dopo l’acquisizione di Leyou da parte di Tencent e il conseguente fallimento delle trattative contrattuali. Anche allora il titolo era stato annunciato con grandi ambizioni, salvo poi scomparire prima ancora di mostrarsi davvero al pubblico.

Rimane ora da capire cosa intenda Amazon per “nuova esperienza di gioco”. La formulazione usata da Gattis è talmente generica da poter indicare qualsiasi cosa: un action RPG, un gioco cooperativo, un’avventura grafica o un platform 2D, ma senz’altro un progetto ancora embrionale e lontano dall’annuncio ufficiale. Togliamoci dalla testa, invece, il fatto che sia un MMO: pare chiarissimo che Amazon non ne voglia più sapere.

L’unica vera casa digitale della Terra di Mezzo resta quindi Lord of the Rings Online, pubblicato originariamente nel 2007 e ancora oggi attivo. Un gioco inevitabilmente datato, ma anche uno dei pochi esempi di trasposizione videoludica davvero fedele, rispettosa e persistente dell’universo di Tolkien.

La cancellazione del progetto di Amazon lascia dunque un vuoto evidente: l’idea di un grande MMORPG moderno ambientato nella Terra di Mezzo resta potentissima, ma continua a sembrare maledetta, specie se a metterci le mani sopra sono multinazionali interessate solo al profitto: una concezione piuttosto antitetica rispetto a quella di Tolkien e che fa ben tifare per il fallimento di simili progetti.

 

Fonte 1, Fonte 2, Fonte 3

 

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cristianmatrix

non credo più in loro. per me sono morti come produttori di videogiochi, sono dei pezzenti e basta. hanno ammazzato l’unico mmorpg degno degli ultimi 10 anni questi perchè incapaci di gestirlo e non hanno saputo nemmeno promuoverlo nel modo corretto, un team di incompetenti

Hubo

Assolutamente d’accordo, voto Amazon Games: 0

Tyrr

Comunque un mmo su Lord of the ring c’è gia. Se vi interessa potete andare li eh. Inutile star qui a sperare in Amazon…
sarebbe anche ora di abbandonare sto vampiro di Besoz

L'Apostata di Confraternita

C’è già un progetto community driven basato sul reverse engineering per tenere in vita new world.
Ultimamente hanno mostrato i primi progressi con il netcode e aperto un discord.

Ultima modifica 1 mese fa da parte di L'Apostata di Confraternita
Kal-Wardin

Dici che si farà una roba simil turtle wow ?

cristianmatrix

vero?? a me interessa sta cosa

Anonymous

Come dico sempre, amazon eccelle solo in una cosa: vendere pacchi altrui. Dovrebbero concentrarsi solo su quello e chiudere tutto il resto: I giochi non li sanno proprio fare.

Ultima modifica 1 mese fa da parte di Anonymous
Loksound

…Dimmi che sei Luisen senza dirmi che sei Luisen

cristianmatrix

no vende pacchi a videgiocatori e lo ha fatto benissimo

Anonymous

AHAHAH! Bella questa! Si, concordo.

Barese97

Hanno cancellato l’MMO de Il Signore degli Anelli, New World verrà chiuso, studi chiusi e smantellati all’osso… però hanno fatto uscire un gioco pattume di Snoop Dogg fatto con l’IA e Amazon Luna che non se lo incula nessuno. Peggio di così non si può.