A pochi giorni dalla notizia della vendita di CCP Games da parte di Pearl Abyss, arriva ora l’annuncio ufficiale del nuovo corso della compagnia islandese: lo studio dietro EVE Online torna indipendente e cambia nome in Fenris Creations.
La compagnia precedentemente nota come CCP Games opererà quindi d’ora in avanti con il nome Fenris Creations, e sarà controllata dai propri azionisti con un proprio Consiglio di Amministrazione (che ci auguriamo non faccia la fine di quello di Intrepid Studios…).
Secondo i suoi rappresentati questa nuova struttura dovrebbe garantire una maggiore autonomia decisionale, soprattutto per un progetto particolare e di lunghissimo periodo come EVE Online, che proprio oggi compie 23 anni.
Il nome Fenris non è casuale. In un lungo comunicato, il CEO della compagnia Hilmar Veigar Pétursson ha spiegato che il riferimento viene dalla mitologia norrena, ma anche dalla storia interna dello studio: già nel 1997 il primo gioco pubblicato dal team portava il nome Fenris.
Per i giocatori di EVE, almeno nel breve periodo, non dovrebbero esserci scossoni.
Fenris Creations ha dichiarato che EVE Online, EVE Frontier, EVE Vanguard ed EVE Galaxy Conquest continueranno a essere sviluppati dagli stessi team, con studi ancora attivi a Reykjavik, Londra e Shanghai. Restano invariati anche leadership, direzione creativa, prodotti e piani di sviluppo. Non sono previsti licenziamenti, ristrutturazioni o cambiamenti organizzativi, e il quartier generale rimarrà in Islanda, a Vatnsmýrin.
La nuova fase chiude la parentesi iniziata nel 2018, quando Pearl Abyss acquisì CCP Games con un’operazione indicata allora come potenzialmente pari a 425 milioni di dollari. Come già riportato nei giorni scorsi, la vendita al management attuale ha invece un valore di circa 120 milioni di dollari. Fenris Creations ha confermato che Pearl Abyss e lo studio hanno concordato il ritorno all’indipendenza dopo una valutazione del percorso a lungo termine di entrambe le compagnie.
Nel comunicato, il tono verso Pearl Abyss resta diplomatico. Hilmar ringrazia la compagnia sudcoreana per il supporto dato negli ultimi sette anni e mezzo, sottolineando che EVE ha potuto continuare a crescere anche in un periodo non semplice per l’industria videoludica. La separazione viene descritta come consensuale: Pearl Abyss potrà concentrarsi sulle proprie IP principali (la saga dei Desert, Black Desert e Crimson Desert), mentre Fenris Creations torna a una struttura pensata specificamente per sostenere universi persistenti e live service di lunghissima durata.
Si introduce qui il concetto di EVE Forever. L’idea alla base di ogni futura decisione aziendale sembra che dovrà essere misurata sulla capacità di mantenere New Eden vivo per decenni. In questo senso va detto che EVE Online resta un caso quasi unico nell’industria: un vero sandbox, un MMORPG spaziale con una propria economia, una politica interna, guerre tra alleanze, tradimenti, truffe, amicizie, rivalità storiche e una memoria collettiva costruita direttamente dai giocatori nel corso di più di vent’anni.
C’è poi un secondo annuncio di peso: Fenris Creations ha avviato una partnership di ricerca con Google DeepMind, focalizzata sullo studio dell’intelligenza in sistemi complessi, dinamici e guidati dai giocatori. Google ha inoltre acquisito una quota di minoranza della compagnia. La collaborazione esplorerà temi come pianificazione a lungo termine, memoria e apprendimento continuo, usando versioni offline e controllate di EVE Online, non collegate al server live Tranquility.
Se non altro questo curioso e a tratti inquietante esperimento, quindi, non sarà condotto direttamente sull’universo vivo di EVE Online.
Infine Fenris Creations sostiene che EVE Online arrivi a questa nuova fase con un buon momento commerciale. Il gioco avrebbe chiuso il 2025 con alcuni dei risultati migliori degli ultimi anni, tra cui un novembre da record e un quarto trimestre indicato come il secondo più redditizio nella storia ventennale del titolo. La compagnia dichiara di restare profittevole, con oltre 70 milioni di dollari di ricavi riportati nel 2025 e riserve sufficienti per continuare a investire nel futuro di New Eden.
Il tempismo dell’annuncio non è casuale: l’EVE Fanfest 2026, noto festival annuale di EVE Online, si terrà a Reykjavík dal 14 al 16 maggio, e sarà probabilmente il palco in cui Fenris Creations entrerà più nel dettaglio dei propri piani futuri.
Per ora il messaggio della compagnia è chiaro: EVE continua, come prima e più di prima. E, almeno nelle intenzioni, con una struttura più vicina alla sua natura originale, meno dipendente da un grande publisher esterno e più concentrata sulla sopravvivenza a lungo termine di uno degli MMO più strani e ambiziosi mai realizzati.
The next step on the path to EVE Forever begins today, on EVE’s 23rd anniversary.
Today, we announced that we are becoming Fenris Creations: an independent company built to support the long-term future of the EVE universe.
The name Fenris Creations is inspired by Norse myth,… pic.twitter.com/l1zjauylfv
— EVE Online (@EveOnline) May 6, 2026

Ad Asczor piace videogiocare e soprattutto videogiocare bene. I giochi per lui vanno fruiti sfruttandoli fino in fondo al meglio delle proprie capacità. È per questo che Asczor s’incazza, e non poco, quando i giochi non rispettano i suoi standard di qualità. Però ha sempre le sue buone ragioni per farlo e, al contrario, non manca mai di lodare i giochi meritevoli. Peccato che siano davvero pochi.

Voi di MMO.it ci giocate?
Off topic….E’ uscito un MMO in accesso anticipato che non sembra male si chiama Farever ed è su Steam! Attendo una vostra prima impressione
:)
https://www.mmo.it/index.php/2026/05/07/farever-il-nuovo-action-rpg-co-op-di-shiro-games-e-disponibile-in-early-access-su-steam
non è un mmorpg