Torniamo a parlare di Stars Reach, il nuovo MMORPG sandbox di Playable Worlds, software house fondata da Raph Koster, ex lead designer di Ultima Online e creative director di Star Wars Galaxies.
Dopo i licenziamenti di febbraio sembra che lo studio non abbia intenzione di aggiungere nuovi playtester, motivando la scelta con l’entrata in una fase di “sviluppo accelerato” e aggiungendo che il volume di interruzioni e cambiamenti al codice renderebbe l’esperienza dei nuovi utenti troppo instabile.
Per rassicurare la community sul fatto che i lavori procedano a ritmo serrato, Koster ha pubblicato un video di approfondimento sulla Living Roadmap di Stars Reach, un documento dinamico con diverse colonne in cui sono fissati i passaggi dello sviluppo:
- a sinistra nella sezione “update history” si trova tutto ciò che è stato effettivamente completato e implementato nelle build di gioco.
- Al centro si trovano le “nostre prossime priorità”, cioè tutti gli elementi su cui il team sta ragionando e lavorando. Quando compariranno bozzetti o note dettagliate, significa che la feature è entrata in fase di sviluppo attivo.
- A destra invece si trovano i piani a lungo termine e i concept ancora in stato embrionale.
A quanto pare gli obiettivi di questa trasparenza sono mostrare i progressi costanti e sollecitare il feedback dei giocatori proprio sulle fasi iniziali perchè, come detto dallo stesso Koster, “correggere un errore in fase di design costa molto meno che farlo a codice ultimato”.
Oltre a questo arriveranno altri brevi video informativi, richiesti a gran voce dall’utenza, ma non mancheranno anche le Fireside Chat su Twitch, momenti di approfondimento con la community, l’ultimo dei quali è programmato proprio per oggi, 9 maggio.
In un panorama dove molti progetti Kickstarter finiscono nel silenzio più totale o per fallire dopo i primi problemi finanziari, Stars Reach sembra voler rispondere con una comunicazione metodica sull’avanzamento dello sviluppo ma, nonostante l’apprezzabile gesto, rimane ancora una certa perplessità sul progetto e la sua riuscita.
Ricordiamo che nel marzo 2025 Stars Reach ha concluso con successo la campagna Kickstarter, raccogliendo 699.318 dollari da oltre 5.300 backer. L’early access era previsto entro la fine del 2025 e il lancio ufficiale nel 2026. Attualmente il titolo è nella nostra selezione degli MMO più attesi dei prossimi anni.
Infine i colleghi di Massively Overpowered hanno realizzato un’intervista a Koster, in cui dichiara che Stars Reach è quanto di più vicino esista a Star Wars Galaxies 2. A tal proposito Koster ha scritto anche due libri, A Theory of Fun for Game Design e Postmortems: Selected Essays Volume One (di quest’ultimo abbiamo parlato nel nostro speciale Letture consigliate).
Di seguito potete vedere il video in cui Raph Koster presenta e spiega la nuova roadmap di Stars Reach. Voi cosa ne pensate?
Gamer Bucolico, Farmatore seriale, fin da bambino si prende una tremenda cotta per il mondo dei videogiochi. Approda su Guild Wars 2 dove, da anni, spaccia materiali T6 e pessime idee. Quando non sta su Tyria si abbuffa di serie TV o cerca di tornare giovane giocando a Magic. Coltiva Fastidio e false speranze mentre cerca di prendere un 18 all’esame di Morale Jedi.

Ma perche’ si perde tempo su questo genere di progetti?
Ragazzi o siete in grado fare voi wow 2 o levatevi dal ca…basta perdite di tempo.
Purtroppo mi sa che pochi sono in grado di farlo :D
Certo un sandbox paragato a WoW …..
Ma voi wow fanatici avete la minima idea del fatto che esistono altri tipi di giochi per un altro tipo di giocatori?
