Erenshor celebra il primo anniversario, svelato l’arrivo dei raid

Erenshor celebra il primo anniversario, svelato l’arrivo dei raid

Erenshor, il “simulatore di MMORPG” single player indie sviluppato e pubblicato da Burgee Media (team formato da un solo sviluppatore), festeggia il suo primo anniversario. Il gioco era stato pubblicato in early access il 14 aprile 2025 e nel tempo ha ricevuto diversi update, come ad esempio Call of the Storm lo scorso settembre.

Lo sviluppatore, in occasione del primo anno di vita del titolo, ha pubblicato una lettera sulla pagina ufficiale Steam in cui spiega che il gioco è il risultato di oltre vent’anni di tentativi e passione per lo sviluppo, iniziati ai tempi di EverQuest, che lo aveva affascinato per il senso di libertà e mistero. A causa però di una connessione internet scadente era costretto a giocare da solo, esplorando il mondo e immaginando segreti nascosti, esperienza che ha fortemente influenzato il design di Erenshor come MMO single player.

Dopo numerosi fallimenti e prototipi in diversi motori grafici, la versione definitiva è iniziata nel 2021, con anni di lavoro notturno e grande dedizione. Nel 2023 il gioco è stato mostrato al pubblico, ricevendo un riscontro positivo e costruendo una community attiva che ha contribuito con test, feedback e supporto. Lo sviluppatore conclude esprimendo profonda gratitudine verso la community e celebrando insieme questo traguardo. Infine, suggerisce anche che col prossimo update arriveranno i raid.

Erenshor è acquistabile su Steam al prezzo di 19,50€ ed è anche disponibile una demo gratuita. L’obiettivo dello sviluppatore è che il gioco rimanga in early access per circa 18 mesi prima della release ufficiale, quando il prezzo verrà alzato. Al momento il titolo vanta una media delle recensioni “Molto positiva” sullo store di Valve, con ben il 94% di valutazioni positive da parte degli utenti. Il prodotto non è tradotto in italiano.

Voi avete mai provato Erenshor? Che ne pensate?

 

Fonte

 

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Anonymous

ogni convinzione può essere distrutta, e se i player che vediamo negli mmo non sono altro che ia? chi lo sa, visto che se gli parli rispondon come i player umani…..ogni convinzione è finita, ogni convenzione è saltata, che razza di futuro avremo con gli mmo singleplayer?

Anonymous

Steamdb dice che ha 88 player attivi, ma dove vogliono andare questi…

Lorenzo "Plinious" Plini

Ma è un single player lol…

Tankard

Potremmo farci un film.. tipo Indiana Jones e la maledizione di Steamdb :D :D :D oltre al fatto che è un single player (per cui contano sicuramente più le vendite.. e considerando che ha quasi 1900 recensioni, vorrà pur dire che almeno in 1900 hanno comprato il gioco.. e come avete sottolineato nell’articolo, con il 94% di pareri positivi) credo che a chi commenta guardando questi numeri, sfugga comunque il concetto di piccola produzione, di un qualcosa sviluppato da una sola persona e tra l’altro di nicchia, che per forza di cose non potrà mai fare grandi numeri. Fermo restando che probabilmente possiamo anche classificarlo a metà strada tra un gioco e un “esperimento” vista la particolarità del tutto. Ergo andare a vedere i giocatori simultanei, che già spesso è un esercizio abbastanza inutile, lo è maggiormente per i single player e lo è all’ennesima potenza nel caso di Erenshor per via delle sue peculiarità…

Ultima modifica 2 mesi fa da parte di Tankard
Tankard

Chiaramente parlare di “simulatore di MMORPG” e di “MMORPG single player” pare una serie di contraddizioni in termini, però sicuramente nella stramberia della cosa, l’idea ha un suo perché, per tanti motivi, ma possiamo anche solo citare l’esperimento di voler provare a ricreare l’atmosfera di certi titoli, simulandone la caratteristica principale, ovvero i giocatori.
Sottolineando il fatto che non è un titolo che comprerei e giocherei, per curiosità avevo provato la demo e allo sviluppatore bisogna riconoscere il fatto di esser riuscito nell’intento. Lasciando da parte gli ovvi limiti tecnici della produzione, probabilmente se lo si facesse giocare a qualcuno senza dirgli che è un single player, quel qualcuno potrebbe credere di essere in un MMO, perché la simulazione è convincente:

  • stai uccidendo dei mostri? Sul più bello arriva un “player” che da il colpo di grazia e si vede attribuire la kill
  • in chat si vedono spesso litigate tra “giocatori”, annunci di vendita o ricerca di armi, oggetti, ecc
  • giocando insieme ad altri “player” questi si ricorderanno di conoscerti se ti incontrano di nuovo, possono mandarti richieste di party quando ti vedono “online”, così come ci sono più o meno tutte le classiche interazioni tra giocatori di un MMO
  • in generale andando in giro per il mondo di gioco, si vede un sacco di gente che corre avanti indietro, fa le quest, farma exp e tutto il resto.

Quindi alla fine, che piaccia o non piaccia o che l’idea faccia inorridire, comunque bisogna riconoscere che la sensazione di essere in un MMORPG in effetti è stata ricreata bene.

cristianmatrix

io amo tutto quello che succede online compreso imprevisti e stronzi vari prevedibili, è il bello di giocare con atre persone, pensa amo anche PK che ti fanno male amo chi ti aiuta amo tutto quello che genera storie e situazioni che sono noi umani sappiamo creare, politica o gente che vuole rubarti i gold tutto questo rende un gioco vivo pulsante un gioco di ruolo online, sta roba non ha senso se voglio in single player ci sono ben altri giochi magari anche guardabili, non trovo solo questa cosa inutile ma anche orribile come reralizzazione, almeno fosse fatto bene, manco quello è orribile a vedersi, il combat è una merda insomma non HA NESSUN SENSO STA ROBA

cristianmatrix

CHE BESTEMMIA mmorpg single player