Path of Exile 2: svelato Return of the Ancients, l’ultimo grande update prima della versione 1.0

Path of Exile 2: svelato Return of the Ancients, l’ultimo grande update prima della versione 1.0

Grandi novità per Path of Exile 2. Grinding Gear Games ha annunciato Return of the Ancients, l’aggiornamento 0.5.0 in arrivo il 29 maggio su tutte le piattaforme. Si tratta dell’ultimo grande update dell’early access, dopodiché il prossimo step sarà direttamente la versione 1.0.

L’aggiunta principale di Return of the Ancients è l’introduzione della Civiltà Primordiale (Primeval Civilization), un’antica civiltà che porta con sé segreti e poteri oscuri, aprendo un intero nuovo livello narrativo. Ma il cuore dell’update è una ristrutturazione completa dell’endgame, con l’Atlas che è stato ripensato da zero e storyline strutturate che guidano la progressione in modo più chiaro senza però togliere al giocatore la libertà di scelta. Ogni boss dell’endgame è ora legato a quest dedicate, eliminando l’incertezza su come e quando sbloccare i combattimenti chiave.

Tra le novità più significative troviamo le quest The Origins of Divinity e Rite of the Nameless, 30 nuove aree esplorabili per i giocatori di alto livello, il nuovo boss Arbiter, modifiche sostanziali al Rituale con la quest Waking the Dreamer, nonché un rework profondo delle meccaniche delle Leghe precedenti: Delirium, Breach, Ritual, Expedition e Abyss sono state tutte aggiornate con nuovi boss, contenuti e una struttura che le integra in modo coerente nel quadro dell’endgame.

Insieme all’update arriva poi la nuova Lega Runes of Aldur, incentrata su un sistema di crafting chiamato Ezomyte Runesmithing e introdotto tramite il fabbro Farrow. I giocatori interagiscono con Remnant Ezomiti sparsi per le mappe, inscrivendo delle rune che generano ricompense (dalla valuta base a oggetti socketabili specializzati). In aggiunta ogni scelta di crafting avrà conseguenze immediate: ad esempio attivare un Remnant risveglierà nemici le cui abilità scaleranno in base alle rune usate.

Il sistema introdurrà anche il Runic Ward, una risorsa difensiva e offensiva secondaria che non dipende dal mana, e oltre cento nuove rune, incluse opzioni meta come conversione elementale e manipolazione di modificatori.

Return of the Ancients aggiungerà due nuove classi di Ascendancy. La Spirit Walker (per la Huntress) ruota attorno a spiriti animali (Cervo, Gufo e Orso), che alterano profondamente lo stile di gioco, e permette persino di addomesticare boss bestiali come alleati in combattimento. Il Martial Artist (per il Monk) invece premia il timing e il flusso degli attacchi: concatenare colpi correttamente genera effetti amplificati, cloni d’attacco speculari e costrutti spettrali che puniscono i nemici raggruppati. Dispone anche di un sistema di tatuaggi runici unico nel suo genere, con rune socketabili direttamente nel personaggio.

Tra i miglioramenti alla quality ot life spicca il nuovo Build Guide integrato: i creatori di contenuti potranno pubblicare file .build che appariranno direttamente nel client di gioco, guidando i giocatori passo-passo attraverso albero passivo, Ascendancy, gemme, link e raccomandazioni sull’equipaggiamento. Piattaforme come Maxroll.gg supportano già il sistema. Inoltre la progressione durante la campagna presenta ora indicazioni ambientali più chiare (sentieri visivi, cartelli, tracce di sangue) per orientarsi senza guide esterne.

Infine il game director Jonathan Rogers ha confermato che la versione 1.0 arriverà entro fine anno, in un momento successivo all’ExileCon 2026 (che si terrà in Nuova Zelanda nel weekend del 7 novembre), quindi presumibilmente nel mese di dicembre.

All’uscita dalla fase di accesso anticipato Path of Exile 2 diventerà free-to-play, come il suo predecessore. Rogers ha però precisato che non tutte le classi e le armi saranno disponibili al day one della versione 1.0, in quanto alcune arriveranno solo con aggiornamenti post-lancio.

Ecco le parole di Rogers in merito (tradotte in italiano):

Normalmente faremmo il prossimo grande rilascio ad agosto, ma in vista della release completa il nostro piano è prenderci un po’ più di tempo. Per quanto grande sia la 0.5.0, la 1.0 è ancora più grande.

La versione completa includerà gli Atti cinque e sei, set completi di Ascendancy per tutte le classi attuali, supporto linguistico aggiuntivo, un client per Mac e ulteriori miglioramenti alla quality of life.

Ricordiamo che al momento Path of Exile 2 è disponibile in early access su PlayStation 5Xbox Series X/S e PC via Steam ed Epic Games Store. Per accedere bisogna acquistare un Supporter Pack, i cui prezzi variano in base all’edizione: 27,75€ per la versione base, 55,45€ per il Lord of Ogham Supporter Pack e 92,40€ per il King of the Faridun Supporter Pack.

L’accesso è garantito anche a tutti i giocatori che hanno speso almeno 480 dollari sul primo Path of Exile. Il gioco supporta il cross-play e la cross-progression tra piattaforme, presenta la modalità cooperativa a schermo condiviso (sia su console che su PC) ed è già un enorme successo. Il prodotto non è tradotto in italiano.

Qui sotto potete guardare il trailer d’annuncio e il video di approfondimento di Return of the Ancients. Voi che ne pensate? Il 29 maggio tornerete su Path of Exile 2 o aspettate il lancio ufficiale?

 

 

Fonte 1, Fonte 2, Fonte 3

 

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Anonymous

Saranno presenti al Summer Game Fest del 5 Giugno?

Thinkingbeard

Non credo, hanno il loro evento a Novembre

Anonymous

Aspetterò Novembre sperando di avere notizie sul lancio ufficiale

Lorenzo "Plinious" Plini

Pazzi furiosi questi di GGG