Dai, sii contento, mamma Blizzard dopo Wow classic ta ha fatto Wow supeclassic e dopo ti farà Wow extra classic
mi piacerebbe molto(e più di 20 anni fa c’era una specie di progetto poi cancellato) un mmo con ambientazione starcraft
Lasciali perdere sono totalmente tarati appena provano qualcosa di diverso si rendono conto di quanto sono inadeguati nel mondo massivo e tornano a farsi milkare da mamma blizzy. Sai quanti ne ho incontrati negli anni di giocatori così? Per fortuna c’è anche qualcuno che si salva. Devo capire che la guerra della propaganda iniziata venti anni fa è stata vinta da Blizzard, perdere tempo a parlargli è come combattere con i mulini a vento
Allerta spoiler, si intende livello qualitativo, nel 2026 mi aspetto che i giochi abbiano animazioni perfette non del 95, grafica che stia dietro ai tempi, una fisica coerente, che forse per ora vedremo solo su gta6, dove se distruggo un villaggio ci vogliono settimane se non mesi in game per rivederlo in piedi e pulito dalle macerie, dove gli npc hanno ognuno una sua routine. Poi il discorso di fare wow 2 o mortal online 3 dipende se ti paice fare soldi a valanga oppure ti bastano 4 nerd boomeroni che stanno ancora piangendo ultima online
Se speri in un mondo virtuale completamente distruttibile fino a ridurlo in macerie, temo che anche GTA 6 ti deluderà sai…
Veramente hanno dichiarato questo gli sviluppatori, ci stanno mettendo un sacco a viluppare il gioco perché tra le cose mai viste una di questa sarà la distruttibilita’ ambientale, e gli npc ci metteranno giorni o settimane alla ricostruzione, degli edifici distrutti, con tanto di cantieri.
Ma GTA 6? Quando avrebbero dichiarato una cosa del genere? Hai una fonte?
Perché francamente mi sembra una boiata. O meglio, mi sembra la classica sparata clickbait inventata apposta per fare un po’ di click :)
Guarda basta che provi a digitare: gta 6 destructible environment saltano fuori vari 3d di reddit e vari siti dove ne parlano.
Ovvio niente di stracerto e confermato, ma nel post sopra parlavo di come dovrebbe essere trattato un gioco nel 2026 in generale più che altro.
Ho già fatto ricerca. Sono tutte cazzate… notizie inventate da qualcuno per fare due click in più.
Poi per carità, magari ci sarà davvero una distruttibilità ambientale avanzata. Ma interi villaggi da radere al suolo, con quella grafica che si è vista nei trailer? Non credo proprio.
provato…dire che fa schifo al cazzo è poco.
Ahahahahah confermo
Credo comunque che questo progetto esuli abbastanza da quel che di norma è il classico “progetto Kickstarter”. Nel senso, non è un gioco che è nato su KS, ne ha basato lo sviluppo su quanto raccolto su KS. Sono arrivati a fare la campagna KS con alle spalle 6 anni di lavoro e (se ben ricordo) circa 38 milioni di dollari avuti da finanziatori che li hanno supportati dall’inizio.
Del resto, per loro stessa ammissione, il discorso KS doveva fungere solo da vetrina per far vedere che c’era interesse da parte dei giocatori, così che avrebbero potuto coinvolgere nuovi investitori. Motivo per cui avevano impostato un obiettivo molto basso (200.000 dollari) quando Koster aveva affermato che per terminare lo sviluppo servivano ancora un tot di milioni. Quindi citando l’articolo “i primi problemi finanziari”, forse si sono palesati già prima della campagna KS.
Poi visto cosa sta succedendo, pare evidente che l’operazione non sia andata come previsto e che questi milioni non siano arrivati… E qui si torna a quel che si diceva nei commenti della precedente notizia di febbraio: se avevi un determinato piano di sviluppo per fare determinate cose, in determinato tempo e pensando di avere a disposizione tot soldi, ma questi soldi non sono arrivati, inevitabilmente devi rivedere il progetto e adattarlo/ridimensionarlo alle attuali ridotte risorse a disposizione, c’è poco da fare.
In sostanza… con molta probabilità non arriveranno alla pubblicazione: già un rinvio importante, ed era prevedibile viste le premesse.
mi spiace vedere il talento sprecato