Windrose è disponibile in early access, è già un successo

Windrose è disponibile in early access, è già un successo

Da poche ore è disponibile in early access Windrose, il nuovo survival piratesco di Crosswind Crew prima conosciuto come Crosswind.

Si tratta di un survival adventure PvE ambientato in un’era della pirateria alternativa, con combattimenti navali ispirati ad Assassin’s Creed 4: Black Flag e scontri a terra in stile Soulslike. I giocatori vestono i panni di un capitano che osa sfidare Barbanera, in una storia che parte dalla sopravvivenza e dalla vendetta per poi evolversi in un conflitto tra imperi, clan di pirati e forze oscure soprannaturali.

Windrose può essere giocato in single player o in cooperativa fino a un massimo di quattro giocatori. Nel tempo il gioco aveva già riscosso molto interesse su Steam, avendo superato le 1,5 milioni di wishlist dopo la pubblicazione della demo gratuita (ora non più disponibile). Questo successo sembra essere confermato anche adesso. Com’è possibile vedere da SteamDB, infatti, Windrose ha già raccolto quasi 70.000 utenti simultanei nelle prime ore, numeri probabilmente destinati ad aumentare.

Se volete provarlo Windrose è acquistabile su Steam ed Epic Games Store al prezzo di 26,99€, scontato del 10% fino al 21 aprile. Al momento il titolo presenta una media delle recensioni “Molto positiva” sullo store di Valve, con l’88% di valutazioni favorevoli da parte degli utenti. Il prodotto è tradotto in italiano nell’interfaccia e sottotitoli.

Gli sviluppatori affermano che Windrose resterà in accesso anticipato per un periodo compreso tra 1,5 e 2,5 anni, a seconda dei feedback della community. Infine segnaliamo che anche la software house ha cambiato nome: da Crosswind Crew ora si fanno chiamare Kraken Express.

Poco sotto potete vedere il trailer di lancio dell’early access. Voi che cosa ne pensate? Siete già partendo all’arrembaggio?

 

 

Fonte 1, Fonte 2, Fonte 3

 

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boyghell

sinceramente, anche se sono consapevole che è un early access, ma ci sono survival molto meglio di questi, lo ho provato per un oretta, ma non è niente di che, rimborsato senza rimpianti, non capisco tutta questa isteria collettiva per l’uscita di questo titolo, sa di visto e rivisto, e la storia non è neanche niente di particolarmente interessante, bha

Anonymous

Enshrouded è 10 volte meglio.

Daeryk

Provato, bellina la grafica e la struttura del gioco, ma non mi ha convinto perchè ho già giocato altri tremila titoli simili..
Come sopravvivenza a sto punto gioco a SCUM che penso sia uno dei + realistici.
Ci sta che sia a tema piratesco, secondo me un gioco carino ma niente di eccezionale, da giocare in co op se no da soli ci si annoia

tidus

ennesimo scam. combat e icone scopiazzate da new world, bug vari … morirà in 3-4 mesi.. lo sconteranno.. e farà la fine di altri giochi nati senza un perché

Lorenzo "Plinious" Plini

Non ci vedo nulla di male nell’ispirarsi a New World, dato la finaccia indegna che sta per fare… A meno che non intendi che hanno proprio plagiato asset da New World, cosa che escludo perché nessuno si metterebbe contro una multinazionale miliardaria come Amazon.

cristianmatrix

ba è un giochino la gente ci passa il tempo, non capisco tutto questo entusiasmo quando ci sono già molti giochi simili a questo, forse il tema piratesco piace molto, ma è il solito gioco

Kal Wardin

Dai ragazzi perchè tutto questo astio…diamogli il tempo di sistemare il gioco no? io sono tentato nel prenderlo, anche perchè c’è una fame di giochi di ambientazioni alla pirati dei caraibi !

Tankard

Astio direi di no, non ci sarebbe motivo. Come dicevo nel mio commento, dal loro punto di vista probabilmente hanno fatto la mossa giusta ad andare in questa direzione, piuttosto che tentare di “strafare”. Se piace il genere survival, può indubbiamente piacere.
Poi personalmente (e sottolineo, personalmente, perché è anche una questione di gusti) ritengo che il problema sia proprio che troppi giochi puntano a un tipo di ambientazione alla Pirati dei Caraibi, che a livello cinematografico, hanno rappresentato tanto la rinascita, quanto la rovina del genere. Capiamoci, ben venga che abbiano trovato il modo (dopo diversi tira e molla) di riportare sul grande schermo i pirati dopo il gran casino per cui dobbiamo ringraziare Geena Davis e soci, ma questo non vuol dire che ora tutti i giochi di pirati debbano contenere mostri, non morti, scheletri, magia e tutto il resto.
Di giochi che seguono questo filone ne abbiamo già diversi (recenti e non, o di prossima uscita) quello che manca è qualcosa alla Black Sails come ambientazione, oppure un MMORPG che sia un degno erede di PotBS. Possiamo magari aspettare il remake di Black Flag (visto che BS e il gioco hanno diverse cose in comune) oppure sperare in Ahoy, però in questo caso, bisogna vedere se riusciranno a centrare l’obiettivo, specialmente quello che riguarda il “modulo” MMORPG.

cristianmatrix

no no ma che astio io lo provato, è un titolo che non è male.. ma a me sta cosa non basta, anzi io penso che hanno fatto benissimo a cambiare direzione. e son contento del successo, ci mancherebbe e devo dire che almeno non è la solita koreanata pay to win ecc. ma a me sta roba solo pve coop piace e non piace, anzi io lo avevo provato perchè ero interessato penando fosse un MMORPG piratesco mi attirava, ma poi ho scoperto che ha cambiato la direzione. bene per loro.

Tankard

Avevo provato la demo. Fermo restando che bisognerà vedere poi durante questo periodo di early come e quanto evolverà, oltre che in quale direzione, sarà da vedere anche se in questi 1,5/2,5 anni riusciranno a mantenere alto l’interesse dei giocatori, oppure se arrivati alla release, l’entusiasmo sarà scemato.
Ma a parte questo, sicuramente è un buon survival con ambientazione piratesca e alcune cose che convincono e altre meno, ma per quelli che sono i miei gusti, non è il gioco di pirati che sto aspettando. Diciamo anche che alcune cose me le sarei fatte andare bene finché doveva essere un MMORPG, ma vista la direzione attuale, un po’ di poesia mi è passata, nonostante comunque sia comprensibile la loro scelta di cambiare idea per poter fare qualcosa di più gestibile ed evitare (come fatto da altri) di fare il passo più lungo della gamba e puntare a un MMO che magari non avrebbero potuto realizzare a dovere per mancanza di risorse.

Lorenzo "Plinious" Plini

Infatti, secondo me hanno fatto bene a renderlo un survival PvE. Non avevano il budget, le risorse e il know-how per gestire un MMORPG PvP, sarebbe finita malissimo.

cristianmatrix

e certo infatti lo davo per un progetto fail io questo, forse così fanno il grano buon per loro. ma sinceramente dopo aver provato la demo son contento di starci lontano, è la solita roba come dicevo, sai quel NON é MALE? ecco quella.

Tankard

Già, è quello che molti sviluppatori non capiscono.. ben vengano le idee, voler fare “il gioco dei sogni”, ecc, ma molte volte sarebbe meglio ridimensionare il progetto puntando a qualcosa di “fattibile” e quindi riuscire poi a realizzare il prodotto, piuttosto che voler strafare (magari oltre le proprie capacità e/o risorse) e non arrivare mai a completare il gioco, oppure farlo uscire, ma in stato pietoso. Specialmente poi quando si tratta di studi di fronte alla loro prima esperienza.
Che poi, restando in ambito piratesco, è il motivo per cui resto abbastanza dubbioso riguardo a dove Ahoy! può arrivare. Parliamo appunto di un progetto partito molto in piccolo circa 5 anni fa e che ha ancora abbastanza strada da fare. Finché si limitano a tirare fuori un single player, forse la cosa è fattibile, ma l’obiettivo di arrivare poi in seguito a un MMORPG, mi da l’idea di essere un po’ troppo ambizioso. Ovviamente spero sempre di sbagliarmi, perché se riuscissero a fare quel che dicono, potrebbe essere il gioco che sto aspettando, però…